Alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 non si parla solo di medaglie e record. Tra piste innevate e villaggi olimpici, a conquistare atleti e social è un simbolo della tradizione italiana: il tiramisù. Video su TikTok e Instagram mostrano campioni internazionali innamorati del celebre dolce al cucchiaio. Porzioni abbondanti, teglie condivise, assaggi entusiasti: la “tiramisù-mania” è diventata virale. E mentre l’Italia colleziona medaglie sportive, la sua cucina sembra aver già vinto l’oro più dolce.
Durante i Giochi di Milano Cortina 2026, il cibo si è trasformato in un vero protagonista. Nei villaggi olimpici e nelle città ospitanti, gli atleti non si limitano a raccontare allenamenti e gare: sui social documentano colazioni, pranzi e cene, mostrando ai follower le specialità italiane servite ogni giorno. Pasta, pizza – persino reinterpretazioni creative come quella ispirata ai cerchi olimpici – ma soprattutto lui, il re dei dolci: il tiramisù.
Se in altre edizioni olimpiche a diventare virale era stato un semplice muffin al cioccolato, quest’anno la scena è tutta per il dessert simbolo della tradizione italiana. Centinaia di video mostrano atleti con porzioni generose tra le mani o addirittura con teglie intere portate ai tavoli e “spazzolate” in compagnia. Il dolce è andato letteralmente a ruba, tanto che molti raccontano sia diventato difficile trovarlo disponibile dopo i pasti principali.
Tra i protagonisti social di questa passione c’è lo snowboarder svizzero Jonas Hasler, seguitissimo su TikTok. Nei suoi video assaggia il tiramisù servito nei villaggi olimpici quasi ogni giorno, spiegando che da quando gli atleti lo hanno scoperto la richiesta è esplosa. Il suo entusiasmo è diventato così contagioso che i cuochi della mensa hanno organizzato per lui una piccola lezione di cucina, insegnandogli a preparare il dolce passo dopo passo: savoiardi, crema al mascarpone, caffè e cacao, in un equilibrio che lui stesso definisce irresistibile.
Non è un caso isolato. L’atleta sudafricano Matthew C Smith, nei suoi contenuti social, racconta in modo dettagliato il menù offerto agli olimpici dall’alba alla sera, soffermandosi sul tiramisù e descrivendone la combinazione degli ingredienti come “assolutamente perfetta”. Anche la sciatrice statunitense Grace Henderson ha condiviso il suo entusiasmo, arrivando a “rubare” un’intera teglia per portarla al tavolo e dividerla con le compagne di squadra, trasformando il dessert in un momento di condivisione e squadra.
Dal punto di vista culturale, il fenomeno offre uno spunto importante per comprendere il valore della cucina italiana nel mondo. Il tiramisù non è solo un dolce: rappresenta tradizione, storia e identità. In un contesto internazionale come le Olimpiadi, diventa uno strumento di diplomazia gastronomica, capace di raccontare l’ospitalità italiana meglio di qualsiasi discorso ufficiale. Mentre l’Italia supera le venti medaglie sportive ai Giochi, molti osservatori sottolineano come il vero “oro” simbolico sia quello conquistato a tavola.
I social media amplificano l’esperienza, rendendo virale un semplice dessert e contribuendo a rafforzare l’immagine dell’Italia nel mondo. Il tiramisù che conquista Cortina non è soltanto una curiosità gastronomica: è un esempio concreto di come cibo, sport e comunicazione digitale possano intrecciarsi, creando un racconto collettivo capace di superare i confini delle piste e arrivare direttamente nei cuori – e nei feed – di milioni di persone.



