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Un marchio lanciato con entusiasmo, le prime collezioni dedicate ai bambini e poi, improvvisamente, il silenzio sui social. Che fine ha fatto Whatevs, il brand di abbigliamento creato da Beatrice Valli? È una domanda che diversi follower si pongono da tempo e alla quale qualcuno ha provato a rispondere parlando addirittura di un fallimento. Una ricostruzione che l’ex protagonista di Uomini e Donne non ha affatto gradito, tanto da decidere di intervenire personalmente per raccontare cosa sia successo davvero.

Tutto era cominciato nel 2021, quando Beatrice Valli aveva deciso di affiancare alla sua attività di influencer un progetto imprenditoriale legato al mondo dell’infanzia. Whatevs proponeva capi di abbigliamento per i più piccoli, con collezioni che avevano coinvolto anche i figli dell’influencer. Il lancio aveva attirato l’attenzione dei suoi numerosi seguaci, ma non erano mancate le critiche, soprattutto da parte di chi riteneva i prezzi poco accessibili. Con il passare del tempo, però, gli aggiornamenti sono diventati sempre meno frequenti, fino a interrompersi. L’ultimo contenuto pubblicato sul profilo Instagram del marchio risale al 1° maggio 2023, una lunga assenza che ha inevitabilmente alimentato interrogativi sul futuro dell’attività.

E proprio mentre qualcuno cominciava a parlare di un possibile insuccesso commerciale, Beatrice ha deciso di intervenire attraverso le sue storie Instagram, respingendo una definizione che considera ingiusta e spiegando quanto sia cambiata la sua vita negli ultimi anni.

Dichiarazione

“Mi dispiace molto che si parli con tanta facilità di fallimento” – Beatrice Valli


La spiegazione dell’influencer parte dalla famiglia e, in particolare, dall’arrivo della terza e della quarta figlia. Una fase della sua vita che, secondo quanto raccontato, l’ha portata a rivedere profondamente il modo in cui distribuire il proprio tempo tra lavoro e impegni personali. Gestire un marchio di abbigliamento, ha sottolineato, richiede una presenza costante, oltre a energie e responsabilità che non possono essere affrontate soltanto nei ritagli di tempo. Per questo, a un certo punto, si è trovata davanti a una decisione difficile: continuare a dedicarsi al progetto con la stessa intensità oppure concentrarsi su altre priorità.

Dichiarazione

“Con l’arrivo della terza e poi della quarta figlia, le mie priorità sono inevitabilmente cambiate. Whatevs è un progetto che richiede una quantità di tempo, energie e presenza enormi. A un certo punto mi sono trovata davanti a una scelta e ho dovuto capire dove indirizzare le mie forze in quel momento della mia vita” – Beatrice Valli

Nelle sue parole non c’è soltanto il desiderio di chiarire la situazione del brand, ma anche quello di difendere una decisione personale che, a suo avviso, è stata giudicata troppo rapidamente dall’esterno. Beatrice Valli ha infatti precisato che Whatevs non sarebbe stato abbandonato per un fallimento, ma messo volontariamente in pausa. Una distinzione importante, perché l’influencer non considera il progetto definitivamente concluso e non esclude di tornare a occuparsene in futuro.

Dichiarazione

“Non è stato un fallimento e non è stato lasciato lì a caso: è stata una scelta di vita e di priorità. Il brand è stato messo in pausa e, quando avrò il tempo e le risorse per riprenderlo in mano come merita, gestendo io stessa in prima persona la comunicazione con voi, tornerà ad avere il suo spazio” – Beatrice Valli


Non si tratta quindi dell’annuncio di una riapertura imminente. Al momento non è stata comunicata alcuna data per il ritorno di Whatevs e la possibilità di riprendere il progetto resta legata alle condizioni personali e professionali della sua fondatrice. Le sue dichiarazioni, inoltre, non costituiscono una verifica indipendente della situazione economica del marchio, ma chiariscono come Beatrice interpreta la decisione di sospenderne l’attività. La risposta non si è fermata qui. L’influencer ha voluto rivolgersi anche a chi, secondo lei, si limita a commentare ciò che vede sui social senza conoscere le scelte e le difficoltà che possono esserci dietro un’attività imprenditoriale.

Dichiarazione

“Parlare da fuori è sempre facile, ma dietro uno schermo ci sono persone, famiglie e decisioni reali” – Beatrice Valli

Le polemiche hanno poi coinvolto anche un altro aspetto della sua presenza online: l’immagine di una quotidianità apparentemente perfetta, tra una casa sempre ordinata, la famiglia e i momenti più belli condivisi con i follower. A chi le ha contestato di mostrare una realtà troppo distante dalle difficoltà della vita quotidiana, Beatrice ha risposto spiegando che i contenuti pubblicati sul suo profilo rappresentano inevitabilmente una selezione di momenti. Il fatto di scegliere immagini curate, secondo lei, non significa nascondere i problemi o fingere che tutto proceda sempre senza ostacoli.

Dichiarazione

“Il caos c’è ed è presente ogni singolo giorno, solo che io nell’ordine ci trovo la mia tranquillità, il mio modo di stare bene. Ma essere ordinata non significa fare una vita finzione o non avere problemi” – Beatrice Valli


L’ex corteggiatrice ha quindi rivendicato il diritto di condividere i contenuti che preferisce, senza che ogni scelta venga necessariamente interpretata come il tentativo di costruire una vita artificiale. E ha invitato chi non apprezza il suo modo di comunicare a non seguirla, ribadendo di voler mantenere uno spazio fondato sul rispetto reciproco. La vicenda di Whatevs diventa così qualcosa di più di una semplice discussione su un marchio scomparso dai social. Per Beatrice Valli, il punto centrale è la libertà di cambiare priorità senza che una pausa venga automaticamente considerata una sconfitta.

Il futuro del brand resta ancora da scrivere, ma su una cosa l’influencer ha voluto essere particolarmente chiara: non tutto ciò che si interrompe è necessariamente un fallimento, e non tutte le decisioni prese lontano dai social hanno bisogno dell’approvazione di chi li osserva. Non è la prima volta che Beatrice Valli si trova a condividere con i suoi follower momenti delicati della propria vita familiare. Qualche tempo fa, infatti, una giornata al mare si era trasformata in ore di paura per la piccola Matilda, finita in ospedale.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.