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Chappell Roan al centro di una polemica internazionale: l’artista americana avrebbe fatto piangere una bambina di 11 anni durante un incontro casuale in hotel a San Paolo. La piccola, figlia di Jude Law e di Catherine Harding, era in città con la madre e il calciatore Jorginho per assistere al Lollapalooza, quando, secondo il racconto del centrocampista, un addetto alla sicurezza della popstar l’avrebbe accusata ingiustamente di molestie. La bambina, comprensibilmente spaventata, avrebbe pianto davanti ai genitori mentre la situazione degenerava senza motivo apparente. Chappell Roan ha risposto alle accuse negando di aver chiesto interventi da parte della sicurezza e mostrando dispiacere per quanto accaduto.

La vicenda inizia con l’entusiasmo della bambina, che aveva preparato un cartellone per incontrare la sua artista preferita. Durante la colazione, la bambina ha semplicemente sorriso alla cantante senza avvicinarla né rivolgerle domande, ma il bodyguard ha reagito in modo sproporzionato. Jorginho ha espresso il suo disappunto sui social, sottolineando che la bambina non aveva fatto nulla di male e richiamando l’attenzione sul rispetto verso i fan più giovani.

Chappell Roan, attraverso Instagram, ha chiarito di non aver mai visto madre e figlia né richiesto l’intervento della sicurezza, spiegando che la situazione è stata fraintesa. L’artista ha espresso dispiacere per il disagio causato, ribadendo di non avere alcun rancore verso i fan o i bambini.

La faida social si infittisce: Catherine Harding ha replicato duramente alle dichiarazioni della cantante con un nuovo video. Harding ha smentito la versione dei fatti dell’artista, sostenendo con fermezza che la guardia del corpo coinvolta appartenesse al team della popstar. Ha inoltre sottolineato che sua figlia, crescendo in una famiglia celebre, conosce bene il concetto di privacy e i limiti da non oltrepassare.

La vicenda ha ormai valicato i confini dello spettacolo, attirando l’attenzione della politica locale. Il sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo de Costa Paes, ha infatti espresso una ferma condanna nei confronti della cantante, assicurando che non le sarà concesso esibirsi al festival annuale Todo Mundo no Rio sotto la sua amministrazione.

L’episodio evidenzia come la fama e la gestione della sicurezza possano creare incomprensioni e tensioni, specialmente quando coinvolgono minori, e sottolinea l’importanza di un approccio consapevole e rispettoso nei confronti dei giovani fan. Per Jorginho e la famiglia, resta il ricordo di un incontro che avrebbe dovuto essere un momento di gioia e ammirazione, trasformato in un’esperienza emotivamente difficile per la piccola Ada.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.