X

Un sabato pomeriggio qualunque al Parco Sempione si è trasformato in un evento da raccontare per anni. Era il 26 settembre quando Adam Sandler, arrivato a Milano nei giorni della Fashion Week, ha deciso di dribblare passerelle e protocolli vip per presentarsi al playground del parco e unirsi a una partita di basket con un gruppo di studenti. Nessun preavviso, nessuna scorta, nessuna teatralità da red carpet. Solo una stella di Hollywood con le scarpe da ginnastica che palleggia, passa e tira a canestro insieme ai ragazzi come se fosse il tipo della porta accanto.

L’occasione era Expo per lo Sport, la manifestazione dedicata all’attività fisica per giovani e famiglie che stava animando il parco in quel weekend. La presenza dell’attore non era prevista dal programma ufficiale, e quando si è materializzato sul campo la sorpresa è stata evidente. I presenti hanno fatto quello che chiunque farebbe oggi: hanno tirato fuori lo smartphone e hanno iniziato a riprendere. Poi sono stati gli stessi organizzatori del torneo a pubblicare il video sui loro profili social, e in poche ore le immagini hanno fatto il giro del web.

Nei filmati si vede Sandler muoversi con naturalezza tra i giovani giocatori, senza alcuna distanza da divo. Corre, sbaglia qualche tiro, ride. La pallacanestro del resto non è un hobby occasionale per lui, ma una passione autentica che ha portato in giro per il mondo. Gioca regolarmente in partitelle improvvisate nei campetti di mezzo pianeta, e più volte ha trasferito questo amore anche sul grande schermo. Il suo nome è legato a film come Diamanti grezzi, dove interpreta un gioielliere newyorkese ossessionato dalle scommesse sportive, e Hustle, pellicola Netflix del 2022 in cui veste i panni di un talent scout NBA alla ricerca del prossimo campione da lanciare.

Nei commenti al video pubblicato dagli organizzatori, molti utenti hanno sottolineato proprio questo: la spontaneità, l’umiltà, la capacità di Sandler di restare se stesso nonostante il successo planetario e un patrimonio stimato in centinaia di milioni di dollari. Qualcuno ha scritto “nonostante la fama e la ricchezza è rimasto sempre uguale”, e in effetti è difficile immaginare molte altre star hollywoodiane disposte a rinunciare ai privilegi del loro status per mescolarsi così semplicemente con sconosciuti in un parco pubblico.

La tappa milanese è arrivata dopo alcuni giorni trascorsi sul lago di Como, dove Sandler ha soggiornato a Villa d’Este, a Cernobbio. Ma anche lì, nonostante l’hotel di lusso, l’attore non è rimasto chiuso tra le mura dorate. È stato avvistato nei bar e nei negozi del centro, e si è fermato alla pasticceria Poletti per un cappuccino accompagnato da qualche dolce. Il locale, sui propri canali social, ha raccontato che per Sandler quella visita è ormai un piccolo rituale che si ripete di anno in anno, una tradizione personale che conferma il suo legame con il territorio.

Il video della partita ha raccolto migliaia di condivisioni, commenti entusiasti, richieste di sapere se tornerà. Perché in un’epoca dominata dalle distanze artificiali tra celebrità e pubblico, vedere una star da 400 milioni di dollari che si ferma a giocare con degli sconosciuti in un parco pubblico è qualcosa di raro. Qualcosa che ricorda che, sotto i riflettori e i contratti milionari, può ancora esistere una persona normale. O almeno, una persona che ha scelto di restarlo.

Condividi.

Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.