Non tutti i ritardi aerei sono uguali e quando sei bloccato sulla pista dell’aeroporto Marco Polo di Venezia con destinazione Brindisi, ma tra i sedili del tuo Ryanair c’è Al Bano Carrisi in persona, l’attesa può trasformarsi in qualcosa di memorabile. O almeno provarci. È quello che è successo il 2 agosto scorso sul volo FR358, un collegamento che avrebbe dovuto decollare alle 10 del mattino ma che è rimasto fermo a terra per circa novanta minuti a causa di un problema tecnico.
Niente di grave per la sicurezza, sia chiaro: il guasto riguardava il sistema interno di comunicazione dell’aeromobile, quegli altoparlanti che di solito diffondono le indicazioni dell’equipaggio in tutta la cabina. Senza la possibilità di utilizzare l’impianto audio di bordo, il personale di volo ha dovuto arrangiarsi con un piccolo megafono di servizio per tenere informati i passeggeri sull’evoluzione della situazione. Un dettaglio che in condizioni normali sarebbe passato inosservato, ma che in questo caso ha innescato una dinamica particolare.
Perché tra quei passeggeri c’era lui, il leone di Cellino San Marco, Al Bano. Non un viaggiatore qualunque, ma uno degli artisti più riconoscibili d’Italia e la sua presenza non poteva certo passare inosservata, ed effettivamente così non è stato. Il cantante stava tornando in Puglia per un impegno importante: la cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo, dove era atteso per esibirsi sul palco. L’atmosfera a bordo, come capita in queste situazioni, oscillava tra la rassegnazione e l’insofferenza, ma qualcuno, vedendo quel megafono passare di mano in mano tra gli assistenti di volo, ha avuto un’idea tanto spontanea quanto provocatoria: e se Al Bano lo prendesse per intrattenerci con una canzone? La proposta, lanciata con tono scherzoso, ha fatto rapidamente il giro dei sedili.
Sorrisi, risate, qualcuno che inizia a tirare fuori il cellulare sperando di immortalare un momento destinato a diventare virale. Il cantante, abituato ai riflettori ma certamente non a palcoscenici così improvvisati, ha accolto la richiesta con garbo e simpatia. Tuttavia, niente concerto a quota zero, con Al Bano che ha gentilmente declinato l’invito, spiegando che preferiva preservare la voce in vista dell’esibizione ufficiale prevista di lì a poche ore.
Alla fine, il guasto è stato risolto e il volo FR358 è decollato con circa un’ora e mezza di ritardo, permettendo ai passeggeri di raggiungere Brindisi senza ulteriori inconvenienti. Nel frattempo, però, l’attesa si era trasformata in qualcosa di decisamente insolito: qualche foto con Al Bano, sorrisi, battute e la curiosità di chi difficilmente dimenticherà quel viaggio. Per il cantante è stato soltanto un piccolo imprevisto prima di salire sul palco della cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo, dove ha poi conservato la voce proprio come aveva promesso ai passeggeri.
Invece per chi era a bordo resterà il ricordo di un volo che, grazie alla presenza di uno degli artisti più amati d’Italia, si è trasformato in un aneddoto da raccontare per anni. Non è l’unica volta, però, che Al Bano finisce al centro dell’attenzione negli ultimi giorni. Solo di recente il cantante aveva fatto discutere anche per il clamoroso dietrofront sul presunto matrimonio con Loredana Lecciso, ridimensionando come una semplice “battuta” quello che in televisione aveva presentato come un passo ormai certo. Stavolta, invece, a far sorridere il pubblico è stata una storia decisamente più leggera: un volo in ritardo, un megafono e una richiesta che, per una volta, è rimasta senza risposta.
