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Claudio Lippi, volto storico della televisione italiana, è attualmente ricoverato in terapia intensiva. A renderlo noto è stato lo stesso conduttore, apparso nel programma Falsissimo di Fabrizio Corona. Le immagini hanno colpito duramente: il presentatore, che il prossimo giugno compirà 81 anni, è apparso visibilmente provato, dimagrito, con le cannule nasali, un’immagine lontanissima da quella del conduttore sorridente che per decenni ha accompagnato le domeniche degli italiani. La telefonata a Corona non è stata casuale. Lippi ha voluto contattare l’ex re dei paparazzi per complimentarsi del suo lavoro sul caso Signorini e per dare la propria testimonianza su quello che è stato definito il sistema Mediaset. Una scelta che ha sorpreso molti, ma che trova spiegazione nella delusione profonda maturata dal conduttore nei confronti di quel mondo televisivo che lo ha reso celebre e che poi, a suo dire, lo ha abbandonato.

Vorrei far capire insieme a Fabrizio che cosa vuol dire parlare alla gente, non prendendola in giro“, ha dichiarato Lippi durante la conversazione. Il conduttore si trova in ospedale in attesa di accertamenti per verificare la presenza di un possibile tumore al polmone, un’ipotesi che si aggiunge a una storia clinica già complessa. Negli anni, infatti, Lippi ha dovuto affrontare un infarto, una pleurite essudativa e un intervento di bypass quadruplo. Ma le preoccupazioni del presentatore non riguardano solo la salute. Durante il colloquio con Corona, Lippi ha rivelato una situazione economica drammatica: “Fra qualche mese sarò per strada, sotto un ponte, con mia moglie, mia figlia e mia nipote“. Una confessione che ha lasciato senza parole, soprattutto considerando la lunga carriera televisiva alle spalle. Come è possibile che un volto così noto della televisione italiana si trovi in queste condizioni? È la domanda che in molti si stanno ponendo.

Nel corso della telefonata, Lippi non ha risparmiato critiche al mondo televisivo, affermando di volervedere saltare qualche testa“. Un giudizio severo che riflette un malessere profondo, maturato negli ultimi anni della sua carriera. Corona, dal canto suo, ha descritto Lippi come una persona che, dopo aver vissuto a lungo all’interno del sistema televisivo, non avrebbe più nulla da perdere, arrivando a definirlo “sul letto di morte“, affermazione poi smentita dal conduttore stesso. “Lui è stato abbandonato e cacciato dalla tv“, ha rimarcato l’ex fotografo dei vip. La rottura con Mediaset risale al 2006, quando Lippi decise di abbandonare Buona Domenica, nonostante il grande successo del programma. Il motivo? Non approvava la deriva trash che la trasmissione stava prendendo. “Sapevo che se fossi rimasto, sarei rimasto in silenzio per l’intera trasmissione. Mi proposero di fare la presentazione e andare in camerino, guardare la puntata e scendere per i saluti 10 minuti prima della fine“, ha raccontato. Una proposta che non si sposava con la sua idea di televisione, fondata sul dialogo diretto con il pubblico, sull’autenticità del rapporto con gli spettatori.

Quella scelta, però, sembra avergli chiuso molte porte. Secondo Lippi, alcuni si sarebbero “imbestialiti” in seguito alla sua decisione e avrebbero “sensibilizzato” Pier Silvio Berlusconi. “Non mi ha mai più ricevuto. È dal 2006 che non riesco a parlare con lui, anche se poi ho smesso di cercarlo“, ha confessato in un’intervista dello scorso anno. Quasi vent’anni di silenzio, un tempo lungo che pesa come un macigno sulla carriera di un professionista che ha dato tanto alla televisione del Biscione. L’ultima esperienza lavorativa di Lippi in tv risale al 2020, quando ha affiancato Elisa Isoardi a La Prova del Cuoco. Da allora, il buio. O meglio, qualche sporadica apparizione come ospite, l’ultima nel 2023 da Francesca Fialdini a Da noi a ruota libera su Rai 1. Troppo poco per chi ha dedicato una vita al piccolo schermo e che, nonostante tutto, continua a sperare in un ritorno sulle scene.

La mia vera ambizione è tornare davanti alla gente. Che sia Rai, Mediaset, Discovery o la piazza. Dove c’è una telecamera per me è televisione“, aveva dichiarato nel 2025. Una passione intatta, quella per il suo mestiere, che resiste anche di fronte alla malattia e alle difficoltà economiche. La televisione non è stata solo un lavoro per Lippi, ma un modo di comunicare, di creare relazioni, di dare voce a quella gente con cui ha sempre voluto mantenere un rapporto autentico. Ora, dal letto d’ospedale, con le cannule nasali e il peso di una vita difficile, Lippi ha scelto di affidare la sua testimonianza proprio a Fabrizio Corona, figura controversa ma capace di dare voce a chi si sente emarginato dal sistema. “Mi imbarazza dirti quanto bene stai facendo per un mondo che non so quanto riuscirai a modificare nella sua sostanza“, ha detto al conduttore di Falsissimo. Un riconoscimento che suona come un passaggio di testimone tra due modi diversi di fare informazione, entrambi scomodi per il sistema che raccontano.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.