C’è chi corre all’altare dopo pochi mesi di frequentazione e chi preferisce prendersi tutto il tempo del mondo. Carla Sozzani appartiene decisamente alla seconda categoria. La gallerista, imprenditrice e fondatrice del leggendario concept store 10 Corso Como ha detto sì a Kris Ruhs, designer statunitense al suo fianco da ben 37 anni. Un matrimonio celebrato quest’estate, quando lei ha 79 anni e lui ne ha qualcuno in meno, in una cerimonia che ha ribaltato ogni convenzione del rito tradizionale italiano.
Niente fiori, niente musica, niente riso. Solo l’essenziale: l’amore, la condivisione di una vita e la volontà di sigillare con un atto formale un legame che ha già attraversato quasi quattro decenni. La location scelta non è stata una villa sontuosa o una cattedrale milanese, bensì Aviatico, un piccolo comune tra le montagne bergamasche. Un luogo “al fresco, romantico e con poca gente”, come lo ha descritto la stessa Sozzani in un’intervista al Corriere di Bergamo.
La sposa ha indossato una semplice camicia bianca firmata Alaïa, tenendo tra le mani un bouquet ideato dallo sposo. A celebrare l’unione, Mattia Carrara, sindaco del paese. Dopo la cerimonia, nessun banchetto sfarzoso: solo un aperitivo nel bar del centro, lontano dai flash e dai riflettori. Una scelta che rispecchia perfettamente lo stile di una donna che ha sempre coltivato la propria vita privata con discrezione, nonostante la notorietà pubblica.
“Succede dopo 37 anni d’amore. Possiamo dire di aver fatto il viaggio di nozze più lungo della storia”, ha raccontato Carla con ironia. La decisione di sposarsi è arrivata lo scorso maggio, dopo anni di riflessioni condivise con Kris. “È una cosa bella, credo che a questa età sia più romantico farlo che da giovani”, ha aggiunto, ribaltando il cliché che vede il matrimonio come un traguardo esclusivamente giovanile.
Carla Sozzani e Kris Ruhs si sono conosciuti negli anni Ottanta, quando lei lavorava a Elle Italia e stava costruendo quella che sarebbe diventata una delle carriere più brillanti nel panorama della moda, dell’arte e del design italiano. Ex giornalista ed editrice, Sozzani ha fondato nel 1990 la sua galleria a Milano, trasformandola poco dopo in 10 Corso Como, un progetto visionario capace di fondere fotografia, moda, musica, arte e ricerca estetica in un unico spazio rivoluzionario.
Kris Ruhs, artista poliedrico di origine americana, ha contribuito in modo determinante alla definizione visiva di quel progetto. Il suo linguaggio artistico ha permeato l’identità estetica di 10 Corso Como, dal celebre logo con i cerchi concentrici agli elementi decorativi che caratterizzano gli ambienti. Insieme hanno dato vita anche alla Fondazione Sozzani, istituita nel 2016 con l’obiettivo di sostenere i giovani artisti e i loro progetti attraverso percorsi didattici, workshop e i Sozzani Awards, che ogni anno premiano talenti emergenti in diversi ambiti, dalla fotografia al design.
In questa nuova tappa della loro storia c’è anche il ricordo silenzioso ma presente di Franca Sozzani, sorella minore di Carla e figura fondamentale nella sua vita personale e professionale. Franca, scomparsa nel 2016 dopo una lunga carriera come direttrice di Vogue Italia, ha rappresentato un punto di riferimento costante per Carla. Un legame profondo, fatto di complicità, stima reciproca e passione condivisa per la bellezza e la ricerca estetica, che continua a vivere attraverso i progetti e il percorso creativo portato avanti dalla gallerista.
Il matrimonio di Carla Sozzani e Kris Ruhs è passato quasi inosservato. Probabilmente nessuno se ne sarebbe accorto se non fosse stata lei stessa a parlarne, confermando ancora una volta la sua attitudine a vivere lontano dai clamori mediatici. Una cerimonia semplice e lontana dai riflettori, proprio come Carla Sozzani e Kris Ruhs hanno scelto di vivere questo momento.
Dopo 37 anni trascorsi insieme, i due hanno deciso di aggiungere il matrimonio a una storia costruita nel tempo, tra vita privata, arte e progetti condivisi. Nessuna grande festa o celebrazione spettacolare, quindi, ma un sì pronunciato tra le montagne bergamasche davanti a poche persone. Una scelta che per Carla assume un significato ancora più speciale proprio oggi: dopo quasi quattro decenni d’amore, come ha raccontato lei stessa, sposarsi a questa età può essere ancora più romantico che farlo da giovani.
