X

Quando il calcio incontra il cinema, il risultato può superare ogni aspettativa. L’Atletico Madrid ha vissuto un evento d’eccezione: lo scorso 14 marzo, prima della partita di La Liga contro il Getafe al Cívitas Metropolitano, i giocatori colchoneros sono entrati in campo accompagnati da attori vestiti come i personaggi iconici di Peaky Blinders. Non si tratta di una semplice trovata pubblicitaria, ma di un’operazione di marketing orchestrata da Netflix per promuovere il film Peaky Blinders: The Immortal Man, che ha debuttato sulla piattaforma il 20 marzo.

Attori che interpretano membri della famiglia Shelby hanno scortato i calciatori nel loro ingresso in campo, ricreando l’atmosfera cupa e affascinante della Birmingham del primo Novecento. Ma la collaborazione non si è limitata all’ingresso coreografico dei giocatori. Netflix e l’Atletico Madrid hanno pianificato un’esperienza immersiva che ha trasformato l’intero stadio. I tifosi che hanno assistito alla partita hanno potuto immergersi nell’universo narrativo dei Peaky Blinders attraverso installazioni tematiche distribuite nel Metropolitano. Tra queste spicca la ricostruzione del Garrison Tavern, il leggendario pub che nella serie funge da quartier generale della gang Shelby, dove si consumano alleanze, tradimenti e brindisi al whisky.

È un esperimento di entertainment design che cha trasportato decine di migliaia di persone in un’altra epoca, anche solo per qualche ora, prima che il calcio riprendesse i suoi diritti con il fischio d’inizio. A dare ulteriore spinta alla campagna promozionale sono stati coinvolti alcuni dei volti più noti della rosa dell’Atletico. Antoine Griezmann, Koke, José María Giménez, Alexander Sørloth e Ademola Lookman hanno prestato il volto a video promozionali che hanno anticipato l’evento. Vedere stelle del calcio contemporaneo immergersi nell’estetica vintage della serie britannica crea un cortocircuito visivo intrigante, un gioco di contrasti che alimenta la curiosità e l’attesa.

Il film Peaky Blinders: The Immortal Man rappresenta la naturale prosecuzione della serie televisiva che, dopo sei stagioni, ha lasciato in sospeso molte domande sul destino di Tommy Shelby e della sua famiglia. Ambientato in un periodo successivo agli eventi dell’ultima stagione, il lungometraggio esplora nuovi capitoli della saga, mantenendo la cifra stilistica che ha reso Peaky Blinders un fenomeno culturale: fotografia ricercata, colonna sonora ipnotica, dialoghi taglienti.

Netflix ha invesitio profondamente nella promozione del film, e questa partnership con l’Atletico Madrid rientra in una strategia più ampia di cross-promotion che unisce contenuti audiovisivi e sport dal vivo. Non è la prima volta che la piattaforma collabora con club sportivi, ma raramente si è spinta a un livello di integrazione così profondo, dove l’identità visiva di una serie invade fisicamente lo spazio di un evento sportivo.

Condividi.

Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.