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Dal 12 al 23 maggio 2026, Cannes torna a essere il centro del mondo cinematografico con la sua 79esima edizione, una kermesse che promette di non deludere né sul fronte artistico né su quello del glamour. Il tappeto rosso è pronto a ospitare una parata stellare che mescola veterani leggendari, giurati d’eccezione e interpreti di prima grandezza. Un parterre che quest’anno ha il sapore di una riconciliazione tra cinema d’autore e star system hollywoodiano.

La conta dei divi attesi è impressionante. Tra i nomi più risonanti spiccano Demi Moore, che dopo aver sconvolto il festival nel 2024 con il body horror “The Substance” torna quest’anno nei panni di giurata chiamata ad assegnare l’ambita Palma d’Oro. Al suo fianco, nella giuria, anche il veterano Stellan Skarsgard. Ma le stelle non finiscono qui: Scarlett Johansson è attesa per la presentazione di “Paper Tiger”, il gangster movie di James Gray in cui recita accanto ad Adam Driver e Miles Teller, un thriller che intreccia politica e criminalità.

Julianne Moore riceverà il Women in Motion Award, riconoscimento che celebra le figure femminili del cinema, mentre le Palme d’oro alla carriera andranno a due monumenti come Barbra Streisand e Peter Jackson. Un tributo generazionale che attraversa decenni di storia del cinema, dall’età d’oro di Hollywood alla rivoluzione degli effetti speciali della Nuova Zelanda.

Il red carpet del Festival di Cannes
Il red carpet del Festival di Cannes, fonte: YouTube

Il cinema francese, naturalmente, gioca in casa e lo fa con una squadra di lusso. Isabelle Huppert, protagonista di “Histoires Paralleles” del due volte premio Oscar Asghar Farhadi, guida un cast che comprende Virginie Efira, Vincent Cassel e Catherine Deneuv. Accanto a lei, una schiera di talenti transalpini che include Adele Exarchopoulos, Lea Seydoux, Marion Cotillard, Guillaume Canet, Charlotte Gainsbourg, Gilles Lellouche, Lea Drucker e Daniel Auteil.

Ma è il programma dei film in concorso a rivelare la vera ricchezza di questa edizione. Javier Bardem interpreta un regista alle prese con un rapporto difficile con la figlia in “El ser Querido” di Rodrigo Sorogoyen, mentre sua moglie Penélope Cruz affianca Glenn Close in “La Bola Negra” di Javier Calvo e Javier Ambrossi. Una coppia di Hollywood, quella formata da Michael Fassbender e Alicia Vikander, torna a recitare insieme nel thriller fantascientifico “Hope” del regista coreano Na Hong-jin.

Sebastian Stan e Renate Reinsve danno vita a una coppia di genitori in conflitto con altre famiglie in “Fjord” di Cristian Mungiu, mentre Andy Garcia, al suo secondo film da regista a 21 anni dal primo, ha riunito un cast da sogno per il noir “Diamond”: Vicky Krieps, Brendan Fraser, Rosemarie DeWitt, Bill Murray, Dustin Hoffman, Demian Bichir e Danny Huston. Un ensemble di questo calibro è raro anche per gli standard di Cannes.

Non manca nemmeno una nota ironica e sperimentale: Quentin Dupieux dirige Woody Harrelson e Kristen Stewart nella commedia “Full Phil”, che il regista ha scherzosamente definito come “una sorta di Emily in Paris ma in una versione da incubo”. Monica Bellucci porta la bandiera italiana nel cast del film francese “The Birthday Party”, mentre Asia Argento è protagonista del thriller “Death Has No Master”. Lo scrittore Erri De Luca si ritaglia una piccola parte in “A Woman’s Life” di Charline Bourgeois-Taquet.

C’è poi un parterre di attori italiani di tutto rispetto che ruota intorno a Marion Cotillard in “Roma Elastica”, girato negli studi storici di Cinecittà. Tra questi Isabella Ferrari, Ornella Muti, Franco Nero e, sorpresa, Michele Bravi alla sua prima esperienza cinematografica. Sul red carpet dovrebbe sfilare anche Elodie, confermando come Cannes sia ormai un crocevia tra cinema, musica e cultura popolare.


Aggiungiamo che gli eventi mondani raggiungeranno il culmine il 21 maggio con il 32esimo Amfar Gala all’Hotel du Cap-Eden-Roc ad Antibes, grande party benefico per la ricerca contro l’Aids durante il quale si esibiranno Robbie Williams, Pink Pantheress e Zara Larsson. A seguire, dall’una di notte fino all’alba, in una grande villa della zona, si terrà il DiCaprio Amfar Afterparty, l’evento organizzato dall’attore che è diventato negli anni un appuntamento imprescindibile per chi fa parte del jet set internazionale.

Cannes 2026 si presenta dunque come un’edizione che cerca un equilibrio tra la vocazione d’autore che ha reso grande il festival e la necessità di attrarre l’attenzione del pubblico di tutto il mondo attraverso nomi capaci di generare interesse mediatico. Un esercizio di equilibrismo che la kermesse francese ha sempre saputo gestire con classe, confermandosi come il festival cinematografico più prestigioso e seguito al mondo. Tra première, feste esclusive e annunci che segneranno la stagione cinematografica a venire, la Croisette è pronta a tornare al centro della scena.

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