Non è stata Sarah Felberbaum a fare il primo passo. È stata Gaia De Rossi a chiederle di diventare, anche legalmente, sua madre. Dietro la vicenda che coinvolge la moglie di Daniele De Rossi e la primogenita dell’ex capitano della Roma c’è infatti una decisione presa dalla ragazza a 21 anni, dopo oltre un decennio trascorso accanto all’attrice. A raccontarlo per la prima volta apertamente è stata proprio Sarah Felberbaum, che in un’intervista al settimanale F ha confermato le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane.
“Sì, è vero. Non ne ho parlato, poi la notizia è venuta fuori in un sito di gossip”, ha spiegato l’attrice, chiarendo subito un particolare fondamentale: “Gaia ha 21 anni, è stata una sua decisione e io ho accettato”. Una scelta che, però, deve seguire un percorso preciso. Essendo Gaia maggiorenne, infatti, è Sarah a dover presentare formalmente la domanda di adozione. E proprio nelle ultime ore la vicenda è arrivata davanti al Tribunale civile di Roma.
Il rapporto tra le due, del resto, non è nato certamente oggi. Sarah Felberbaum e Daniele De Rossi stanno insieme dal 2011 e si sono sposati nel 2015. Dal loro matrimonio sono nati Olivia e Noah, mentre Gaia è la primogenita che l’ex calciatore ha avuto dalla precedente relazione con Tamara Pisnoli. Quando Sarah è entrata nella sua vita, Gaia era ancora una bambina. Con il passare degli anni quello che avrebbe potuto rimanere semplicemente il rapporto tra una ragazza e la nuova compagna di suo padre si è trasformato in qualcosa di molto diverso.
A raccontarlo sono state più volte proprio loro. Soltanto lo scorso luglio, in occasione del ventunesimo compleanno di Gaia, Felberbaum le aveva dedicato sui social parole che oggi assumono inevitabilmente un significato ancora più forte. “A te, che negli anni sei diventata la mia persona”, aveva scritto l’attrice, ricordando i viaggi fatti insieme, le playlist condivise, le fotografie e le lunghissime conversazioni. Poi una frase ancora più esplicita: “Guardarti crescere è un privilegio”.
Ora quel rapporto potrebbe essere riconosciuto anche legalmente, ma la strada non è ancora conclusa. Nella giornata di oggi, 2 ottobre, si è infatti tenuta a Roma la prima udienza relativa alla richiesta di adozione. Secondo quanto riportato dalla stampa, Tamara Pisnoli si è costituita nel procedimento e si è opposta, sostenendo attraverso il proprio legale di non essere stata coinvolta prima dell’avvio della procedura.
Gaia, invece, ha confermato la propria volontà ed è disponibile a essere ascoltata dal giudice. Il Tribunale, almeno per il momento, non ha preso una decisione definitiva. L’udienza si è conclusa con un rinvio a data da destinarsi e sarà quindi necessario attendere per sapere se la richiesta di Sarah Felberbaum verrà accolta. Una precisazione importante, soprattutto perché nelle ultime ore diversi titoli hanno presentato l’adozione quasi come un passaggio già concluso. Al centro della vicenda rimane però la scelta della stessa Gaia. Una decisione che Felberbaum non ha voluto trasformare in un annuncio pubblico e che, stando alle sue parole, avrebbe preferito mantenere all’interno della famiglia.
Oggi i De Rossi vivono anche fisicamente separati dagli impegni di ciascuno. Daniele è a Genova per il suo lavoro da allenatore del Genoa, Sarah vive principalmente a Roma con Olivia e Noah, mentre Gaia si è trasferita all’estero per studiare. La distanza, però, non sembra aver intaccato il rapporto costruito negli anni tra Sarah e la ragazza. Ed è forse proprio questo il dettaglio che racconta meglio l’intera storia: non è stata Felberbaum a chiedere di diventare la madre adottiva di Gaia. È stata Gaia, ormai adulta, a scegliere lei.
