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Per mesi è stata il rifugio londinese di Ariana Grande durante le riprese di Wicked, ma oggi quell’esclusivo attico è finito sul mercato con un prezzo che racconta da solo il livello di lusso della proprietà: 16,95 milioni di sterline, pari a circa 19,5 milioni di euro. Non si tratta soltanto della casa in cui la cantante ha vissuto durante uno dei progetti più importanti della sua carriera cinematografica, ma di una delle residenze più esclusive dell’intera capitale britannica.

L’immobile fa parte del complesso residenziale Buxmead, un insieme esclusivo di appena 20 appartamenti situato sulla leggendaria Bishops Avenue a Hampstead, soprannominata non a caso “Billionaires’ Row”. Questa arteria della capitale britannica è da decenni il simbolo per eccellenza della ricchezza internazionale, un indirizzo che vale quanto un titolo nobiliare moderno.

La scelta di Ariana Grande non fu casuale, visto che il complesso sorge su un terreno di oltre 1.000 metri quadrati con giardini privati e si distingue soprattutto per un’infrastruttura di sicurezza degna di un bunker diplomatico. Per una star planetaria che deve conciliare privacy assoluta con esigenze professionali, Buxmead rappresentava la soluzione ideale. A tutto questo si aggiunge un dettaglio logistico cruciale: la distanza di circa 30 minuti dagli studi di “Wicked”, rendendo la residenza una base operativa perfetta durante i mesi di produzione.

La casa di lusso di Ariana Grande
La casa di lusso di Ariana Grande, fonte: X

A impressionare sono soprattutto le dimensioni della proprietà, visto che l’attico offre quasi 900 metri quadrati distribuiti su due livelli che occupano l’intero ultimo piano dell’edificio, collegati da un ascensore privato. Al piano superiore si trovano un’enorme zona living, una sala TV, una cucina di livello professionale e tre delle cinque camere da letto, compresa la suite padronale dove avrebbe soggiornato Ariana Grande durante le riprese di Wicked.

Tutti gli ambienti sono illuminati da grandi vetrate che si affacciano su una terrazza panoramica che circonda l’intero attico, regalando una vista privilegiata sui tetti di Londra. Il piano inferiore, invece, è pensato per il relax e l’intrattenimento: qui trovano spazio una sala da pranzo, uno studio, una palestra privata, una sala cinema, un bar e una sala giochi, oltre alle altre due camere da letto con accesso diretto al patio.

E il lusso non si ferma all’appartamento, dato che nel seminterrato c’è un garage privato capace di ospitare fino a sei auto, mentre tutti i residenti del complesso Buxmead possono usufruire di servizi che ricordano quelli di un hotel a cinque stelle: piscina coperta, spa, centro fitness, cinema privato e lounge esclusiva. Più che un condominio, un piccolo resort nel cuore di Londra.

L’attico rappresenta una delle proprietà più esclusive attualmente disponibili sul mercato immobiliare londinese. Il fatto che sia stata la residenza temporanea di Ariana Grande durante le riprese di “Wicked” aggiunge un’aura di fascino mediatico a un immobile già di per sé straordinario. Non è solo una questione di metri quadri o finiture di pregio: si tratta di possedere un pezzo di storia recente del cinema.

La casa di lusso di Ariana Grande
La casa di lusso di Ariana Grande, fonte: X

La vendita di questa casa straordinaria è gestita da Sotheby’s International Realty, il marchio che da sempre rappresenta il vertice assoluto del mercato immobiliare di lusso globale. Bishops Avenue continua a essere un termometro affidabile della concentrazione di ricchezza nella capitale britannica. Chi acquisterà questo attico non comprerà solo una casa: acquisirà uno stile di vita e un piccolo pezzo dell’universo di Ariana Grande e della magia di “Wicked”.

Mentre questo straordinario attico si prepara ad accogliere un nuovo proprietario, Ariana Grande continua a vivere uno dei momenti più importanti della sua carriera, divisa tra il successo di Wicked e la musica. Negli ultimi giorni, infatti, la cantante ha emozionato migliaia di persone durante un concerto con un momento diventato subito virale, commuovendosi sul palco dopo 7 anni.

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