TikTok ha messo al centro delle proprie policy la produzione di contenuti AI, dando agli utenti la possibilità di limitarli.

TikTok ha deciso di introdurre un nuovo strumento che promette di cambiare il modo in cui gli utenti vivono la piattaforma quotidianamente. Dal 17 novembre 2025, infatti, il social ha annunciato un filtro che consente di nascondere i contenuti generati dall’intelligenza artificiale.

La novità è stata presentata durante il TikTok European Trust and Safety Forum di Dublino, evento dedicato alla sicurezza e alla trasparenza digitale. L’obiettivo dichiarato è offrire agli iscritti maggiore controllo sulla tipologia di post che compaiono nella sezione “per te”, limitando appunto specifici contenuti.

TikTok contro l’Intelligenza Artificiale, inizia lo scontro

Il filtro permetterà di ridurre la quantità di contenuti artificiali, bilanciando così l’esperienza tra creatività umana e produzione automatizzata sul social. TikTok ha sottolineato come l’intelligenza artificiale, se usata responsabilmente, possa arricchire la piattaforma senza compromettere la fiducia degli utenti, ma serve controllo.

Così puoi filtrare i contenuti fatti con l'IA ed eliminarli dal web
TikTok da più spazio ai creator umani – screenworld.it

In una nota ufficiale, l’azienda ha ribadito l’impegno a sviluppare strumenti che favoriscano trasparenza e comprensione sui contenuti generati artificialmente per le piattaforme. Secondo TikTok, la tecnologia deve essere un alleato della creatività, non un ostacolo alla genuinità delle interazioni digitali, limitando così l’apporto umano.

Il nuovo menu sarà disponibile già nelle prossime settimane, nella sezione “gestisci argomenti” dell’app, offrendo un’opzione semplice e immediata per gestire il tutto. Gli utenti potranno così personalizzare la propria esperienza, scegliendo se ridurre o mantenere invariata la presenza di contenuti artificiali sui propri feed.

Il contesto è più che significativo, secondo il sito Engadget, TikTok ospita già oltre 1,3 miliardi di video generati dall’intelligenza artificiale. Una cifra che evidenzia quanto questa tecnologia sia ormai parte integrante della piattaforma e della sua evoluzione, portando però con sé rischi e problemi.

Finora il social si è affidato al sistema delle “content credentials”, metadati che servono a tenere sotto controllo l’origine dei video. Tuttavia, queste sequenze di dati possono andare perse quando i contenuti vengono modificati in app esterne o ricondivisi altrove, alterando l’analisi della piattaforma.

Per rendere il filtro efficace, TikTok sta sperimentando una tecnologia di “watermarking invisibile”, ovvero un’etichetta leggibile esclusivamente dai sistemi interni, per identificare i contenuti artificiali. Secondo l’azienda, questa soluzione ottimizzerà l’organizzazione dei post e garantirà agli iscritti la possibilità di nascondere quelli generati dall’IA senza alterare il feed personale.

Il passo compiuto da TikTok riflette una crescente attenzione verso la trasparenza digitale e la responsabilità nell’uso dell’intelligenza artificiale, non solo suo social. La piattaforma intende così rafforzare la fiducia degli utenti, offrendo strumenti concreti per gestire la propria esperienza online e mantenere alta la qualità dei servizi.

In un panorama digitale sempre più popolato da contenuti artificiali, la scelta di TikTok segna un punto di svolta importante. Il filtro rappresenta un tentativo di bilanciare innovazione tecnologica e autenticità, due valori fondamentali per il futuro dei social network.

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