Per Annalisa la parola “successo” rischia quasi di essere riduttiva. Oggi è una delle figure più riconoscibili del pop italiano, riempie le arene e ha già fissato per il 2027 il suo debutto a San Siro. Ma prima di Bellissima, Mon Amour e Sinceramente c’è stata una storia molto meno lineare, fatta di provini andati male, anni di gavetta e persino una laurea in Fisica conquistata prima di tentare ancora una volta la strada della musica. Ma chi è realmente Annalisa?
Annalisa Scarrone è nata a Savona il 5 agosto 1985 ed è cresciuta a Carcare, in provincia. La musica entra nella sua vita prestissimo: da bambina studia chitarra classica e flauto traverso, poi pianoforte e canto. A tredici anni comincia a lavorare seriamente sulla voce con Danila Satragno e negli anni successivi passa attraverso gruppi, piccoli locali, sagre e matrimoni. Una gavetta vera, lontanissima dall’immagine della popstar che sarebbe diventata molto più tardi.
Eppure la musica, almeno all’inizio, non era l’unica strada possibile. Annalisa si iscrive infatti all’università e nel 2009 consegue una laurea in Fisica all’Università degli Studi di Torino. Non ha mai considerato quegli anni una parentesi inutile. Al contrario, ha raccontato più volte che proprio il percorso universitario le diede la sicurezza necessaria per riprovarci con la musica dopo alcune delusioni importanti.
Prima della televisione erano infatti arrivate anche le porte chiuse. Annalisa tentò i provini di X Factor senza superarli e non entrò nemmeno ad Amici al primo tentativo. Le bocciature la colpirono abbastanza da farla piangere, ma non bastarono a farle abbandonare il progetto che aveva in testa. Dopo la laurea chiese alla famiglia un anno per provarci davvero. Quella scelta avrebbe cambiato praticamente tutto.
Nel 2010 arriva finalmente Amici di Maria De Filippi. Annalisa entra nella decima edizione del talent e raggiunge la fase finale, conquistando il secondo posto nella categoria canto e il Premio della Critica. Da lì parte una carriera discografica che, però, non esplode immediatamente nelle forme che conosciamo oggi. Nei primi anni pubblica dischi e singoli, partecipa più volte al Festival di Sanremo e costruisce una reputazione soprattutto attorno alla sua voce. Arrivano canzoni come Scintille, Una finestra tra le stelle, Il diluvio universale e Il mondo prima di te, ma per trovare definitivamente la propria identità artistica servirà ancora tempo.
La vera svolta arriva molto più avanti. Nel 2022 pubblica Bellissima. Il singolo apre una nuova fase, con un pop molto più elettronico, una componente dance evidente e un’immagine che diventa contemporaneamente più decisa e riconoscibile. Il successo è enorme e prepara il terreno per quello che arriva pochi mesi dopo con Mon Amour, capace di raggiungere il primo posto della classifica italiana.
Da quel momento Annalisa entra in una dimensione diversa. Il disco E poi siamo finiti nel vortice debutta al numero uno e una serie di singoli consolida una trasformazione che non riguarda soltanto le vendite. Anche l’immaginario che accompagna la cantante cambia: coreografie, estetica, videoclip e sound iniziano a parlare finalmente la stessa lingua. Il passaggio definitivo arriva a Sanremo 2024 con Sinceramente. Annalisa chiude il Festival al terzo posto, ma il brano diventa uno dei maggiori successi della sua carriera e ottiene risultati importanti anche fuori dall’Italia, entrando nella Billboard Global 200.
Quella che spesso è stata raccontata come una trasformazione improvvisa è stata in realtà il risultato di un percorso lunghissimo. Annalisa aveva già alle spalle oltre dieci anni di dischi, Festival e concerti quando Bellissima ha aperto la fase più fortunata della sua carriera. Ed è anche per questo che il traguardo annunciato per il 12 giugno 2027 a San Siro assume un peso particolare: sarà il suo primo concerto nello stadio milanese, dopo quindici anni dalla partecipazione ad Amici.
Dietro la popstar c’è però una vita privata che Annalisa ha sempre cercato di tenere molto più protetta.
Nel 2023 ha sposato Francesco Muglia, manager nato a Padova e legato professionalmente al mondo delle crociere. I due si erano conosciuti durante un evento e, almeno inizialmente, non si erano neppure scambiati il numero di telefono: fu lui successivamente a contattarla attraverso i social. Il matrimonio è stato celebrato in forma riservata ad Assisi.
Annalisa ha spiegato anche perché il fatto che suo marito lavori fuori dal mondo dello spettacolo rappresenti per lei un equilibrio importante. Le loro vite professionali restano indipendenti e la coppia divide il proprio tempo soprattutto tra Milano, Genova e Carcare, il paese dove vivono ancora i genitori della cantante e dove lei continua a tornare per ritrovare una quotidianità molto diversa da quella dei palchi. Proprio Carcare è rimasta uno dei punti fermi della sua storia. Nonostante la notorietà, Annalisa ha raccontato di riuscire ancora a tornarci e vivere quasi come prima, incontrando gli amici d’infanzia e girando senza attirare particolari attenzioni.
È probabilmente uno dei contrasti che raccontano meglio il percorso di una cantante capace di arrivare fino a San Siro senza recidere il legame con il luogo dal quale era partita. E forse è proprio questo l’aspetto più interessante della sua carriera: Annalisa non è diventata una popstar da un giorno all’altro. Prima sono arrivati le bocciature, l’università, i piccoli palchi, Amici e oltre un decennio di tentativi e trasformazioni. Solo dopo sono arrivati i tormentoni, i record e gli stadi.
Quella ragazza che dopo la laurea aveva chiesto alla famiglia soltanto un anno per capire se la musica potesse diventare davvero il suo futuro, oggi ha davanti uno dei palchi più grandi d’Italia. E, guardando indietro, quell’anno sembra non essere mai realmente finito. Il successo, però, non l’ha spinta a inseguire la vita delle grandi città dello spettacolo: Annalisa ha scelto di vivere lontano da Milano e Roma insieme al marito Francesco Muglia, mantenendo anche nella quotidianità quel legame con la Liguria e con le proprie radici che non ha mai abbandonato.
