X

Ci sono momenti in televisione che vanno oltre il semplice intrattenimento, istanti in cui la tensione accumulata esplode in diretta davanti a milioni di spettatori. È quello che è accaduto sabato sera sulla seconda rete della televisione nazionale spagnola, quando la giornalista e opinionista Marta Gómez Montero ha abbandonato in lacrime lo studio del talk show Malas Lenguas, lasciando tutti senza parole.

Ed è stata un’uscita di scena che ha spaccato in due l’opinione pubblica spagnola, accendendo un dibattito che per giorni ha dominato i social network e persino il parlamento. Da una parte chi ha visto nell’azione della Montero una denuncia coraggiosa di un ambiente lavorativo tossico caratterizzato da maschilismo e bullismo. Dall’altra chi l’ha accusata di eccessiva teatralità, di aver usato il mezzo pubblico per una questione personale.

La scena è avvenuta poco prima delle 23, nel pieno della seconda serata. Il conduttore Jesús Cintora stava conducendo il dibattito quando la Montero, sua “compagna di banco” quasi quotidiana nel parterre del programma, si è tolta il microfono e si è alzata. Le sue parole sono state taglienti come lame:

Dichiarazione

“Non rispondo, ho deciso che non mi umilierai più. Fino a oggi ho retto per pagare le bollette, per i miei figli, ma oggi non ce la faccio più”. – Marta Gómez Montero


Ma non si è fermata qui. Con una citazione letteraria che ha spiazzato tutti, ha evocato Nessuno scrive al colonnello di Gabriel García Márquez, dove la protagonista, ridotta in povertà, chiede al marito cosa mangeranno. “Mera (censurato, ndr)”. risponde lui nel romanzo. E la Montero ha concluso rivolgendosi direttamente al conduttore: “Ecco, Cintora, stasera preferisco mangiare mera (censurato, ndr)”. Poi se n’è andata, lasciando lo studio in un silenzio glaciale.

Come si era arrivati a questo punto di rottura? Il dibattito di quella sera verteva sull’assenteismo lavorativo, tema incandescente nel panorama politico spagnolo. Al centro della discussione c’erano le recenti dichiarazioni di Alberto Núñez Feijóo, segretario del Partito Popolare e leader dell’opposizione, che aveva definito l’assenteismo fraudolento “un cancro che non possiamo permetterci di pagare”. Parole che avevano già provocato polemiche nei giorni precedenti.

Gómez Montero aveva cercato di difendere la posizione del politico di centrodestra, ma come spesso accade nei talk show più accesi, le voci si erano sovrapposte, gli interventi interrotti, il tono alzato. La giornalista era stata ripetutamente zittita, secondo quanto ha poi denunciato, fino a quando la pazienza si è esaurita e ha deciso di riprendersi la parola nel modo più clamoroso possibile: andandosene.


La reazione immediata del conduttore è stata fredda, quasi di sfida: “Ha deciso di andarsene? Sono affari suoi”. Ma il weekend che è seguito è stato tutt’altro che tranquillo. Sui social network spagnoli il caso è esploso immediatamente, con ricostruzioni, retroscena, prese di posizione. Il dibattito ha assunto dimensioni nazionali, anche perché è coinciso con un momento in cui la formula pubblico-privata della TV nazionale spagnola RTVE è al centro di discussioni anche parlamentari.

Di fronte alle polemiche esplose dopo la diretta, Jesús Cintora ha scelto di fare un passo indietro, pubblicando su X delle scuse pubbliche rivolte a Marta Gómez Montero:

Dichiarazione

“Su Malas Lenguas ci sarà sempre spazio per tutte le opinioni. Dopo le scuse private, voglio fare le mie scuse pubblicamente per l’episodio a Marta Gómez Montero, che continua a essere la benvenuta nel programma”. – Jesús Cintora


Poco dopo è intervenuto anche il presidente di RTVE, José Pablo López, che ha contattato personalmente la giornalista per porgerle le proprie scuse. Il caso, almeno in apparenza, si è ricomposto appena due giorni dopo. Gómez Montero è tornata regolarmente in studio accanto a Cintora e, alla domanda del conduttore su come stesse, ha risposto:

Dichiarazione

“Bene, tranquilla e confortata dall’atteggiamento tuo e del presidente. Siamo umani, ma ciò che conta non sono io, è il pubblico”. – Marta Gómez Montero

La stretta di mano finale ha provato a chiudere la vicenda, ma il dibattito resta aperto: l’episodio ha acceso i riflettori sulle tensioni che possono nascondersi dietro le quinte dei talk show e sulle pressioni che molti professionisti accettano di sopportare per motivi economici, trasformando una lite televisiva in un caso che ha coinvolto anche i vertici del servizio pubblico spagnolo.

Condividi.

Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.