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Roma ha assistito a una scena tanto insolita quanto divertente: Katy Perry, la popstar americana conosciuta in tutto il mondo per hit come Roar e Firework, ha deciso di reinterpretare a modo suo una delle tradizioni più iconiche della Capitale. In visita nella città eterna, la cantante non ha voluto rinunciare al gesto scaramantico di lanciare una monetina nella Fontana di Trevi, quel rituale che secondo la leggenda garantisce il ritorno a Roma. C’era solo un piccolo problema: niente spiccioli nel portafoglio. La soluzione? Decisamente creativa e molto contemporanea. Invece di cercare un tabaccaio o chiedere il resto a qualcuno, Katy Perry ha semplicemente estratto la sua carta di credito e l’ha immersa nelle acque del monumentale capolavoro barocco di Nicola Salvi. Un gesto scherzoso, ovviamente, catturato in un video che ha rapidamente fatto il giro dei social media, collezionando migliaia di visualizzazioni e commenti divertiti.

Le immagini, condivise su Instagram, mostrano la cantante avvicinarsi alla fontana più fotografata d’Italia con l’aria di chi sta per compiere un atto importante. Quando realizza di non avere monetine, ecco il colpo di scena: la carta di credito viene delicatamente immersa nell’acqua, come se potesse sostituire perfettamente la tradizionale moneta. Un modo ironico per rendere omaggio a una consuetudine romana che affonda le radici nel film Tre soldi nella fontana del 1954, quando il gesto divenne simbolo di romanticismo e desiderio di ritorno. La scena ha scatenato reazioni contrastanti online. Molti hanno apprezzato l’autoironia della cantante e la capacità di giocare con una tradizione senza mancarle di rispetto, interpretandola come un divertente commento sulla modernità che incontra la storia. Altri hanno colto nell’immagine una metafora involontaria dei tempi che cambiano: viviamo nell’era dei pagamenti digitali, dove persino i gesti più antichi sembrano dover fare i conti con la smaterializzazione del denaro.

La Fontana di Trevi, che ogni anno attira milioni di turisti da tutto il mondo, raccoglie mediamente circa un milione e mezzo di euro in monetine, somme che vengono regolarmente devolute alla Caritas per progetti di beneficenza. Questa pratica ha trasformato un semplice gesto scaramantico in un’iniziativa di solidarietà concreta, rendendo la tradizione ancora più significativa. Non è la prima volta che celebrità internazionali vengono immortalate alla Fontana di Trevi. Anzi, il monumento è da sempre una tappa obbligata per star di Hollywood, cantanti e personaggi famosi in visita a Roma. La differenza, questa volta, sta nell’originalità del gesto: Katy Perry ha saputo trasformare un momento turistico standard in un piccolo show virale, dimostrando ancora una volta il suo talento nel creare contenuti che funzionano sui social.

La popstar statunitense si trovava a Roma probabilmente per motivi professionali o per una breve vacanza tra un impegno e l’altro. Negli ultimi anni, Perry ha mantenuto un profilo relativamente riservato rispetto ai fasti del passato, concentrandosi sulla famiglia e su progetti selezionati. Questo episodio romano mostra il suo lato più giocoso e spontaneo, quello che ha contribuito a costruire la sua immagine di artista accessibile e divertente. Dal punto di vista pratico, va chiarito che immergere una carta di credito nell’acqua non causa generalmente danni al chip o alla banda magnetica, essendo questi componenti progettati per resistere a brevi contatti con liquidi. Quindi, oltre all’effetto comico, la carta di Katy Perry è probabilmente sopravvissuta all’impresa senza conseguenze.

Il video continua a circolare sui social network, commentato da italiani e stranieri, diventando l’ennesima testimonianza di come Roma e i suoi monumenti siano parte di un immaginario collettivo globale. Ogni visitatore cerca il proprio modo di connettersi con la città, e Katy Perry ha trovato il suo: con ironia, creatività e una carta di credito al posto delle monete. Che la tradizione funzioni anche in versione cashless? Lo scopriremo se la cantante tornerà davvero nella Capitale.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.