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A 57 anni, Hugh Jackman continua a sfoggiare una forma fisica impressionante, tanto da sembrare ancora perfettamente pronto a indossare gli artigli di Wolverine. Eppure, dietro il fisico dell’attore australiano non ci sono soltanto pesi, allenamenti intensivi e un’alimentazione controllata. La sua routine quotidiana comprende infatti un’abitudine piuttosto particolare, che per molte persone sarebbe già difficile da immaginare: cantare mentre si corre, si salta o ci si allena.

A raccontarlo è stato lo stesso Jackman durante un’intervista a Variety, nella quale ha parlato del proprio rapporto con il benessere fisico e mentale. L’occasione è arrivata con una nuova campagna pubblicitaria di AG1, azienda di integratori alimentari di cui l’attore è ambasciatore e investitore. Ma la conversazione ha finito per svelare qualcosa di molto più interessante di una semplice collaborazione commerciale: il modo in cui Jackman riesce a conciliare la preparazione atletica con una carriera che lo porta continuamente dal cinema al teatro musicale.

La giornata dell’attore comincia generalmente molto presto. Quando gli impegni professionali lo richiedono, Jackman è disposto ad anticipare ulteriormente la sveglia pur di non rinunciare alle proprie abitudini. Tra queste c’è soprattutto la meditazione, una pratica che lo accompagna ormai da circa trent’anni e che considera fondamentale per mantenere il proprio equilibrio.


Non significa, però, che ogni mattina debba seguire necessariamente lo stesso programma. Se le riprese iniziano particolarmente presto, può rimandare la meditazione alla pausa pranzo, cercando comunque di ritagliarsi il tempo necessario durante la giornata. La costanza, più che la rigidità degli orari, sembra essere uno degli elementi centrali del suo metodo. E poi arriva l’allenamento, dove le cose si fanno decisamente più impegnative. Jackman ha spiegato di cantare spesso mentre corre sul tapis roulant, un esercizio che potrebbe sembrare bizzarro ma che risponde a un’esigenza professionale molto precisa.

Chi lo conosce soltanto come Wolverine potrebbe dimenticare che l’attore è anche un interprete di musical, abituato a cantare e ballare sul palcoscenico per spettacoli particolarmente impegnativi. Il vero obiettivo non è semplicemente correre più velocemente o sollevare pesi maggiori, ma riuscire a controllare la respirazione anche quando il corpo è sotto sforzo. Durante un numero musicale, infatti, non basta avere fiato per muoversi: bisogna essere capaci di sostenere una frase cantata mentre il battito cardiaco aumenta, senza interrompere continuamente la voce per respirare.


Jackman ha raccontato che proprio durante la preparazione di questi spettacoli raggiunge spesso la propria forma fisica migliore. Correre, ballare il tip tap e saltare la corda diventano quindi attività da combinare con il canto, in un allenamento che coinvolge contemporaneamente resistenza, coordinazione e controllo del respiro. Una preparazione che richiede disciplina, ma che non significa necessariamente trascorrere ogni momento libero in palestra. L’attore ha spiegato di apprezzare anche attività più semplici, come camminare e andare in bicicletta quando si trova a New York oppure nuotare nelle prime ore del mattino quando è in Australia. E nonostante le sveglie anticipate, il sonno rimane una delle sue priorità: Jackman cerca infatti di dormire sette o otto ore per notte, quando gli impegni glielo permettono.


Il rapporto con l’allenamento, del resto, è cambiato anche con il passare degli anni, visto che durante la preparazione per Wolverine, Jackman ha seguito programmi particolarmente intensi per aumentare la massa muscolare, ma più recentemente ha mostrato sui social anche esercizi dedicati alla forza funzionale, all’equilibrio e alla stabilità. Tra questi figurano squat isometrici e affondi con salto, movimenti che richiedono un controllo del corpo notevole. Non si tratta, quindi, di una formula magica per rimanere giovani né di una routine che chiunque dovrebbe provare a replicare senza preparazione.

Quello di Hugh Jackman è un programma costruito intorno alle esigenze di un professionista, seguito negli allenamenti dalla personal trainer Beth Lewis e abituato da decenni a sottoporre il proprio corpo a sforzi molto impegnativi. E mentre continua a essere inevitabilmente associato a Wolverine, Jackman dimostra che la sua preparazione fisica non serve soltanto a interpretare un supereroe. Per lui, essere in forma significa soprattutto poter continuare a fare ciò che ama, passando dalle scene d’azione ai palcoscenici senza perdere energia. Anche quando, per riuscirci, bisogna trovare il fiato per cantare mentre si corre.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.