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Un anno senza sua madre e un dolore che Gianluca Gazzoli ammette di non essere ancora riuscito ad affrontare fino in fondo.Il conduttore e volto di Passa dal BSMT è tornato a parlare di Giovanna, scomparsa a 65 anni dopo una malattia, affidando ai social un lungo messaggio nel quale racconta cosa è successo nei dodici mesi trascorsi dalla sua morte.

Non è soltanto un ricordo. Gazzoli ha raccontato anche il modo in cui ha provato a proteggersi dall’assenza della madre: lavorando, riempiendo le giornate e soprattutto evitando tutto ciò che avrebbe potuto riportarlo a quei momenti. “Un anno fa perdevo la mia mamma. Se ci ripenso, mi sembra ancora un film, qualcosa che continuo a non credere possibile”, ha scritto.

Poi ha provato a fare un bilancio di un anno in cui al dolore si sono alternati anche momenti capaci di avvicinare ancora di più la sua famiglia. È soprattutto ciò che racconta subito dopo, però, a restituire quanto quel lutto sia ancora presente nella sua quotidianità. Gazzoli confessa infatti di aver cercato a lungo di non affrontare alcuni ricordi.

Dichiarazione

“Mi sono riempito di impegni per non pensarci. Non ho voluto rivedere foto, video, lettere, messaggi, luoghi. Le poche volte che l’ho fatto è stato così doloroso che non ci sono più tornato”. – Gianluca Gazzoli


Una forma di difesa che non ha però cancellato il dolore. Gazzoli racconta di non riuscire ancora a parlare della madre senza che la voce gli tremi e che, in alcuni momenti, le lacrime arrivano improvvisamente quando è solo. E c’è un’abitudine che, nonostante tutto, non è mai cambiata: prima di addormentarsi continua a pensare a lei, ogni notte.

A mancargli sono soprattutto le cose apparentemente più piccole: il profumo di Giovanna, la sua risata, i rimproveri e persino la possibilità di telefonarle a notte fonda. Ma evitare per mesi fotografie e ricordi ha finito anche per generare in lui un sentimento inatteso. Gazzoli racconta infatti di essersi sentito in colpa, quasi come se tenersi lontano da quei ricordi potesse significare dimenticare sua madre. È da quella sensazione che è arrivata una decisione diversa: provare a ricordarla agli altri soprattutto attraverso il suo sorriso.

C’è poi un ricordo che occupa un posto particolare. Poco prima della morte di Giovanna, Gazzoli aveva deciso di farla sedere davanti ai microfoni di Passa dal BSMT per una conversazione sulla sua vita. Non una semplice intervista, ma un’ora tra madre e figlio che oggi è diventata qualcosa di irripetibile. Il conduttore ha confessato di non essere ancora riuscito a rivedere quella puntata. Sa però che quella conversazione ha raggiunto moltissime persone, non tanto per la malattia di Giovanna quanto per la sua storia, la sua forza e la voglia di vivere che aveva trasmesso al figlio.


Giovanna aveva affrontato anni non semplici. Originaria di Siracusa, dopo il divorzio si era trasferita a Milano e aveva cresciuto Gianluca da sola per diversi anni, lavorando nel settore della moda. Aveva poi ricostruito la propria vita e, appena un anno prima della morte, aveva sposato il compagno con cui aveva condiviso una lunga parte del suo percorso. Quando nel 2025 Gazzoli aveva annunciato la sua scomparsa, le aveva attribuito molto di ciò che è diventato: la determinazione, i valori, la capacità di non arrendersi e quella di continuare a inseguire i propri sogni.

Aveva raccontato che sua madre aveva creduto in lui ancora prima che riuscisse a farlo da solo. Quel legame era tornato al centro anche durante Sanremo 2026. Gazzoli era salito sul palco dell’Ariston proprio il 25 febbraio, giorno in cui Giovanna avrebbe festeggiato il compleanno, e aveva parlato della difficoltà di raggiungere un traguardo enorme senza poterlo mostrare a una delle persone con cui avrebbe voluto condividerlo più di tutte. Ora, dodici mesi dopo la perdita, il suo messaggio sembra segnare un piccolo cambiamento.

Non perché l’assenza faccia meno male, ma perché Gazzoli ha deciso quale parte di sua madre vuole continuare a portare con sé e mostrare agli altri. La chiusura del suo ricordo torna infatti proprio alla donna che aveva raccontato davanti ai microfoni del BSMT:

Dichiarazione

“Ho passato anni a parlare di ispirazione, e la mia più grande mi ha messo al mondo, insegnandomi ancora qualcosa di grande. Mi manchi mamma”. – Gianluca Gazzoli

Un anno dopo, il dolore resta quindi qualcosa con cui Gazzoli sta ancora imparando a convivere, senza forzarsi a riaprire ricordi che fanno troppo male. Ma nel suo messaggio c’è anche la volontà di trasformare lentamente quell’assenza in qualcosa da custodire: il sorriso di Giovanna, i suoi insegnamenti e tutto ciò che continua a vivere nella persona che suo figlio è diventato.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.