“Grazie per l’invito Mr President“. Con queste parole, pubblicate su Instagram insieme a un selfie scattato al fianco del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Anna Pepe ha fatto esplodere i social. Il post è diventato virale nel giro di pochi minuti, superando i 300mila like, raccogliendo oltre mille commenti e generando 10mila condivisioni. Un piccolo terremoto digitale che ha portato il Quirinale nell’universo del trap italiano e viceversa.
La trapper spezzina classe 2003 è stata invitata al Colle insieme ad altri artisti italiani per celebrare il 145esimo anniversario della Siae, la Società Italiana degli Autori ed Editori. Un evento istituzionale che Anna ha documentato con il suo stile inconfondibile, pubblicando una serie di scatti che mostrano i saloni del palazzo presidenziale, il segnaposto con il suo nome riservato per la cerimonia e, naturalmente, il momento più atteso: la foto accanto al capo dello Stato.
A colpire i follower non è stato solo il selfie istituzionale, ma anche il look scelto per l’occasione. Fedele al suo stile, Anna Pepe ha optato per un outfit decisamente fuori dagli schemi: un abito dai toni pastello che richiamano il colore dei suoi capelli, arricchito da un piccolo strascico e completato da tacchi vertiginosi. Un equilibrio perfetto tra l’eleganza richiesta dall’occasione e l’identità artistica che l’ha resa celebre, dimostrando come si possa rispettare il protocollo senza rinunciare alla propria personalità.
I commenti sotto il post hanno scatenato l’ironia del web. “Aspettiamo il feat“, ha scritto qualcuno immaginando una improbabile collaborazione musicale tra la trapper e il presidente. “Ora vogliamo l’inserimento dell’articolo baddie nella Costituzione”, ha aggiunto un altro utente, giocando sul titolo del primo album di Anna. Le reazioni dimostrano come il pubblico italiano apprezzi questo tipo di contaminazioni culturali, dove istituzioni e cultura pop dialogano in modo inaspettato.
anna pepe for president pic.twitter.com/uIEhGdLeaw
— connie (@con0gelato) May 13, 2026
La carriera di Anna Pepe è stata segnata da record precoci. Nel 2020, a soli 16 anni, ha raggiunto il primo posto della classifica Fimi con il singolo “Bando“, diventando l’artista più giovane di sempre a ottenere questo risultato in Italia. Un traguardo che ha segnato l’ingresso prepotente della nuova generazione del rap italiano nei vertici delle classifiche musicali. Nel giugno 2024 ha poi pubblicato il suo primo album “Vera Baddie”, certificato disco d’oro, consolidando la sua posizione nel panorama musicale nazionale.
La cerimonia al Quirinale ha visto la partecipazione di numerosi autori e artisti, chiamati a celebrare un’istituzione fondamentale per la tutela del diritto d’autore in Italia. Nel suo discorso, il presidente Mattarella ha voluto sottolineare l’importanza del contributo culturale nel tessuto nazionale: “Sarebbe un’Italia povera e anche triste senza il contributo che date nelle varie forme della cultura. E se il nostro Paese trova strumenti di speranza, di sostegno, anche di orgoglio, è grazie a quello che fate. Quindi, grazie a tutti voi e grazie alla Siae“.
Ma qualcuno aveva informato Anna Pepe, che era un incontro con il PdR, un sobrio anziano come Mattarella, e non un party delle olgettine di Silvio?!
No perché il look me pare più consono alla seconda opzione https://t.co/p4czdKk80K— El_Präsident🗿 (@El_Prasident) May 13, 2026
Parole che assumono un significato particolare proprio guardando alla presenza di artisti come Anna Pepe, rappresentanti di una scena musicale giovane e in continua evoluzione, che portano la cultura italiana contemporanea oltre i confini tradizionali. Il selfie virale diventa così qualcosa di più di un semplice scatto social: è il simbolo di un dialogo intergenerazionale, di un Paese che sa riconoscere il valore delle nuove espressioni artistiche senza perdere il contatto con le sue istituzioni.
