Gabriel Garko ha scelto il salotto di Verissimo per mettere finalmente un punto a anni di polemiche, voci e indiscrezioni. Ospite di Silvia Toffanin, l’attore ha deciso di aprirsi come mai prima d’ora, rivelando dettagli della sua vita privata che aveva tenuto gelosamente nascosti e facendo chiarezza su quella che è diventata quasi un’ossessione mediatica: il suo aspetto fisico e i presunti ritocchi estetici. Non è stata un’intervista qualunque. Garko si è presentato davanti alle telecamere con la determinazione di chi non vuole più nascondersi, di chi è stanco di giustificarsi per scelte personali o per vicende che lo hanno segnato profondamente. “Non voglio più nascondermi dietro a dei fili di paglia“, ha dichiarato all’inizio del colloquio, quasi a voler tracciare una linea netta tra il passato e questo nuovo capitolo della sua esistenza.
L’attore ha iniziato parlando del suo matrimonio con Giorgio, il compagno con cui condivide la vita da circa quattro anni. Una notizia che ha mantenuto segreta per ben due anni, scelta che potrebbe sembrare paradossale per chi ha vissuto gran parte della carriera sotto i riflettori. “Ho mantenuto il matrimonio segreto per due anni. Era una sfida che volevo affrontare, volevo provare a me stesso di avere una vita privata“, ha spiegato con franchezza. Una dichiarazione che svela quanto sia difficile, per chi vive di immagine pubblica, ritagliarsi anche solo un angolo di intimità autentica. Del resto, il rapporto con Giorgio sembra rappresentare per Garko un’oasi di normalità e equilibrio. “Tra noi va benissimo, abbiamo un rapporto equilibrato. È fatto di quotidianità“, ha raccontato con un sorriso che tradiva serenità. Ha parlato di gelosia nella giusta misura, di complementarietà, di quella sensazione rara di aver trovato la persona giusta. “Quando sei un personaggio pubblico è difficile trovare una serenità di coppia. Ma io ho fatto bingo“, ha aggiunto, usando un’espressione che rende perfettamente l’idea di quanto si senta fortunato.
Il coming out del 2020, avvenuto durante la sua partecipazione al Grande Fratello Vip, resta uno snodo fondamentale della sua biografia. Una decisione improvvisa, viscerale, che all’epoca spiazzò molti. “Ho pensato di dovermi togliere questo macigno“, ha ricordato Garko, spiegando che fu una scelta d’istinto più che di strategia. “L’ho fatto perché altrimenti gli altri lo avrebbero fatto al posto mio“, ha rivelato, mostrando quanto quella confessione pubblica fosse in realtà un tentativo disperato di riappropriarsi della propria narrazione. A distanza di tempo, l’attore non ha rimpianti ma ammette che non fu una liberazione completa. “Ad oggi non me ne pento, sono felice. Ma in quel momento è stata una forzatura“. Togliersi la maschera davanti a milioni di spettatori, ha spiegato, è stato come “andare in giro nudi“. Eppure quella vulnerabilità gli ha permesso di conquistare una libertà nuova. “Io su queste cose non accetto giudizi, decido io chi amare“, ha affermato con una determinazione che non lascia spazio a interpretazioni.
Ma il cuore dell’intervista, il passaggio che ha fatto davvero notizia, è stata la confessione sugli interventi chirurgici. Per anni Garko è stato bersagliato da critiche feroci riguardo al suo aspetto, accusato di abuso di ritocchi estetici, di aver stravolto i lineamenti che lo avevano reso uno degli attori più amati della serialità italiana. La verità, ha rivelato, è molto più complessa e dolorosa di quanto si potesse immaginare. L’attore ha ricordato in particolare il 2015, anno in cui una sua apparizione televisiva scatenò un vero e proprio linciaggio mediatico. “Quel giorno non stavo benissimo, avevo avuto un problema con la tiroide. Vado in televisione, dopo escono mie foto totalmente ritoccate“. Immagini manipolate che hanno alimentato speculazioni selvagge, costringendolo addirittura a presentarsi al telegiornale per dimostrare che quelle foto non corrispondevano alla realtà. “Ma ad oggi non me ne frega nulla“, ha tagliato corto, mostrando di aver superato quella fase.
Ha ammesso candidamente di aver fatto ricorso al botox, ma in un periodo circoscritto. “Ho fatto il botox nel 2005 quando ero impegnato con la serie ‘L’onore e il rispetto’, non lo nego“. Anche nel 2007. Poi più nulla di quella natura. Quello che ha davvero cambiato il suo volto, però, è stata una serie di interventi chirurgici resi necessari da un’operazione andata male. “Ho sempre avuto la fissazione per le occhiaie, ho fatto un’operazione che non è andata bene e mi ha creato delle cicatrici sottocutanee“, ha confessato. Da lì è iniziato un calvario: “Ho fatto diversi interventi agli occhi per correggerle, per questo sono sparito per un po’“. Un problema che lo ha costretto a sottoporsi a una lunga serie di operazioni correttive, in un tentativo di rimediare a un danno iniziale che non avrebbe mai dovuto verificarsi.
Nell’ultimo anno la situazione si è ulteriormente complicata. Garko ha dovuto affrontare circa 14 interventi chirurgici, di cui una decina solo agli occhi. “Ho fatto anche un intervento per l’ernia inguinale e uno al braccio dopo una frattura“, ha elencato, restituendo l’immagine di un periodo davvero difficile dal punto di vista fisico e psicologico. Un periodo in cui il suo corpo sembrava non rispondere più come avrebbe dovuto, in cui il peso era aumentato di oltre dieci chili e in cui non riusciva più a riconoscersi allo specchio. “Non mi riconoscevo più. Non stavo bene, ora sto tornando a piacermi“, ha detto con un filo di commozione. Sono parole che rivelano quanto sia stato difficile attraversare questa fase, quanto sia pesato non sentirsi più a proprio agio nella propria pelle. “Dopo dieci anni dall’accaduto sono un po’ stufo di dovermi giustificare“, ha aggiunto, con una stanchezza comprensibile per chi ha dovuto sopportare anni di giudizi superficiali e spesso crudeli.
Nel corso dell’intervista Garko ha anche affrontato altre voci che circolano sul suo conto, come quella relativa al presunto desiderio di avere figli. “Non è vero. Non li voglio, ormai ho perso il treno“, ha chiarito senza troppi giri di parole, sgombrando il campo da ulteriori speculazioni. Ha dedicato un passaggio anche al suo rapporto con Eva Grimaldi, l’amica di sempre con cui ha condiviso una delle storie d’amore più chiacchierate dello showbiz italiano. Una storia che in molti, col senno di poi, hanno bollato come finta, costruita a tavolino. “Quando dicono che è un amore finto un po’ mi scoccia. Siamo come fratello e sorella, non ci siamo mai raccontati bugie e ci siamo sostenuti“, ha spiegato con affetto. Ha ammesso che quando gli fu chiesto di fingere una relazione sentimentale con lei inizialmente non era d’accordo, ma le circostanze dell’epoca erano diverse. “Noi dovevamo reggere botta. Non è stato facile e nessuno ci può giudicare perché non hanno vissuto una cosa simile“, ha concluso, difendendo quella scelta senza rinnegare il legame autentico che li unisce ancora oggi.
L’intervista si è chiusa con l’immagine di un uomo che ha attraversato tempeste mediatiche, sofferenze fisiche e percorsi di accettazione personale complessi. Un uomo che oggi, a 52 anni, sembra finalmente aver trovato un equilibrio tra la dimensione pubblica e quella privata, tra il personaggio e la persona. Garko ha dimostrato che dietro al divo di fiction ci sono fragilità, errori, scelte coraggiose e momenti di profonda solitudine. E che, alla fine, la cosa più difficile non è togliersi una maschera davanti a milioni di persone, ma imparare di nuovo a guardarsi allo specchio e riconoscersi.



