Quando pensi a Steve Harrington, il personaggio che ha reso Joe Keery una star mondiale grazie a Stranger Things, probabilmente ti viene in mente il classico ragazzo popolare: capelli perfetti, sicurezza da vendere, il tipo che nella vita reale potrebbe essere stato il capitano della squadra di football del liceo. Ma la realtà, come spesso accade, è molto diversa dall’apparenza. E Keery stesso ci tiene a sottolinearlo. In una recente intervista rilasciata alla rivista americana ELLE, l’attore trentatreenne ha rivelato un aspetto della sua personalità che sorprende molti dei suoi fan: “Sono un po’ un nerd, in fondo“, ha confessato con disarmante sincerità. Non il classico idolo patinato del piccolo schermo, dunque, ma un ragazzo che da piccolo faceva teatro e girava filmini con gli amici, abbracciando completamente quella dimensione geeky che negli anni ’80 – l’epoca in cui è ambientata Stranger Things – ti avrebbe reso un bersaglio perfetto per i bulli.

La rivelazione è arrivata quando gli è stato chiesto cosa sorprenderebbe le persone che lo incontrano per la prima volta. La risposta ha svelato un divario interessante tra immagine pubblica e realtà privata. Durante un tour musicale quest’anno – Keery pubblica musica sotto lo pseudonimo Djo – una giovane donna del crew di una band con cui erano in tournée gli ha detto candidamente: “Wow, voi ragazzi non siete come mi aspettavo“. Il motivo? Stavano semplicemente scherzando tra loro, comportandosi in modo “”sciocco”” e, appunto, un po’ nerd. Di Winona Ryder, sua collega in Stranger Things, Keery ha parlato con evidente ammirazione. Inizialmente “incredibilmente intimidito” dalla presenza di un’attrice cresciuta guardando i suoi film, ha poi scoperto in lei una compagna di passioni inaspettata. “Sa tutto, ama la musica e il cinema forse più di chiunque altro conosca“, ha spiegato. Ryder gli manda messaggi casuali con tracce vocali isolate di Marvin Gaye provenienti dagli stem originali mai utilizzati, i tagli più profondi e ricercati che solo un vero appassionato conosce. “È come un’enciclopedia, ed è desiderosa di condividere“.

Ma le rivelazioni di Keery non si fermano qui. In un’intervista video sempre per ELLE, pubblicata di recente, l’attore ha svelato un’altra curiosità che lo accompagna da anni: internet ha sbagliato la sua data di nascita fin dall’inizio della sua carriera. E a lui, in realtà, la cosa non dispiace affatto. “Mi piace davvero“, ha ammesso con un sorriso maliziozoso. “Penso che forse qualcuno non può rubarmi l’identità o le password, perché tutte le mie password sono semplicemente la mia data di nascita“. L’errore digitale ha però creato situazioni imbarazzanti. “Siamo così in fondo nella tana del coniglio ormai che anche persone vicine a me mi dicono ‘Ehi amico, buon compleanno’“, ha raccontato. La sua risposta? Un sarcastico “Non mi conosci davvero, stronzo“. Una battuta che rivela il suo senso dell’umorismo autoironico, quella stessa qualità che, secondo lui, lo fa “andare in tilt” quando la trova in una donna. “Quando qualcuno è divertente, quando c’è quella vivacità mentale e hai quel botta e risposta immediato, per me è come, sì, eccoci“.

Con la fine di Stranger Things 5, prevista come stagione conclusiva della serie, Keery ha avuto modo di riflettere su cosa gli mancherà di più. “Le persone, passare del tempo con tutti“, ha detto con semplicità. Il wrap party, organizzato in un enorme magazzino, si è rivelato un’esperienza fantastica nonostante l’iniziale perplessità sulla location. “Stavo chiacchierando con tutti, divertendomi così tanto“, ha ricordato. Ha incontrato i partner dei membri del cast e della troupe, ha riso, ha condiviso ricordi di anni trascorsi insieme.

Alla fine, Joe Keery ha riassunto il suo rapporto con Steve Harrington in un gesto semplice ma eloquente: indicando il proprio cuore, ha detto “Sicuramente mi mancherà Steve Harrington, ma vive qui dentro“. Un momento di sincera emozione che dimostra quanto profondamente l’attore si sia identificato con il personaggio che lo ha reso famoso, anche se nella vita reale è molto più nerd, molto più sciocco e decisamente meno preoccupato dell’acconciatura perfetta di quanto Steve Harrington non sarebbe mai stato.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it