Dostoevskij o GTA 6? Un accostamento che nessuno si sarebbe aspettato, eppure è proprio questo il fulcro dell’inaspettata dichiarazione di Steven Ogg, l’attore che ha prestato la voce e il volto all’iconico Trevor Philips in Grand Theft Auto 5.

In una recente intervista, Ogg ha spiazzato fan e giornalisti confessando la sua totale indifferenza nei confronti dell’attesissimo GTA 6. “Non provo assolutamente nulla“, ha dichiarato senza mezzi termini, aggiungendo di non essere un giocatore e di non aver mai provato un videogioco in vita sua. La confessione, ha generato un’ondata di stupore e incredulità. Come può l’attore che ha interpretato uno dei personaggi più memorabili della storia dei videogiochi non essere minimamente interessato al suo futuro? La risposta di Ogg, a dir poco singolare, chiama in causa nientemeno che il grande scrittore russo Dostoevskij.

Poster di GTA 6
Poster di GTA 6, fonte: Take-Two

Raccontando un aneddoto, Ogg ha spiegato come, di fronte all’ennesimo invito a provare GTA 5, abbia risposto consigliando al suo interlocutore di leggere Delitto e castigo. Un paragone ardito, che ha lasciato l’intervistatore interdetto. “Conosci Dostoevskij?“, ha incalzato Ogg, sottolineando come l’entusiasmo per un nuovo libro del celebre autore (se fosse ancora in vita) sarebbe paragonabile a quello per l’uscita di GTA 6. “I libri sono la mia passione“, ha concluso.

Alcuni hanno interpretato le parole di Ogg come una forma di snobismo intellettuale, ma l’attore sembra voler semplicemente sottolineare la sua estraneità al mondo dei videogiochi. Un’estraneità che, a ben vedere, non gli ha impedito di creare un personaggio indimenticabile come Trevor, entrato di diritto nell’immaginario collettivo dei gamer di tutto il mondo. Un paradosso che rende la sua confessione ancora più sorprendente e, in un certo senso, affascinante.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it