Morgan non salirà sul palco dell’Festival di Sanremo 2026 accanto a Chiello nella serata delle cover. L’annuncio, arrivato via Instagram, ha subito riacceso l’attenzione su un rapporto con l’Ariston fatto di ritorni, scontri e colpi di scena. Questa volta, però, la scelta non nasce da un’esclusione o da una polemica ufficiale, ma da una decisione artistica: “Sarei stato ingombrante”. Morgan resterà dietro le quinte, con un ruolo tecnico, lasciando il centro della scena al giovane cantante.
L’artista, al secolo Marco Castoldi, ha spiegato di amare profondamente il brano scelto per la serata delle cover, “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco. Secondo Morgan si tratta di un pezzo “estremamente intimo”, che richiede “un’unica voce, un’unica anima, un solo cuore”. Per questo ha deciso di non essere in scena, lasciando che il talento di Chiello si esprima pienamente davanti al pubblico dell’Ariston. Il suo contributo sarà “dietro le quinte”, di natura tecnica.
In una successiva storia su Instagram ha chiarito ulteriormente il senso della decisione: dopo le prove, sarebbe apparso evidente che la sua presenza sul palco non avrebbe giovato al giovane artista. “Supportare un artista significa metterlo in scena e valorizzarlo, non oscurarlo”, ha scritto. Il confronto diretto lo avrebbe penalizzato, e lo stesso Chiello si sarebbe accorto per primo della situazione, apprezzando il gesto.

L’ufficio stampa del cantante, per ora, non ha rilasciato commenti ufficiali. La rinuncia al palco rappresenta l’ennesimo capitolo di una relazione complessa tra Morgan e il Festival. Nel 2010 viene escluso dalla gara dopo un’intervista in cui aveva parlato dell’uso di stupefacenti come antidepressivi, mentre avrebbe dovuto presentare “La sera”. Nel 2011 salta il duetto con Patty Pravo per l’eliminazione della cantante.
Nel 2016 rientra in gara con i Bluvertigo e “Semplicemente”. Nel 2019 affianca Achille Lauro nella serata cover con “Rolls Royce”. Il momento più celebre resta il 2020, quando in coppia con Bugo presenta “Sincero”: durante la serata del venerdì Morgan cambia il testo trasformandolo in un attacco al collega, che abbandona il palco. La scena porta alla squalifica di entrambi e segna uno dei casi più discussi della storia recente del Festival.
Nei mesi successivi Morgan attacca il direttore artistico Amadeus per aver riammesso Bugo nel 2021 e non lui, dichiarazioni che la Rai giudica offensive, escludendolo anche dalla finale di Sanremo Giovani dove era giurato. Nel 2022 si propone sui social come nuovo direttore artistico. Il ritorno nel 2026 come ospite di Chiello sembrava segnare una nuova fase, ma ancora una volta arriva un colpo di scena. Questa volta, però, non c’è squalifica né esclusione dall’alto: è una scelta dichiaratamente artistica, motivata dall’idea che il vero supporto consista nel fare un passo indietro.



