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Nel 2026, per le celebrity come per i comuni mortali, esiste un solo modo per rendere ufficiale una relazione: il selfie di coppia condiviso sui social. Quel piccolo grande passo che segna il passaggio da una frequentazione riservata a un amore abbastanza solido da reggere l’impatto con il mondo intero. Kim Kardashian e Lewis Hamilton hanno fatto proprio questo il 1° giugno, quando l’imprenditrice ha pubblicato su Instagram un carosello di immagini intitolato semplicemente “lately“, ultimamente. Tra foto al mare e momenti con gli amici, è apparso il primo scatto ufficiale che li ritrae insieme: un selfie in bicicletta per le strade di New York, sotto il sole, sorridenti e complici.

Non si è trattato di un comunicato stampa né di un’intervista esclusiva. Nel gergo dei social americani questo tipo di pubblicazione si chiama “hard launch“: l’atto con cui si rende pubblica una relazione davanti ai propri follower, senza clamore ma con un post studiato nei minimi dettagli. Kardashian non ha voluto mettere l’accento sulla storia con il pilota britannico, ma semplicemente inserirla tra tanti altri momenti vissuti di recente, come se dire “sì, stiamo insieme” fosse la cosa più naturale del mondo. Nessun riferimento diretto, nessuna dedica, solo quella parola: “lately“. Ma è bastato.

Che Kim Kardashian e Lewis Hamilton si stessero frequentando non era esattamente un segreto. I due erano stati avvistati insieme per la prima volta lo scorso febbraio al Super Bowl LIX, tra sorrisi e sguardi d’intesa che non erano passati inosservati. L’evento sportivo dell’anno, al Levi’s Stadium di Santa Clara in California, si era trasformato nel loro debutto pubblico, anche se non ancora ufficiale. Davanti a milioni di spettatori e telecamere, la coppia aveva scelto di mostrarsi fianco a fianco, un segnale che difficilmente poteva essere ignorato.

Ma ancora prima del Super Bowl, c’erano stati altri momenti. Capodanno ad Aspen, meta gettonata tra le celebrità di Hollywood. Poi un weekend romantico nelle Cotswolds, le campagne inglesi dove Hamilton aveva portato Kardashian per un soggiorno all’Estelle Manor, relais di lusso con tanto di serata privata e accesso esclusivo alla spa. Un appuntamento che, secondo il The Sun, era costato circa 120mila sterline. Kim era arrivata nel Regno Unito con “una montagna di bagagli“, aveva specificato il tabloid, e i due si erano goduti giorni all’insegna del romanticismo e della discrezione.

Pochi giorni dopo, una fuga a Parigi, la Ville Lumière che ha fatto da sfondo a un altro capitolo della loro storia nascente. People aveva confermato: “È stato un incontro romantico“. Alcune foto li avevano ritratti mentre uscivano dalla stessa auto, dettaglio che aveva alimentato ulteriormente i rumor. A marzo, la coppia aveva compiuto un passo ancora più significativo: una vacanza a Tokyo insieme a tutti e quattro i figli di Kim. Un viaggio che aveva un peso simbolico notevole, considerata la nota riservatezza dell’imprenditrice quando si tratta di introdurre nuove persone nella vita dei suoi bambini.

I segnali sui social, del resto, erano già stati inequivocabili. In occasione del Vanity Fair Oscar Party 2026, Hamilton aveva lasciato un’emoji con gli occhi a cuoricino sotto una foto di Kim su Instagram, scatenando l’entusiasmo dei fan e le inevitabili speculazioni. A maggio, i due erano stati fotografati mano nella mano mentre uscivano da uno spettacolo a Broadway, prodotto dalla stessa Kardashian. Nessun commento ufficiale era mai arrivato dai diretti interessati, almeno fino al selfie in bicicletta.

Il video successivo nel carosello pubblicato da Kim ha un risvolto quasi comico: si vede l’influencer perdere il controllo della bicicletta mentre cerca di posare per la foto, scontrandosi quasi con Hamilton tra urla e risate. Un momento di spontaneità che rende la scena ancora più autentica, lontana dalla perfezione studiata che spesso caratterizza i contenuti delle celebrity. Non un red carpet, non un evento esclusivo, ma una semplice pedalata per le strade di New York. C’è qualcosa di disarmante in quella normalità, in quel lasciare che il pubblico veda anche i momenti meno patinati.

Kim Kardashian e Lewis Hamilton si conoscono da molto tempo, almeno dal 2014, quando parteciparono insieme ai GQ Men of the Year Awards a Londra con i rispettivi partner dell’epoca: Kanye West e Nicole Scherzinger. Nel 2015, West aveva invitato il pilota a trascorrere la Pasqua con la sua famiglia e pochi mesi dopo a Glastonbury per una sua esibizione. Una vicinanza che si era consolidata negli anni, confermata dallo stesso Hamilton in un’intervista del 2016 a City AM: “Sono andato a trovare Kanye a casa sua e lui mi ha detto: ‘Sai, io e te siamo molto simili‘”. Nel 2021, Kardashian e Hamilton erano stati avvistati insieme ai WSJ. Magazine Innovator Awards, un’amicizia che durava da tempo e che solo di recente si era evoluta in qualcosa di più.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.