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Gennaio 2026 ha regalato al web una delle bufale più surreali degli ultimi anni: Rowan Atkinson, l’indimenticabile Mr Bean, sarebbe segretamente fidanzato con Mia Khalifa, ex stella del cinema per adulti diventata influencer e imprenditrice. Una notizia che ha letteralmente fatto il giro del mondo, scatenando reazioni contrastanti tra incredulità, entusiasmo e ilarità. Ma come spesso accade nell’era dei social media, dietro l’apparente scoop si nasconde una realtà completamente diversa. La vicenda ha preso il volo da un’immagine diventata virale nel giro di poche ore in cui Rowan Atkinson e Mia Khalifa ritratti insieme su uno yacht di lusso, apparentemente complici e affettuosi. La foto ha fatto rapidamente il giro di Facebook, Instagram e X, accompagnata da didascalie sensazionalistiche che parlavano di una relazione clandestina iniziata nell’estate del 2025, tra cene private sulla Costa Azzurra e fughe romantiche in resort esclusivi lontani dagli obiettivi dei paparazzi.

L’account Instagram satirico thedudehumorreport, noto per creare contenuti provocatori, ha pubblicato per primo l’immagine con una descrizione dettagliata che descriveva la coppia come un incontro traenergia, opinioni e caos” da un lato, e “silenzio, tempismo e il sopracciglio più potente della storia della commedia” dall’altro. Un ritratto talmente convincente da sembrare quasi credibile, almeno a prima vista.

Il problema è che quella foto non è reale. Si tratta di un’immagine generata dall’intelligenza artificiale, uno di quegli esperimenti sempre più sofisticati che stanno mettendo a dura prova la capacità del pubblico di distinguere il vero dal falso. L’account thedudehumorreport si identifica esplicitamente come creatore di contenuti AI, pubblicando regolarmente immagini sintetiche di celebrità in situazioni improbabili o impossibili. Eppure, nonostante la natura dichiaratamente satirica della fonte, migliaia di utenti hanno abboccato all’amo.

Per verificare l’autenticità dell’immagine, gli esperti di fact-checking hanno utilizzato Sightengine, uno strumento specializzato nel riconoscimento di contenuti generati artificialmente. Il verdetto è stato inequivocabile: l’immagine presenta tutti i marker tipici di una produzione AI, dalle incongruenze nei dettagli dello sfondo alle imperfezioni nella resa dei volti sotto determinate angolazioni. Un’analisi che conferma ciò che avrebbe dovuto essere evidente già dalla fonte.

Ma il colpo di grazia alla bufala è arrivato direttamente da Mia Khalifa. L’influencer ha pubblicato un tweet dal suo account verificato su X che ha messo definitivamente a tacere le speculazioni: “Ragazzi, sto uscendo con uno sciocco, ma non è Mr Bean“. Una risposta ironica e diretta, nello stile che contraddistingue la sua comunicazione sui social. Khalifa ha confermato di essere effettivamente impegnata sentimentalmente con qualcuno, ma ha smentito categoricamente qualsiasi legame con l’attore britannico. Sul fronte Atkinson, la realtà è ancora più chiara. Il settantunenne attore, reduce dal successo della serie Netflix Man vs. Baby, è legato dal 2013 all’attrice Louise Ford, nota per il suo ruolo di Kate Middleton nella serie satirica The Windsors. I due hanno un figlio insieme e la loro relazione è stata documentata pubblicamente in numerose occasioni, compresa una recente apparizione alla premiere londinese di Man vs. Baby. Prima di Ford, Atkinson era stato sposato per 25 anni con Sunetra Sastry.

Come ha osservato qualcuno nei thread di discussione, ormainessuno verifica più nulla“. È un’affermazione amara ma difficile da confutare. In un ecosistema digitale dove l’attenzione è la moneta più preziosa e dove gli algoritmi premiano contenuti emotivamente carichi e divisivi, la verifica dei fatti passa in secondo piano rispetto alla velocità di condivisione. Il risultato è un panorama informativo sempre più fragile, dove anche le notizie più assurde possono guadagnare trazione prima che qualcuno si prenda la briga di verificarne l’autenticità.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it