Il sogno romano di Luciano Darderi si è fermato in semifinale agli Internazionali d’Italia 2026, dopo una cavalcata memorabile che aveva visto l’italo-argentino superare avversari del calibro di Paul, Zverev (annullando anche un match point) e Jodar. La sfida contro Casper Ruud ha certificato la stanchezza accumulata nelle “ore piccole” necessarie per battere lo spagnolo ai quarti, con il serbatoio ormai in riserva che non ha permesso a Luli di esprimere il suo miglior tennis.
Eppure, al di là del risultato sportivo, è stato un episodio avvenuto pochi istanti prima dell’ingresso in campo a catalizzare l’attenzione del pubblico e dei social media. Un momento che ha rischiato di mettere una macchia su due settimane vissute intensamente al Foro Italico, sempre con grande passione e coinvolgimento da parte del tennista di Villa Gesell. Quando Luciano Darderi ha fatto il suo ingresso sul campo centrale per la semifinale contro il norvegese, qualcosa non è andato secondo copione.
L’azzurro, che indossava vistosi occhiali da sole probabilmente per motivi di sponsorizzazione, nella concitazione del momento non si è accorto della presenza della piccola Camilla, la bambina che avrebbe dovuto accompagnarlo in campo prendendolo per mano. Un protocollo che fa parte della tradizione dei grandi tornei, pensato per coinvolgere i più giovani e creare un legame tra i campioni e i futuri appassionati del tennis. La reazione della bambina, immortalata dalle telecamere e rapidamente diventata virale sul web, ha mostrato tutta la tenerezza e lo smarrimento di quel momento mancato.
Un gesto involontario da parte di Darderi, ma che sui social ha scatenato diverse critiche nei confronti del giocatore italiano. Chi conosce davvero Luciano sa però quanto questo episodio sia stato lontano dalle sue intenzioni. Durante tutta la settimana romana, il tennista ha dimostrato ripetutamente un affetto sincero verso il pubblico italiano, ricambiando con calore l’entusiasmo di chi ha seguito e esaltato le sue imprese. Va inoltre considerato il contesto: Darderi stava per disputare la partita più importante della sua carriera fino a quel momento, in un palcoscenico prestigioso come il Centrale del Foro Italico, con la concentrazione e la tensione ai massimi livelli.
#Darderi sì è mezzo scusato, rimane comunque una bruttissima figura. Prossima volta magari fai attenzione a ciò che è veramente importante invece di pavoneggiarti, ciccio😡 https://t.co/FTfunpPsCP pic.twitter.com/5igonPjp9w
— Sibyl Vane (@SibylVane4) May 16, 2026
Le scuse non si sono fatte attendere. Meno di ventiquattro ore dopo la semifinale, Luciano Darderi ha pubblicato un messaggio sul proprio profilo Instagram in cui ha espresso il proprio dispiacere per quanto accaduto: “Mi dispiace molto di non aver dato la mano a Camilla: è stato un gesto involontario, avvenuto in un momento di grande concentrazione e tensione in un palcoscenico importante. Chi mi conosce veramente sa quanto tenga sempre al rapporto umano con i fan e al rispetto verso tutte le persone che fanno parte di questo sport”.
Per chi non lo sapesse, i bambini che accompagnano in campo i tennisti non sono scelti a caso. Spesso sono bambini in cura presso i reparti di oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli e dell’Ospedale Bambino Gesù. Il risvolto più bello di questa vicenda è arrivato in un secondo momento. Oltre alle scuse pubbliche ci sono state scuse private, per telefono, e accettate dalla mamma di Camilla. La famiglia di Camilla si recherà, inoltre, all’Hotel Inghilterra dove troveranno una maglietta con una dedica del tennista e un mazzo di fiori.
Ma i bambini che accompagnano i tennisti ci sono sempre… Darderi non poteva non saperlo.
Crocifiggerlo? Boh!
Ma manco inventar cazzate per giustificarlo perché non è giustificabile.
Poi a me di Darderi frega 0, ma mi si stringe il cuore a vedere quel bambino https://t.co/Imvj2reEx5— IM2Stars_FK_WE_SaRa_22🐬🐬🖤💙⭐️⭐️ (@narutrix_23) May 16, 2026
Parole sincere che confermano quanto il tennista sia realmente dispiaciuto dell’episodio. Ma non solo: anche il suo agente, Luca Del Federico, si è attivato personalmente per mettersi in contatto con la famiglia di Camilla, al fine di chiarire ulteriormente la situazione e dimostrare che dietro quella distrazione non c’era alcuna mancanza di sensibilità o considerazione.
