X

Ogni primo venerdì del mese, Bruce Springsteen apre il suo sterminato archivio e regala ai fan un pezzo della sua storia. Su nugs.net, infatti, il Boss pubblica regolarmente uno dei suoi vecchi concerti e questa volta la scelta è caduta su uno show del tour di “Devils & Dust”, registrato a Buffalo il 18 luglio 2005. Una serata di oltre vent’anni fa che, riascoltata oggi, nasconde anche una piccola perla dedicata proprio agli italiani.

Quella sera Springsteen era particolarmente rilassato e aveva voglia di parlare con il pubblico. Erik Flannigan, archivista ufficiale del Boss, ha ricordato anche la particolarità di “Prove It All Right”, proposta in apertura con chitarra acustica e armonica in una versione che non sarebbe mai più stata eseguita nello stesso modo. Ma il momento che sta facendo sorridere i fan italiani arrivò poco dopo, quando Springsteen dedicò “The Line” a una persona presente tra il pubblico. Il Boss cercò di capire da dove arrivasse quel fan e, nel farlo, tirò in ballo proprio gli italiani con una battuta destinata a farsi ricordare:

Dichiarazione

“Sei tedesco? Sembri un italiano o uno spagnolo. Mi segui come un italiano, una forma particolare di stalking che rende la vita in Europa un inferno. Ma sono un bel gruppo”. – Bruce Springsteen

Ovviamente una presa in giro, ma che racconta anche quanto la passione dei fan italiani di Springsteen sia riconoscibile persino agli occhi dello stesso Boss. Chi lo segue da anni lo sa bene: c’è chi attraversa l’Europa per assistere a più date dello stesso tour, chi conosce le scalette a memoria e chi organizza interi viaggi attorno ai suoi concerti. Insomma, dietro quella battuta c’era anche un certo affetto per un pubblico che non gli ha mai fatto mancare il proprio calore.


E quella di Buffalo fu una serata piena di momenti simili. Dopo “You’re Missing” e “The Rising”, Springsteen raccontò ad esempio di aver ricevuto la richiesta di una fantomatica “Everything is Everything”. Peccato che non esistesse nessuna sua canzone con quel titolo. Dopo qualche secondo, però, capì che la fan si riferiva semplicemente a un verso di un altro brano:

Dichiarazione

“Mi sono messo a pensare: ma non ho scritto una canzone che si intitola così… poi ho pensato che avevo scritto un verso così. E così questa è per lei. E mi chiedo: ma quanto ti può piacere una canzone se non sai il titolo. Ma forse ti basta sentirla una volta in un negozio, come una volta…”. – Bruce Springsteen

Sono proprio questi piccoli momenti a rendere particolare il recupero dei vecchi concerti del Boss. Il tour di “Devils & Dust”, del resto, aveva una dimensione molto diversa rispetto agli enormi show negli stadi: Springsteen era solo sul palco e il rapporto con il pubblico diventava molto più diretto, lasciando spazio a battute, racconti e improvvisazioni che difficilmente trovavano posto negli spettacoli più grandi.


La pubblicazione dei concerti d’archivio su nugs.net permette così di riscoprire non soltanto versioni rare delle sue canzoni, ma anche episodi rimasti sepolti per anni. E quello sui fan italiani è uno di quei momenti che, a distanza di oltre vent’anni, conserva intatto tutto il suo divertimento. Dopotutto, essere ricordati da Bruce Springsteen come quelli capaci di seguirlo ovunque in Europa non è esattamente un brutto primato.

Il ritorno al concerto di Buffalo arriva inoltre in giorni particolarmente importanti per Springsteen anche sul piano personale. Poco prima, attraverso un videomessaggio trasmesso durante la cerimonia di apertura del PMC 2026 a Worcester, il cantante aveva infatti condiviso una notizia molto più intima: il mieloma multiplo della moglie Patti Scialfa è in remissione. “Come milioni di famiglie che affrontano il cancro, abbiamo imparato ciò che ogni paziente impara: la speranza ha un volto”, aveva raccontato Springsteen, tornando poi sull’importanza della ricerca medica:

Dichiarazione

“La storia di Patti è una lezione che spero ogni americano possa comprendere. La ricerca medica non è un’idea. Non è politica, non è una voce di bilancio. È il motivo per cui le famiglie trovano speranza quando sembra più difficile trovarla”. – Bruce Springsteen


Patti Scialfa convive con la malattia da oltre otto anni e Springsteen ha parlato più volte di quanto questa battaglia abbia inevitabilmente cambiato la loro vita. Una notizia importante che rende ancora più particolare questo momento per il Boss: da una parte la gioia per la moglie, dall’altra il ritorno a una serata di vent’anni fa in cui poteva permettersi di scherzare con il pubblico e prendere bonariamente in giro proprio gli italiani.

E forse è proprio questo il bello degli archivi: riportare improvvisamente alla luce momenti che sembravano dimenticati. Come quella sera a Buffalo in cui Springsteen trasformò l’instancabile passione dei fan italiani in una battuta. Una “forma particolare di stalking” capace, parole sue, di rendergli la vita in Europa un inferno. Ma detta con il sorriso.

Condividi.

Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.