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Robbie Williams ha provato a realizzare un piccolo sogno nostalgico: chiamare una fan che, negli anni ’90, gli aveva lasciato il numero di telefono dicendo di contattarla “quando vuole”. L’occasione è nata guardando il documentario Netflix sui Take That, che ripercorre ascesa, crisi e rinascita della band e include un filmato dell’epoca con la giovane fan. Con il numero ancora nella memoria, Williams lo ha digitato sul suo smartphone davanti alla telecamera della moglie Ayda Field, pronto a rivivere un ricordo lontano.

Il momento nostalgico ha catturato l’attenzione di milioni di follower: nel video, Williams è seduto a letto mentre legge ad alta voce il numero della fan, pronto a comporre la chiamata. L’operatore risponde però con la voce automatica: “Il numero non è riconosciuto”, una reazione comprensibile considerando che sono passati decenni e il numero non aveva prefisso internazionale. Nonostante il tentativo fallito, il gesto ha suscitato un’ondata di emozione e curiosità sui social, trasformando un piccolo aneddoto in un evento virale.

I fan hanno reagito subito, mobilitandosi per rintracciare la ragazza ormai adulta e capire se fosse davvero lei la protagonista del video originale. Nei commenti si è scatenata una sorta di “indagine collettiva”: alcuni sostengono che la persona mostrata possa essere in realtà la sorella della fan di allora, mentre altri invitano alla cautela e preferiscono attendere una conferma ufficiale. Nel frattempo, cresce la curiosità generale e molti sperano che venga pubblicato un secondo video, magari con la chiamata completa o con qualche dettaglio in più che possa chiarire definitivamente l’identità della misteriosa ragazza.

L’episodio mette in luce non solo l’affetto e la nostalgia di un artista per i suoi fan, ma anche come un numero lasciato “per gioco” possa diventare, dopo decenni, una storia condivisa e virale grazie ai social e alla memoria collettiva dei follower. Williams, che di recente ha festeggiato il record di album numero uno nel Regno Unito superando i Beatles, ha così dimostrato che anche piccole azioni possono riaccendere emozioni tra i fan di vecchia data e nuovi ammiratori.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.