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Quando Alessandra Mussolini attraversa lo studio di Uomini e Donne, è come se una ventata di paillettes e piume svolazzanti irrompesse nel quieto ordine del dating show. Impossibile non notarla. L’ex parlamentare, reduce dal trionfo nella scorsa edizione del Grande Fratello VIP, ha portato nel programma di Maria De Filippi non solo la sua energia prorompente, ma anche uno stile scenografico che non passa inosservato. Abiti che brillano sotto i riflettori, tessuti che accarezzano le telecamere, dettagli che gridano personalità.

Dietro questi look che sembrano usciti da un musical di Broadway c’è una storia tutta italiana, che profuma di artigianato e Made in Italy autentico. Il segreto ha un nome: Les Bumè, marchio fondato ad Aversa, in provincia di Caserta, dalla stilista Annarita Buonanno insieme a Michele Menditto. Due nomi che forse non risuonano nelle orecchie del grande pubblico, ma che stanno conquistando visibilità grazie proprio alle apparizioni televisive della Mussolini.

Les Bumè rappresenta l’eccellenza della sartoria campana, quella che affonda le radici nella tradizione ma guarda al futuro con occhi scintillanti. Ogni capo è una creazione unica, realizzata da mani esperte che lavorano tessuti pregiati come il crêpe e la seta, trasformandoli in opere d’arte indossabili. Non si tratta di produzione di massa, ma di pezzi esclusivi dove cristalli luminosi, ricami preziosi e bordature di piume si incontrano in un dialogo perfetto tra opulenza e raffinatezza.

Il sodalizio tra Alessandra Mussolini e il brand campano non nasce nello studio di Uomini e Donne. La collaborazione ha preso forma durante la sua partecipazione al Grande Fratello VIP, quando puntata dopo puntata ha sfoggiato completi in seta che ricordavano raffinati pigiama con polsini piumati, mini dress fascianti ricamati di pietre e paillettes che catturavano la luce delle telecamere. Look che hanno contribuito a renderla icona di stile anche all’interno della casa più spiata d’Italia.

Il culmine di questa partnership fashion è esploso durante il Plumage Party, l’evento esclusivo che la Mussolini ha organizzato a Palazzo Brancaccio a Roma per festeggiare la vittoria nel reality. Per quella serata speciale ha scelto un abitino scenografico tempestato di paillettes e impreziosito da vistose piume gialle, un manifesto visivo della sua personalità esuberante tradotto in stoffa e dettagli scintillanti.

Quando poi è approdata nel cast di Uomini e Donne come opinionista, affiancando veterani del programma come Tina Cipollari, Gianni Sperti e Tinì Cansino, naturalmente ha continuato a vestire Les Bumè. Il suo debutto in studio è stato memorabile: un vivacissimo mini abito turchese senza spalline, completamente ricoperto da una nuvola di piume. E quel tocco personale che solo lei poteva aggiungere: scendere le scale a piedi nudi, stringendo le scarpe con il tacco in mano, come a dire che lo stile vero non ha bisogno di convenzioni.

Nel corso delle puntate successive, la Mussolini ha continuato a sfoggiare creazioni del marchio campano. C’è il modello Vivian, con ricami luminosi e una cascata di piume in una delicata tonalità cipria dall’effetto nude. C’è il delizioso abito bianco scelto per l’intervista a Verissimo dello scorso settembre. E ancora la versione in rosso dello stesso modello Vivian indossato durante la prima puntata della nuova edizione del Grande Fratello VIP, dove era ospite in qualità di vincitrice della precedente edizione.

Ma Les Bumè non si limita all’abbigliamento. Il progetto di Annarita Buonanno e Michele Menditto abbraccia un concetto di lifestyle a 360 gradi, dove la bellezza e l’artigianalità italiana si esprimono in forme diverse. Accanto alla collezione moda, il brand propone una linea di gioielli esclusivi e una selezione di home decor di pregio, con piatti in porcellana dipinti a mano realizzati in Italia e accessori per la tavola e la ristorazione che parlano la lingua del lusso discreto e ricercato.

Come hanno dichiarato i fondatori, Les Bumè è un omaggio all’artigianalità italiana e al gusto per il bello, dove ogni creazione racconta una storia di passione, cura e attenzione per i dettagli. Un marchio che celebra l’eleganza autentica e il valore delle lavorazioni artigianali, rivolgendosi a chi ama distinguersi attraverso scelte di classe e qualità.

I look scenografici di Alessandra Mussolini hanno il merito di tradurre in tessuto, cristalli e piume una personalità che non conosce mezze misure. Ma hanno anche un altro potere: quello di sdrammatizzare ogni diverbio nello studio di Uomini e Donne, dove gli scontri verbali non mancano mai. Perché avere stile, in fondo, significa anche avere il coraggio di non prendersi troppo sul serio, di giocare con la moda come si gioca con la vita, senza paura di osare.

E in un panorama televisivo spesso appiattito su dress code anonimi e scelte prevedibili, vedere una donna che entra in studio come una piuma colorata nel grigiore quotidiano è un piccolo atto di resistenza estetica. È la dimostrazione che la moda può essere divertimento, espressione di sé, celebrazione dell’eccesso quando l’eccesso è fatto con gusto.

Ogni volta che Alessandra Mussolini entra nello studio di Uomini e Donne avvolta nelle creazioni di Les Bumè, porta con sé non solo il suo carattere forte e la sua verve polemica, ma anche un pezzo di quella tradizione sartoriale italiana che continua a fare la differenza nel mondo e che permette alla Mussolini di far parlare sempre di sé. Un mondo dove la fast fashion sembra aver vinto, ma dove esistono ancora oasi di bellezza artigianale pronte a ricordarci che il vero lusso si misura in ore di lavoro manuale, in competenza tecnica, in scelta di materiali nobili.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ha iniziato a scrivere per DigitalDreams sui siti Cinemaserietv.it e brevemente su Cultweb.it e ha svolto il ruolo di responsabile news per ScreenWorld.it. Ora si occupa principalmente di stesura, gestione e organizzazione di news e articoli short form per BadTaste.it ed è il Community Manager di ScreenWorld.it.