A dare per prima la notizia non sono state le forze dell’ordine, ma lei stessa. Rita De Crescenzo, la tiktoker napoletana diventata nota a livello nazionale per le sue storie social e per la controversa vicenda delle carovane di turisti a Roccaraso di due anni fa, ha pubblicato un video in cui annuncia l’arresto del figlio Francesco Pio Bianco. Sette le misure cautelari eseguite dalla Squadra Mobile di Napoli, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura per i minorenni. Le accuse sono pesanti: tentato omicidio, porto e detenzione di armi da fuoco, tutti reati aggravati dal metodo mafioso.
“Non sapevo più cosa fare con mio figlio Francesco ma è venuto il giorno: stamattina alle 5 lo hanno arrestato. Lo Stato fa sempre il suo dovere“, esordisce la tiktoker nel video che ha scelto di condividere con i suoi follower. Un messaggio che suona come una confessione pubblica, una resa dei conti con una realtà che la donna dice di aver visto arrivare. “Sono una mamma disperata, ma sapevo che doveva succedere. Era tutto pronto con i miei avvocati e le forze dell’ordine“, prosegue De Crescenzo, lasciando trasparire mesi di tormento.
La decisione di rendere pubblica la vicenda attraverso i social, prima ancora che la notizia diventasse ufficiale, rappresenta una mossa insolita. “Non ce la facevo più, non dormivo più la notte: mi sono sempre dissociata da tutto quello che faceva mio figlio. Ogni mamma spera di poter recuperare un figlio. Gesù mi ha dato la grazia e lo hanno arrestato. Sono per la legalità“, continua la donna. Parole che mescolano disperazione materna, fede religiosa e un’esplicita presa di posizione a favore dello Stato di diritto. “Chi sbaglia paga e la legge ha fatto il suo corso“, conclude nel video di circa un minuto e mezzo.
@ritadecrescenzoreal
Ma cosa è successo davvero nei vicoli dei Quartieri Spagnoli di Napoli. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, in via Rosario a Portamedina si è consumato un violento scontro armato tra due gruppi rivali. Francesco Pio Bianco, insieme ad altri ragazzi – alcuni dei quali minorenni all’epoca dei fatti – avrebbe partecipato a un conflitto a fuoco nel corso di un inseguimento in scooter. Gli indagati, a bordo di diversi motocicli, avrebbero esploso numerosi colpi di pistola contro un giovane che li stava inseguendo, anch’egli armato e a bordo di un motociclo.
Il giudice per le indagini preliminari ha riconosciuto aggravanti di particolare gravità: l’aver agito in numero di cinque o più persone, l’essersi avvalsi di minorenni e l’aver utilizzato modalità operative tipiche della camorra. Per gli inquirenti, l’episodio si inserisce in una dinamica chiara: la volontà di due gruppi di affermare la propria egemonia criminale sul territorio, in un’area della città dove le tensioni tra bande rivali continuano a essere una costante preoccupante.
La vicenda non si è conclusa con la sparatoria dell’estate 2025. Tra gli arrestati di oggi figura anche il giovane che il 26 giugno era stato bersaglio dei colpi di pistola. Una presunta vittima che ora deve rispondere di detenzione e porto illegale di arma da fuoco e di lesioni personali aggravate. Secondo gli inquirenti, in vico Montesanto, questo stesso ragazzo avrebbe accoltellato alla coscia sinistra proprio Francesco Pio Bianco. Un’aggressione mirata, compiuta per ritorsione, poiché la vittima riteneva il figlio della tiktoker l’autore materiale del tentato omicidio subìto l’estate precedente.
Il figlio della tiktoker Rita De Crescenzo è stato arrestato per armi e tentato omicidio. Al giovane, viene contestato di avere preso parte insieme ad altri ragazzi, alcuni dei quali minorenni all' epoca dei fatti ,anche loro armati, a un conflitto a fuoco. pic.twitter.com/6hOdXdS3fG
— Francesco Borrelli (@NotizieFrance) May 7, 2026
Durante i blitz e le perquisizioni domiciliari, le forze dell’ordine hanno rinvenuto e sequestrato una grossa busta contenente circa un chilo di marijuana. Gran parte della sostanza era già suddivisa in bustine monodose pronte per lo spaccio al dettaglio, insieme a materiale per il confezionamento. La droga è stata sequestrata a carico di uno degli indagati, bloccato dagli agenti proprio mentre tentava di disfarsene all’arrivo della polizia.
Il caso di Francesco Pio Bianco solleva anche interrogativi più ampi sul ruolo della notorietà social e sulla responsabilità genitoriale in contesti di marginalità e illegalità. Rita De Crescenzo, con i suoi migliaia di follower, ha scelto di non nascondere la vergogna, ma di esporla pubblicamente, rivendicando una posizione di legalità che stride con il mondo in cui suo figlio sembra essersi trovato invischiato. Una scelta coraggiosa o una mossa mediatica.
