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C’è un momento in cui la vita smette di recitare e ti costringe a guardare la realtà senza filtri e per Lucy Davis, l’attrice britannica che ha prestato il volto alla dolce e malinconica Dawn Tinsley nella versione originale di The Office, quel momento è arrivato circa un anno e mezzo fa. A 53 anni, Davis ha scelto di condividere con il mondo una diagnosi che ha tenuto lontana dai riflettori per diciotto mesi: un tumore al seno al quarto stadio, ormai diffuso alle ossa, incurabile.

L’annuncio è arrivato attraverso un lungo post su Instagram, dove l’attrice conta centinaia di migliaia di follower. Niente giri di parole, niente eufemismi, ma solo la verità nuda e cruda, raccontata con la stessa autenticità che aveva reso indimenticabile il suo personaggio nella sitcom della BBC. “Un anno e mezzo fa mi è stato diagnosticato un cancro al seno al quarto stadio, che si è diffuso alle mie ossa”, ha scritto, spiegando che la malattia ha raggiunto la colonna vertebrale, l’anca destra e le costole. “Il cancro è incurabile ed è troppo tardi per la chemioterapia”.

La parte più importante del racconto di Lucy Davis riguarda però il modo in cui si è accorta che qualcosa non andava. L’attrice non aveva trovato il classico nodulo, ma qualcosa di molto meno evidente, tanto che inizialmente aveva persino pensato di non farlo controllare. “Quello che avevo sentito inizialmente non era propriamente un nodulo, ma piuttosto una sorta di zona dura. Era davvero piccolissima. Quasi non mi sono preoccupata di farlo controllare”, ha raccontato. Ed è proprio partendo dalla sua esperienza che Davis ha voluto lasciare un messaggio molto chiaro a chi la segue: “Non ignorate nulla, fate controllare tutto”.


Nonostante una diagnosi così difficile, l’attrice sta cercando di affrontare quello che sta vivendo senza rinunciare alla sua quotidianità e soprattutto al suo carattere. “Sto cercando di vivere ciò che resta della mia vita nel modo più divertente possibile”, ha spiegato, con l’umorismo che, anche adesso, continua ad avere un ruolo importante. Davis ha infatti chiesto ad amici e familiari di continuare a scherzare con lei e soprattutto di non trattarla come una persona malata. “Non c’è nulla che ti faccia sentire più male del venire trattati come se stessi male”, ha raccontato.

La malattia, però, ha inevitabilmente cambiato molte cose. Le metastasi alle ossa le provocano forti dolori e stare in piedi o camminare a lungo è diventato difficile. In alcuni momenti deve utilizzare una sedia a rotelle, ma persino su questo Davis riesce a scherzare: se qualcuno dovesse incontrarla, ha detto, può tranquillamente darle una spinta.

Nel lungo messaggio pubblicato sui social, l’attrice ha parlato apertamente anche della morte. Ha spiegato di non averne paura e di sentirsi in pace con quello che potrebbe accadere. Ha ricordato anche Gracie, il suo cane scomparso, dicendo che forse potrà rivederla prima di quanto immaginasse, e ha descritto la morte come un semplice “tornare a casa”. La sua preoccupazione più grande riguarda invece le persone che ama e il dolore che dovranno affrontare.


Però questo non significa che Lucy Davis abbia intenzione di fermarsi, poiché l’attrice vuole continuare a occuparsi dei diritti degli animali e, soprattutto, vorrebbe continuare a recitare:

Dichiarazione

“Vorrei ancora lavorare. Ne sono perfettamente in grado e recitare è una delle più grandi gioie della mia vita”. – Lucy Davis

Il grande pubblico la conosce soprattutto come Dawn Tinsley nella versione britannica di The Office, dove la storia con Tim, interpretato da Martin Freeman, è diventata uno degli elementi più amati della serie. Ma negli anni Davis ha costruito una carriera che l’ha portata anche al cinema e in altre produzioni molto popolari: è stata Dianne in Shaun of the Dead, Etta Candy in Wonder Woman e Hilda Spellman ne Le terrificanti avventure di Sabrina.

La sua storia richiama inevitabilmente quella di Jenna Fischer, Pam nella versione americana di The Office, che aveva raccontato pubblicamente di aver affrontato un tumore al seno. Nel suo caso la malattia era stata diagnosticata in uno stadio molto diverso e l’attrice aveva successivamente annunciato di essere guarita.
Lucy Davis ha invece deciso di parlare quando ormai conosce perfettamente la gravità della propria situazione. E lo ha fatto soprattutto per lasciare qualcosa di utile agli altri. Il passaggio più importante del suo messaggio, alla fine, rimane proprio quello sull’inizio della malattia: quella piccolissima zona dura che aveva quasi deciso di non far controllare. È per questo che oggi invita chi la segue a non ignorare qualcosa di insolito e a rivolgersi a un medico per qualsiasi dubbio.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.