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Un incontro destinato a rimanere negli annali della storia automobilistica italiana. Papa Leone XIV, al secolo Robert Francis Prevost, ha ricevuto nella residenza estiva di Castel Gandolfo una delegazione di Maranello guidata dal presidente John Elkann e dall’amministratore delegato Benedetto Vigna. L’occasione era speciale: la presentazione ufficiale della Ferrari Luce, la prima vettura completamente elettrica nella storia ultracentenaria del Cavallino Rampante.

Le immagini dell’incontro hanno fatto il giro del mondo, mostrando il Pontefice seduto al volante della supercar bianca con dettagli neri, intento ad ascoltare le spiegazioni tecniche di Elkann. Un momento surreale, se vogliamo, ma carico di significati simbolici per una Casa automobilistica che sta affrontando una delle transizioni più delicate della sua esistenza.

La Ferrari Luce aveva già fatto parlare di sé nei giorni precedenti. Dopo la première nella Capitale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la vettura si è spostata a Castel Gandolfo per quello che è stato definito da molti osservatori come un tentativo di ottenere una “benedizione” dopo il disastroso debutto in Borsa: cinque miliardi di euro evaporati in pochi giorni, frutto delle pesanti critiche degli analisti e dello scetticismo del mercato verso questa rivoluzione elettrica.

Papa Leone XIV si è dimostrato genuinamente incuriosito dal progetto. Dopo aver esaminato l’ampia seduta posteriore, caratterizzata dalla pulizia stilistica che contraddistingue l’intero abitacolo, si è accomodato al posto di guida per valutare l’impostazione ergonomica. Il suo interesse si è concentrato particolarmente sulle innovazioni tecnologiche, con un’attenzione speciale riservata all’e-Manettino, il sistema che definisce potenza, curva di coppia, tipo di trazione e prestazioni massime attraverso tre diverse modalità operative. Le immagini hanno ovviamente spopolato sul web a causa della scena surreale e dell’entusiasmo del Pontefice.

Il momento culminante della visita è stato quando Elkann ha consegnato a Papa Leone XIV un dono dal valore simbolico ed economico considerevole: il volante della Luce. Non si tratta di un componente qualunque. Lo sterzo a tre razze è realizzato in alluminio riciclato lavorato dal pieno, integrando numerosi controlli analogici dedicati alla dinamica del veicolo. Un oggetto che rappresenta perfettamente la sintesi tra artigianalità italiana e tecnologia d’avanguardia.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.