A New York un concorso insolito ha trasformato uno dei parchi più celebri della città in una scena degna degli anni Novanta. Centinaia di persone si sono radunate a Washington Square Park per assistere al primo concorso dedicato ai sosia di John F. Kennedy Jr., figura ancora oggi iconica nella cultura americana. Tra cappellini portati all’indietro, occhiali da sole e outfit sportivi, i partecipanti hanno cercato di imitare l’eleganza rilassata che rese famoso il figlio dell’ex presidente John F. Kennedy. L’evento, nato sui social, ha attirato una folla curiosa e soprattutto moltissime spettatrici entusiaste, trasformando per qualche ora il parco in un piccolo spettacolo pop.
Negli ultimi mesi, a New York si stanno moltiplicando eventi curiosi organizzati online e poi trasferiti negli spazi pubblici della città. Concorsi di sosia dedicati a personaggi della cultura pop stanno diventando sempre più comuni: in passato si sono visti raduni ispirati ad attori come Timothée Chalamet e a diverse star musicali, mentre nelle prossime settimane è previsto anche un evento dedicato al rapper Bad Bunny. Questi appuntamenti, diffusi attraverso social network e piattaforme di organizzazione eventi, funzionano spesso come piccoli fenomeni virali capaci di portare centinaia di persone nelle piazze.
@jordanataylor The lookalikes just keep getting better and better 🤩 did you get to go to the JFK Jr. one in Washington Square park today? #jfkjr #jfk #carolynbessette #nyc #washingtonsquarepark ♬ original sound – Mercy🐈⬛
Il concorso dedicato a Kennedy Jr. è stato organizzato dall’account Instagram @heyhunk_ e pubblicizzato tramite la piattaforma Partiful. Il volantino online prometteva un premio di 250 dollari e il titolo simbolico di miglior sosia dell’“americano più affascinante”. Più di 450 persone avevano segnalato la propria partecipazione, mentre oltre 200 si erano registrate come spettatori. In realtà, quando l’evento è iniziato – leggermente in anticipo a causa di una protesta che attraversava il parco – i concorrenti ufficiali sono stati sette, ma la folla attorno era molto più numerosa.
Il vincitore è stato Julian DeVincentis, 31 anni, originario di Stamford nel Connecticut e residente nel quartiere Flatiron. Alto quasi un metro e novanta, DeVincentis si è presentato con un look ispirato alla versione sportiva di Kennedy Jr.: canotta nera, pantaloncini coordinati, occhiali scuri e cappellino indossato al contrario. Per completare la performance ha pattinato tra la folla con i rollerblade, proprio come faceva spesso Kennedy Jr. per le strade di Manhattan negli anni Novanta. Il pubblico ha reagito con entusiasmo e le urla delle spettatrici hanno reso evidente che fosse lui il favorito.
@complex The winner of the JFK Jr. lookalike contest is looking for love 👀❤️
Quando è stato proclamato vincitore, DeVincentis ha ammesso di non essersi aspettato il risultato. Pensava di arrivare al massimo secondo o terzo, anche perché la concorrenza era agguerrita. Ha raccontato scherzosamente che poco prima del concorso aveva inviato alcune foto alla madre per chiederle un parere: lei gli aveva risposto che sì, somigliava a Kennedy Jr., ma non era altrettanto affascinante. Nonostante il commento ironico, la vittoria gli ha regalato un momento di grande popolarità: dopo la proclamazione, numerose persone lo hanno seguito fuori dal parco per scattare foto o provare a parlargli.
L’atmosfera ricordava davvero quella della Manhattan degli anni Novanta. Dagli altoparlanti risuonava “It Ain’t Over ‘Til It’s Over” di Lenny Kravitz, mentre i concorrenti sfoggiavano capelli voluminosi, completi eleganti oppure outfit sportivi ispirati alle fotografie d’epoca di Kennedy Jr. Molte spettatrici reggevano cartelli ironici, come uno che recitava: “Il vincitore può ritirare il premio nel mio appartamento”.
@meghansullivan984 Update: did not find him #washingtonsquarepark #jfk #lovestory #carolynbessetteandjfkjr #jfkjr ♬ American Wedding Frank Ocean – juh
Tra i partecipanti c’erano anche giovani molto appassionati dello stile Kennedy. Il diciannovenne Jack Silane, per esempio, ha spiegato di aver sempre seguito la storia della famiglia Kennedy e di considerare Kennedy Jr. una vera fonte di ispirazione per la moda maschile. Secondo lui, molti ragazzi della sua generazione dedicano poca attenzione al modo in cui si vestono e il ritorno di interesse per quel periodo potrebbe spingere a curare di più il proprio stile.
Tra il pubblico c’erano anche donne che avevano deciso di imitare lo stile di Carolyn Bessette-Kennedy, moglie di Kennedy Jr. e icona di eleganza minimalista. Alcune indossavano dolcevita neri, jeans classici e occhiali scuri, riprendendo il look che l’aveva resa famosa negli anni Novanta quando lavorava come addetta stampa per la casa di moda Calvin Klein. Una spettatrice ha raccontato che i suoi genitori, cresciuti a New York in quegli anni, consideravano la coppia Kennedy-Bessette una sorta di “famiglia reale americana”.
@user483744730 I’m not ready for the rest of the season even tho ik how it ends. #lovestory #jfkjr #carolynbassette #paulanthonykelly #edit ♬ original sound – alexis
Il rinnovato interesse per questa storia nasce soprattutto dal successo della serie Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette, che racconta la relazione intensa tra Kennedy Jr. – interpretato dall’attore Paul Anthony Kelly – e Bessette, interpretata da Sarah Pidgeon. La serie è ambientata nella Manhattan degli anni Novanta e molte scene sono state girate proprio in città, contribuendo a riportare in primo piano l’immaginario di quell’epoca.
Kennedy Jr. era non solo il figlio del presidente degli Stati Uniti, ma anche una figura molto presente nella vita culturale americana. Negli anni Novanta fondò la rivista George, con l’idea di avvicinare politica e cultura pop. Lui e Bessette erano spesso fotografati per le strade di New York, diventando simboli di uno stile elegante ma informale. La loro storia, però, ebbe una fine tragica. Nel 1999 la coppia morì in un incidente aereo al largo del Massachusetts, evento che segnò profondamente l’opinione pubblica americana.
@filmthusiastofficial Sarah Pidgeon and Paul Anthony Kelly in ‘Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette.’ What are your thoughts on this series so far? 💕
Proprio per questo motivo, molti vedono oggi in queste iniziative non solo un gioco divertente, ma anche una forma di nostalgia per un periodo preciso della storia di New York. Il concorso di sosia dimostra anche come i social network possano trasformare idee nate online in eventi reali. In una città abituata a spettacoli spontanei e performance artistiche, questi raduni diventano piccole celebrazioni collettive della cultura pop. Nel caso di Kennedy Jr., il fascino non riguarda soltanto una persona famosa, ma tutto l’immaginario legato alla Manhattan degli anni Novanta: la moda minimalista, la vita mondana e il mito della famiglia Kennedy.



