X

Lo ha ideato e curato in prima persona e in men che non si dica è diventato già virale: Ambra Angiolini torna a cantare a trentadue anni dal clamoroso successo di T’appartengo e lo fa con un jingle pubblicitario per Dietorelle e una campagna social che strizza l’occhio agli anni ’80 e ’90.

Era il novembre del 1994 quando T’appartengo, forte del successo globale di Non è la Rai, irrompeva nelle classifiche italiane, vendendo 800mila copie, conquistando otto dischi di platino e un disco d’oro, e piazzandosi al sesto posto tra gli album più venduti in Italia. Ora Ambra Angiolini, che negli ultimi anni ha costruito una solida carriera da attrice, fa il suo personale viaggio a ritroso nel tempo e riprende in mano il microfono per uno spot pubblicitario per il marchio di caramelle senza zucchero del gruppo Sperlari.

Il brano, Basta il nome, Ambra se l’è costruito da sola assieme al produttore Fabio Gargiulo, che ne cura la produzione per BKM Production. E attorno al pezzo ruota un intero progetto, il Dietorelle Disco Club, uno spazio immaginario ispirato alle discoteche degli anni Ottanta e Novanta, completo di videoclip, coreografie e contenuti social.

Inutile negarlo: il brano entra in testa fin dal primo ascolto, complice anche un videoclip costruito come un viaggio nella nostalgia: tra un’audiocassetta inserita nello stereo e una rivista pop che mostra Ambra in copertina come ai tempi d’oro di Non è la Rai, ogni dettaglio sembra studiato per riaprire un cassetto dei ricordi. A completare l’atmosfera c’è un look ispirato ad Amanda Lear e ai colori del packaging Dietorelle: camicia e pantaloni dorati metallizzati, movenze da regina della disco e un’estetica che richiama apertamente gli anni Ottanta.

Dichiarazione

“Quando un brand come Dietorelle ti lascia la libertà di fare un viaggio creativo, smetti di essere solo un volto. E da qui è nato uno spot che ho scritto e immaginato esattamente come lo vedete. Ho capito una cosa semplice e quindi fortissima: io e le caramelle Dietorelle insieme siamo una hit. Basta il nome. Dietorelle, come me. E il ‘Giura’ 3.0 di questo jingle è una parola sola: Libera” – Ambra Angolini

I follower hanno accolto in modo entusiastico il ritorno alla musica per Ambra e a chi definisce il jingle il nuovo tormentone, lei risponde con ironia: “Uno ogni trenta“, riferendosi ai trentadue anni trascorsi da T’appartengo. Resta da capire se Basta il nome possa rivelarsi più di un semplice jingle pubblicitario e magari aprire a un ritorno più strutturato al mondo della musica.

Del resto, il nuovo compagno dell’attrice, Pico Cibelli, è un noto dirigente discografico e potrebbe averla invogliata a esplorare di nuovo il mondo del pop, con una consapevolezza e una maturità decisamente diverse rispetto agli anni ’90. Non è un caso che la parola chiave del pezzo sia Libera.

Condividi.

Giornalista professionista, podcaster e voice talent, si laurea nel 2000 in Storia e Critica del Cinema con una tesi su Full Metal Jacket di Stanley Kubrick. Per 10 anni lavora in radio dove si occupa prevalentemente di spettacoli e cultura, prima di approdare al web, nel 2010, dove continua a scrivere e parlare di cinema e televisione per diverse testate e webradio. Dal 2018 produce e realizza podcast di approfondimento su cinema, serie TV, cultura e lifestyle, dedicandosi anche all'insegnamento del podcasting.