Per chi è stato adolescente negli anni ’90 L’attimo fuggente di Peter Weir ha rappresentato qualcosa in più di un semplice film ad ambientazione scolastica; è stato un inno al potere della poesia e alla forza di quei professori che cambiano la vita. Qualche giorno fa, in un liceo scientifico di Bari, la scena più emozionante della pellicola con Robin Williams è diventata realtà: gli studenti sono saliti in piedi sui banchi, urlando “Oh capitano! Mio capitano!” per rendere omaggio al professor Gennaro Capriati, docente di Matematica e Fisica che concluderà il suo percorso lavorativo al termine di questo anno scolastico.
La sorpresa è stata organizzata con la complicità dei colleghi e del personale scolastico. Sembrava una semplice giornata come le altre per il professore, anzi un po’ più difficile del solito visto che in classe stavano facendo confusione. Invece, quando Capriati è entrato nell’aula, ha trovato i suoi alunni in piedi sui banchi, pronti a omaggiarlo esattamente come nel finale film del 1989, quando la classe del professor Keating, incurante delle minacce del preside, saluta Robin Williams.
L’idea del tributo cinematografico è partita da lontano. A orchestrare tutto è stato Gianmarco Capriati, figlio del professore, che da Parigi, dove si trova per un periodo di studio, ha annunciato l’imminente pensionamento del padre e ha coordinato la sorpresa, ispirata a una delle sequenze più emozionanti del cinema.
Capriati è considerato da generazioni di alunni un punto di riferimento umano e professionale, non stupisce quindi l’affetto mostrato da colleghi e studenti, immortalato in un video diventato subito virale. Lo stesso professore ha voluto ringraziare tutti con un messaggio sentito:
“Desidero ringraziare di cuore tutti gli studenti che oggi hanno reso speciale il primo giorno della mia ultima settimana di attività didattica accogliendo l’invito di mio figlio Gianmarco. Sicuramente l’emozione che mi ha preso non ha soddisfatto le vostre attese, ma, siatene certi, è stato un piacere immenso rivedere i vostri volti e particolarmente emozionante vedervi salire sui banchi e imitare la scena conclusiva del film Dead Poets Society” – Gennaro Capriati
Il prof. ha poi riservato un pensiero speciale agli allievi: “Le domande e le osservazioni degli studenti sono sempre stimolanti ed eticamente importanti, perché le loro istanze di rigore morale sono, forse, ancora più rilevanti. Buona vita a tutti“.
