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Al Villaggio Olimpico di Milano-Cortina 2026, tra gare, medaglie e allenamenti, gli atleti hanno trovato un motivo in più per sorridere: la pasta a forma dei cinque cerchi olimpici. Questo formato speciale, creato dallo chef Carlo Cracco, non è solo un omaggio ai Giochi, ma un piccolo capolavoro di ingegneria alimentare: gli anelli restano intatti durante la cottura e si prestano a condimenti leggeri come la crudaiola con olive, capperi e colatura di alici. Il fenomeno ha conquistato i social: TikTok e Instagram sono pieni di video e foto di atleti come Jutta Leerdam, Jake Pates e Aurora Løvås, tutti rapiti dal design e dalla consistenza di questa pasta unica.

@jakepates Lunch at the village today 🤌 #milanocortina2026 #olympics ♬ original sound – jake pates

Anche se non è in vendita, la “Olympic Pasta” è già diventata un’icona culinaria dei Giochi. La genesi di questo formato nasce dalla volontà di combinare estetica e funzionalità. I cinque cerchi intrecciati richiedevano una pasta resistente, capace di mantenere la forma durante la bollitura e l’impiattamento. Lo chef Cracco ha selezionato ingredienti mediterranei per valorizzarne il gusto senza appesantire gli atleti, creando un piatto leggero ma nutriente. Ogni piatto è stato illustrato dall’artista Marianna Tomaselli con scorci di Milano e delle Dolomiti, trasformando il semplice pasto in un piccolo oggetto del desiderio.

@hahna.boards Also it was perfectly al dente #winterolympics #milancortina2026 #snowboard #fypシ゚viral #olympicdininghall ♬ original sound – Hahna Norman (USA🏂)

Il successo sui social ha trasformato la pasta olimpica in molto più di una semplice curiosità gastronomica: è diventata una vera mania, un oggetto di culto che rimbalza da un profilo all’altro. Jutta Leerdam l’ha definita “iconic”, consacrandola, mentre Jake Pates si è mostrato completamente rapito su TikTok, contribuendo a far decollare ulteriormente il fenomeno. A loro si sono aggiunte la pattinatrice norvegese Aurora Løvås e l’azzurra Serena Pergher, che con i loro video e le loro reazioni hanno alimentato un trend ormai inarrestabile.

@olympics Celebrating #100DaysToGo to #MilanoCortina2026 in Italian style with the first-ever Olympic-shaped pasta. 🇮🇹✨ #Olympics ♬ original sound – Olympics

La pasta a cinque cerchi è diventata così un simbolo perfetto dello spirito olimpico che incontra la cultura digitale: un mix di estetica, tradizione e viralità che conquista atleti e pubblico allo stesso modo. La pasta a cinque cerchi non è solo un tributo ai Giochi, ma il simbolo perfetto di come design, tradizione culinaria e comunicazione digitale possano intrecciarsi, dando vita a un’esperienza memorabile per chi la assaggia e a un’ondata di curiosità per chi segue le Olimpiadi da casa.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.