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La scuola genovese del cantautorato italiano continua a sfornare talenti capaci di riempire i palazzetti e conquistare il pubblico nazionale. Alfa, nome d’arte di Andrea De Filippi, ne è l’esempio più lampante degli ultimi anni ed il 20 aprile all’Unipol Forum di Milano ha celebrato il suo quarto sold out consecutivo nella città meneghina, confermando una crescita artistica e di pubblico che ormai non stupisce più nessuno. O meglio, continua a stupire per la qualità e l’intensità emotiva che riesce a portare sul palco.

La serata milanese ha regalato momenti di particolare intensità, come quello che ha visto protagonista Riccardo Zanotti, leader e voce dei Pinguini Tattici Nucleari, altra eccellenza della vivace scena musicale ligure. Zanotti è salito sul palco del Forum per duettare con Alfa su Pastello Bianco, brano che lo stesso frontman dei PTN ha definito con parole che pesano come macigni nel mondo della musica: “Una canzone che avrei voluto scrivere io“. Non è frequente sentire un artista affermato esprimere pubblicamente questo tipo di ammirazione verso un collega più giovane, con il gesto che ha assunto il sapore di un passaggio di testimone, una sorta di benedizione artistica che certifica il valore del lavoro di Alfa.

La performance di Pastello Bianco è stata descritta come particolarmente coinvolgente, con il pubblico in visibilio per la presenza inaspettata di Zanotti. Ma la serata non si è fermata qui. Dopo l’ospitata di Zanotti, è stata la volta di Enrico Nigiotti, che ha duettato con Alfa su “En e Xanax” di Samuele Bersani, il brano che i due hanno interpretato insieme durante il Festival di Sanremo 2026. La scelta di riportare dal vivo questo pezzo conferma il legame profondo tra Alfa e il palco sanremese, vetrina che ha contribuito in modo determinante alla sua consacrazione nazionale. Duettare su un brano di Bersani, figura seminale del cantautorato italiano, è un altro tassello che colloca Alfa all’interno di una tradizione artistica prestigiosa.

Dopo l’appuntamento milanese, Alfa si prepara a un’estate intensa. Il calendario prevede un lungo tour estivo che toccherà tutta l’Italia, portando la sua musica nelle piazze e nei festival della penisola. Il 23 settembre è già cerchiato in rosso: si terrà il primo concerto all’Arena di Verona, location storica e simbolica, palcoscenico che ha visto esibirsi i più grandi nomi della musica italiana e internazionale. Calcare quel palco rappresenta un ulteriore salto di qualità, la conferma di essere entrati nell’olimpo degli artisti che contano.

L’autunno porterà poi il ritorno nei palazzetti con una nuova serie di date, con Alfa che ha anche annunciato l’uscita di un nuovo album, notizia che ha mandato in visibilio i fan presenti al Forum. I dettagli sono ancora scarsi, ma l’attesa è già palpabile. Dopo il successo delle precedenti pubblicazioni, c’è grande curiosità nel vedere come evolverà il suo sound, quali collaborazioni porterà in dote, quali storie racconterà attraverso i testi.

Gli attestati di stima che Alfa riceve da colleghi e amici del settore non sono formali convenevoli da backstage. Sono riconoscimenti autentici a un talento che si è costruito dal basso, partendo da Genova e conquistando spazio dopo spazio, palco dopo palco, cuore dopo cuore. La sua musica parla di sentimenti universali con una sincerità disarmante, utilizzando un linguaggio che risulta accessibile senza mai scadere nel banale.

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