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A Palermo sono stati distribuiti volantini e affissi dei manifesti con le fotografie di numerosi uomini, sotto una scritta dove si legge che le persone sono tutti amanti della ex moglie di chi ha commissionato l’affissione. Tra i presunti amanti, ben quindici, ci sono figure note in città come calciatori, un politico e un poliziotto, alcuni di loro sono sposati. La donna accusata di tradimento non crede che i manifesti siano una vendetta dell’ex marito.

La persona che avrebbe deciso di mettere in piazza la sua vita privata, quella  di sua moglie e degli amanti della sua consorte, non si è limitato ai manifesti, l’uomo ha ordinato anche dei volantini messi vicino ai tergicristalli delle macchine. Il manifesto è arricchito anche dalla foto della moglie del marito tradito, che quindi ha deciso di metterci la faccia in questa vendetta che rischia di costargli cara dal punto di vista legale.

Il Giornale di Sicilia rivela che la storia è molto più inquietante di come  può apparire a prima vista. Inoltre, non è scontato che a far affiggere i manifesti sia stato il marito tradito. La storia da cronaca rosa rischia di diventare da cronaca nera. “Dietro questa storia – si legge suo quotidiano – c’è una donna che ha subito intimidazioni, minacce e l’incendio di tre automobili in sei mesi“. La signora ha rivelato al giornale: “Sono sicura che il mio ex marito non sia la mente dietro quei manifesti e volantini e neanche che li abbia fatti affiggere”. La donna, in realtà,  potrebbe essere vittima di un pericoloso stalker che, dopo averle bruciato le automobili, avrebbe deciso di affiggere i manifesti del presunto tradimento.

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In attesa del terzo scudetto del Napoli mi nutro di serie tv e film. Odio il binge watching, ma ringrazio Netflix per Narcos e la sua meravigliosa sigla. Nel cuore mi sono rimaste Battlestar Galactica e Friday Night Lights. Adoro le serie britanniche, anche quelle con i parroci che risolvono omicidi mentre la polizia sta ancora esaminando il cadavere. Devoto al dio dei pilot, perché tutti meritano un'occasione. Il resto, dopo Il Padrino e un concerto del Boss Bruce Springsteen, è noia, come diceva Franco Califano.