X

Margot Sikabonyi è tornata al centro dell’attenzione mediatica nelle ultime settimane, complice il possibile ritorno di Un medico in famiglia, la fiction che negli anni Novanta l’ha resa un volto familiare nelle case degli italiani quando era poco più che adolescente. Ma questa volta non sono state le sue parole a far discutere, quanto piuttosto il suo aspetto fisico. Un dettaglio che, in tempi di social media, è bastato per scatenare una polemica feroce.

Tutto è iniziato con un video pubblicato su Instagram nel quale l’attrice, oggi 43enne e madre di tre figli, rispondeva ad alcune domande dei suoi follower. A un certo punto, avvicinandosi alla telecamera, sul volto di Sikabonyi sono diventate ben visibili le rughe. Niente di straordinario, verrebbe da pensare. Eppure quel gesto spontaneo ha scatenato un’ondata di commenti critici, alcuni dei quali particolarmente duri e offensivi, rivolti proprio ai segni dell’età dell’attrice.

La reazione non si è fatta attendere e Margot Sikabonyi ha deciso di rispondere pubblicamente, raccontando sui social quello che è successo dopo aver letto quelle critiche:

Dichiarazione

“Mi stavo guardando allo specchio stamattina, perché ho ricevuto un sacco di critiche dopo un video uscito su Instagram. Stavo rispondendo a delle domande, mi sono avvicinata molto alla camera e si sono viste tutte le rughe. E tantissime donne mi hanno attaccata con una ferocia allucinante, deridendomi”.– Margot Sikabonyi


Un dato che non passa inosservato: la maggior parte degli attacchi, come ha sottolineato la stessa attrice, è arrivata da altre donne. Di fronte a quei commenti, Margot Sikabonyi ha raccontato di essersi interrogata, per un momento, se avrebbe dovuto modificare il proprio aspetto per incontrare le aspettative di chi la giudicava. “Forse dovrei fare del Botox o qualche lifting, magari mi tiro un po’ e così piaccio di più, così la gente mi accetta”, si è chiesta davanti allo specchio.

La risposta, però, è arrivata immediata e netta. Per Sikabonyi quelle rughe appartengono alla sua storia personale, alla sua identità. “No, no, no: perché queste rughe parlano del fatto che ho tre figli, che ho divorziato, che ho perso mio padre quando ero piccola, che ho lavorato tantissimo nella mia vita”, ha dichiarato con fermezza.

La didascalia che accompagna il video racchiude il senso della sua risposta: “Il mio viso è una tela di vita di 43 anni di tante storie attraversate”. Per Margot Sikabonyi, dunque, quelle rughe non sono qualcosa da cancellare, ma il risultato di un percorso fatto di maternità, lavoro, perdite, cambiamenti e anni dedicati anche allo yoga e alla ricerca personale.

L’attrice ha quindi allargato il discorso oltre gli attacchi ricevuti, invitando chi la segue a non lasciare che siano gli altri a stabilire cosa sia bello o giusto. “Abbiamo tutti la capacità di riprenderci questo potere”, ha spiegato, rivendicando il diritto di trovare una propria definizione di bellezza, benessere e successo senza restare prigionieri del giudizio altrui.

Una posizione che negli ultimi tempi è stata condivisa anche da altri volti noti dello spettacolo. Licia Colò ha recentemente risposto agli attacchi ricevuti per la sua età, mentre Heather Parisi ha raccontato di aver imparato ad amare i segni lasciati dal tempo sul proprio viso. Anche Micaela Ramazzotti si è espressa contro l’ossessione per la perfezione estetica, dichiarando apertamente di “non avere paura della ruga”.

Però per Sikabonyi questo è anche un momento nel quale il passato sembra essere tornato improvvisamente molto vicino. Proprio nelle ultime settimane, infatti, l’attrice ha riacceso le speranze dei fan per un possibile ritorno di Un medico in famiglia, la serie che l’ha resa celebre nei panni di Maria Martini.

Condividi.

Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.