Nel 2021, il celebre leak di NVIDIA GeForce Now aveva acceso la fantasia di milioni di videogiocatori in tutto il mondo. Quella lunga lista di titoli in sviluppo includeva remake attesissimi come Final Fantasy Tactics e Chrono Cross, oltre a progetti completamente nuovi come Kingdom Hearts 4. La maggior parte di quelle rivelazioni si è dimostrata accurata nel tempo, confermando l’affidabilità della fuga di notizie. Eppure, c’è un nome che continua a brillare per la sua assenza: il remake di Final Fantasy 9. Quattro anni dopo quel leak, non c’è ancora traccia ufficiale del progetto. E secondo le ultime indiscrezioni provenienti da fonti vicine all’industria, potremmo non vederlo mai. NateTheHate, insider noto per l’accuratezza delle sue informazioni, ha recentemente dichiarato che il remake sarebbe stato messo in pausa indefinitamente, se non addirittura cancellato del tutto da Square Enix. Per i fan del nono capitolo della saga, uno dei più amati dell’intera serie, si tratta di una notizia devastante.

Fin dai primi rumor, si sono susseguite voci contrastanti sullo stato di sviluppo del progetto. Alcuni leaker hanno sostenuto che il gioco fosse in fase avanzata di produzione, mentre altri hanno parlato di problemi dietro le quinte. NateTheHate aveva già lanciato l’allarme all’inizio del 2025, ma ora la sua posizione si è fatta più netta. In un tweet di ottobre, l’insider ha dichiarato di non avere nuove informazioni da condividere e di presumere che il gioco sia bloccato, lasciando aperta la questione se Square Enix deciderà mai di riprenderlo in mano.

Final Fantasy 9
Final Fantasy 9, fonte: Square Enix

Ma cosa può aver portato alla cancellazione di un progetto così atteso? Una delle spiegazioni più plausibili riguarda il controverso piano Square Enix Reboots and Awaken, una strategia aziendale lanciata per rispondere al calo dei profitti della compagnia giapponese. Questa riorganizzazione avrebbe comportato la cancellazione di diversi titoli in sviluppo, nel tentativo di razionalizzare la produttività e ridurre i costi. Anche i primi due capitoli del remake di Final Fantasy 7, pur acclamati dalla critica, hanno registrato vendite al di sotto delle aspettative, in particolare Final Fantasy 7 Rebirth. È possibile che Square Enix abbia iniziato a nutrire dubbi sulla redditività dei remake ad alto budget.

Eppure, questa teoria presenta delle incongruenze. La compagnia sta infatti continuando a investire su altri remake, incluso quello di un controverso RPG degli anni 2000, il che suggerisce che le ragioni della presunta cancellazione del progetto su Final Fantasy 9 potrebbero essere più complesse e specifiche. Forse il problema non è il formato del remake in sé, ma qualcosa di più intrinseco allo sviluppo di questo titolo in particolare.

Final Fantasy IX The Black Mages Legacy
Final Fantasy IX The Black Mages Legacy, fonte: Cyber Group Studios

A rendere la situazione ancora più misteriosa c’è il destino di un progetto collaterale che sembrava confermare l’esistenza del remake. Final Fantasy IX: The Black Mages’ Legacy, una serie animata che sarebbe dovuta essere prodotta da Cyber Group Studios, è stata apparentemente travolta dal fallimento dello studio di animazione, dichiarato a novembre 2024. Sebbene ci siano state voci su possibili acquirenti interessati a salvare il progetto, non è arrivato alcun annuncio ufficiale. La cancellazione della serie animata potrebbe essere un ulteriore indizio che Square Enix abbia abbandonato del tutto l’universo di Final Fantasy 9, almeno per ora.

Il 2025 segna il venticinquesimo anniversario dell’uscita originale di Final Fantasy 9, e molti fan speravano che questa ricorrenza potesse essere l’occasione perfetta per un grande annuncio. Invece, Square Enix si è limitata a rivelare merchandise e artwork commemorativi, deludendo le aspettative di chi sognava un reveal spettacolare. Con l’anno che si avvicina alla conclusione, le possibilità di un annuncio a sorpresa sembrano sempre più remote.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it