Colorata, vissuta, eclettica, la casa milanese di Katia Follesa è esattamente quello che ci si aspetterebbe dalla comica brianzola che ha conquistato il pubblico italiano con la sua autoironia e la sua spontaneità. Attraverso i numerosi scatti condivisi sui social, l’attrice e conduttrice ha aperto le porte del suo appartamento, regalando ai fan uno sguardo ravvicinato su spazi che raccontano molto più di quanto si possa immaginare.
Non si tratta della solita casa minimal-chic dalle pareti rigorosamente bianche che invadono i feed di Instagram. Qui il colore è protagonista assoluto, con scelte cromatiche decise che spaziano dal verde acqua al beige più delicato, passando per dettagli dorati e superfici lucide che creano un dialogo continuo tra passato e presente, tra vintage e contemporaneo.
Nata a Giussano, in provincia di Monza e Brianza, il 12 gennaio 1976, Katia Follesa ha alle spalle un percorso tutt’altro che scontato. Figlia di madre siciliana e padre sardo, prima di dedicarsi allo spettacolo ha lavorato in una holding finanziaria, un dettaglio biografico che spesso sfugge anche ai fan più affezionati. La svolta è arrivata con la formazione alla scuola teatrale Quelli di Grock, da cui è partita una carriera tra comicità, televisione, teatro e conduzione che l’ha portata fino al palco dell’Ariston come co-conduttrice di Sanremo 2025 insieme a Miriam Leone ed Elettra Lamborghini.
“Sono legata a Porta Romana dove abitano le mie amiche, ci incontriamo al Parco Ravizza con i figli. Via dei Gracchi, alberata, mi rilassa. Vivevo a Meda, volevo fare l’attrice e mi sono trasferita qui, in piazzale Lotto. Ora sto in Porta Venezia”. – Katia Follesa
Il salotto è probabilmente l’ambiente più fotografato e riconoscibile della casa. A dominare la scena c’è una parete verde che funziona come quinta teatrale per decine di fotografie incorniciate, un collage di memorie che trasforma lo spazio in una sorta di album di famiglia tridimensionale. Il verde acqua, ormai firma cromatica dell’appartamento, qui trova la sua massima espressione, creando un fondale che scalda e personalizza senza appesantire.
L’arredamento gioca sapientemente sul contrasto tra epoche diverse. Un mobile basso in legno dal gusto inequivocabilmente retró dialoga con specchi dalle forme morbide e lampade dal design contemporaneo, creando un equilibrio che richiama l’estetica degli anni Sessanta filtrata attraverso una sensibilità moderna. Il parquet a mosaico, nella sua semplicità geometrica, aggiunge eleganza senza ostentazione, mentre il corridoio comunicante sorprende con un pavimento di piastrelle scure e lucide delimitate da una cornice dorata, un dettaglio di design che non passa inosservato e che crea una separazione visiva tra gli ambienti pur mantenendo la continuità stilistica.
La cucina è un altro capitolo fondamentale di questa narrazione domestica. Qui il colore torna prepotente con il grande frigorifero color acquamarina, un elettrodomestico dal sapore vintage che diventa subito protagonista dello spazio. I mobili bianchi e le mensole a vista bilanciano la vivacità del celeste, mentre sullo sfondo ricompare il verde, creando un richiamo cromatico che lega tutta la casa in un racconto coerente.
Barattoli, utensili e piccoli elettrodomestici lasciati in vista contribuiscono a dare alla stanza quell’aspetto pratico e quotidiano che tradisce l’uso reale dello spazio. Piatti e tazze in ceramica appesi alle pareti aggiungono un tocco di colore e personalità, trasformando gli oggetti d’uso in elementi decorativi. La camera da letto segna invece un cambio di registro. Qui le tonalità si fanno più delicate, con il crema e il beige che dominano la scena. Il protagonista indiscusso è il grande letto con testiera imbottita capitonné in tonalità ocra, impreziosita da una cornice bianca in ferro battuto dal gusto tradizionale.
Lenzuola, cuscini e tessuti seguono una palette neutra e delicata, con righe tono su tono che creano profondità senza disturbare l’armonia complessiva. Quello che emerge dall’insieme è un appartamento che rifiuta l’omologazione estetica, che non insegue i trend del momento ma costruisce un’identità precisa attraverso scelte personali e coraggiose. Il mix tra classico e moderno, tra colore e neutralità, tra oggetti d’uso e pezzi di design crea un equilibrio dinamico che rispecchia perfettamente la personalità della proprietaria: immediata, autentica, capace di non prendersi troppo sul serio.
