Partiamo dal fenomeno naturale. Le iguane verdi, introdotte in Florida negli anni Sessanta e ormai diffuse soprattutto nel sud dello Stato, sono animali ectotermi: la loro temperatura corporea dipende da quella ambientale. Quando il termometro scende sotto una certa soglia – indicativamente attorno ai 10°C, anche se non esiste un dato da laboratorio definitivo – il metabolismo rallenta, la frequenza cardiaca e respiratoria diminuiscono, gli impulsi nervosi diventano meno efficienti. Perdono il controllo motorio, non riescono più ad aggrapparsi ai rami e cadono al suolo.
Non si tratta, nella maggior parte dei casi, di animali morti. Se il freddo non è estremo e non dura a lungo, molte iguane si riprendono con il rialzo delle temperature. Sono abituate alla vita sugli alberi e hanno una certa resistenza agli impatti. Il pericolo maggiore, in quello stato di vulnerabilità, è la predazione. Per le persone può esserci un rischio fisico: un’iguana adulta può superare i quattro chili e cadere da una certa altezza non è piacevole.
Le autorità, come la Florida Fish and Wildlife Conservation Commission, raccomandano di non soccorrere le iguane intorpidite portandole in auto o in casa per scaldarle. Il calore può farle rinvenire rapidamente e, trattandosi di animali selvatici, possono difendersi con artigli robusti, denti aguzzi e code potenti. Attenzione anche agli animali domestici, che vanno tenuti lontani. Inoltre è illegale detenere iguane vive senza permesso, anche solo per trasportarle, salvo eccezioni per operatori autorizzati o specifiche disposizioni temporanee.
@gray.davis Would you try Iguana Tacos? 🌮 🦎 #fyp #foryoupagе #catchandcook #iguana ♬ original sound – Gray Davis
Proprio durante recenti ondate di freddo, la Fwc ha emanato un ordine esecutivo che ha consentito ai cittadini di rimuovere iguane verdi stordite dalle proprie proprietà e consegnarle ai centri designati, senza bisogno di permesso, per la soppressione umanitaria o, in alcuni casi, per il trasferimento a titolari di autorizzazioni alla vendita di animali vivi. Chi decide di intervenire deve seguire regole precise: indossare abbigliamento protettivo, usare sacchi traspiranti e contenitori ermetici per il trasporto.
In questo contesto si inserisce il video di Gray Davis, tiktoker che ha pubblicato un filmato da oltre 3,5 milioni di visualizzazioni. Racconta che, quando arrivano i fronti freddi e le iguane iniziano a cadere, molti le raccolgono per contribuire al controllo della popolazione, essendo una specie invasiva. Lui ha scelto una strada diversa: cucinarle. Le iguane, nei Caraibi dove sono native, vengono talvolta chiamate “pollo degli alberi” e consumate come alimento; la carne sarebbe ricca di proteine e di acidi grassi omega-3 e omega-6.
Nel video Davis prepara tacos e afferma che il sapore ricorda quello del pollo. Dice anche di aver trovato circa venti uova all’interno dell’esemplare e di aver così evitato la nascita di nuovi individui in primavera. La reazione online è stata in gran parte di disgusto. C’è chi ha giudicato la scelta crudele, chi l’ha considerata una provocazione per ottenere visualizzazioni, chi ha richiamato il fatto che, pur non essendo specie protette, le iguane sono comunque coperte dalle norme contro la crudeltà sugli animali.



