Il percorso videoludico di ognuno è diverso, e non tutti raggiungono le stesse tappe nello stesso momento. Potresti aver scoperto solo ora il genere hack and slash con Ninja Gaiden 4, e non sarebbe affatto un brutto modo per iniziare. Ma arriva inevitabilmente quel momento in cui senti il bisogno di esplorare oltre, di scoprire cosa altro il genere ha da offrire. Ed è proprio per questo che abbiamo selezionato alcuni dei migliori titoli in stile simile a Ninja Gaiden che dovresti considerare di giocare, ora o in futuro.
Alcuni di questi giochi sono veterani del settore, ma ognuno è un piccolo gioiello a modo suo. L’hack and slash è un genere che amiamo profondamente: è veloce, spesso brutale, e richiede un livello di abilità superiore per padroneggiarlo davvero. Ninja Gaiden 4 rappresenta la naturale evoluzione di tutto ciò che il genere ha costruito fino ad oggi. Che tu abbia completato la lista obiettivi di Ninja Gaiden 4 (cosa che meriterebbe un applauso) o che tu sia semplicemente pronto per una nuova sfida, in questa selezione troverai sicuramente qualcosa che fa al caso tuo.
1. Devil May Cry: danza con il diavolo

Con alcune di queste proposte è difficile isolare un singolo titolo, e la serie Devil May Cry ne è l’esempio perfetto. A parte il molto criticato Devil May Cry 2, che non assomigliava minimamente a un gioco DMC e fu francamente una delusione, ogni altro capitolo della saga è incredibile a modo suo. Questo include persino il controverso reboot del 2013, dove Ninja Theory si prese una pausa da Ninja Gaiden per dare a Dante un restyling da crisi di mezza età.
L’azione è fluida e raffinata, il sistema di combo e punteggi ti dà ogni incentivo per continuare a rigiocare i livelli cercando la perfezione, e la franchise è un vero piacere tematico. Devil May Cry ha definito molti degli standard del genere, dall’importanza dello stile alla varietà delle armi, fino al sistema di ranking che premia chi sa padroneggiare meccaniche complesse. Capcom ha creato qui un franchise che bilancia perfettamente spettacolarità e profondità tecnica.
2. God of War: un viaggio nel tempo

Anche qui non saremo troppo selettivi, ma togliamo dall’equazione i moderni reboot di God of War. Ignorali per un momento e torna indietro nel tempo per rivisitare gli inizi umili e terribili di Kratos. Scopri come il Dio della Guerra ottenne il suo titolo, perché appare nel modo in cui lo conosciamo, e perché la recente incarnazione di Kratos sembra stanca e priva di rabbia, evitando il conflitto ogni volta che è possibile.
God of War è la migliore serie hack and slash mai realizzata, almeno secondo questo redattore, e God of War 3 rappresenta il pinnacolo dell’azione. Come per DMC, ogni capitolo è speciale a modo suo, ma God of War 3 è il culmine di una trilogia epica. Presenta alcune delle battaglie set-piece più iconiche della serie, e l’azione e il gameplay hanno un aspetto e una fluidità straordinari. La scala degli scontri, la brutalità coreografica degli attacchi di Kratos, e la soddisfazione viscerale di ogni colpo rendono la serie un punto di riferimento imprescindibile per gli amanti del genere.
3. Bayonetta: sensuale ma letale
PlatinumGames sa davvero il fatto suo. L’azienda compare più volte in questa lista, sia come sviluppatore che come publisher. Qui lo fa come developer, e puoi scegliere uno qualsiasi dei tre capitoli principali di Bayonetta per la tua dose di hack and slash. Bayonetta è una strega malvagia che trasuda carisma e personalità da ogni poro. Con pistole al posto delle scarpe e la tendenza a usare l’intero outfit come parte del suo arsenale, Bayonetta ha combo e chaos che le scorrono nelle vene.
Sistemi di combattimento intricati sono supportati dalla solita varietà di magie e abilità speciali, e tutto si intreccia per rendere Bayonetta una gioia da ammirare. È una serie che dovresti assolutamente considerare, e dovresti giocare ogni capitolo dopo aver finito Ninja Gaiden 4. Il witch time, la meccanica che rallenta il tempo dopo una schivata perfetta, aggiunge uno strato di profondità tattica che premia i riflessi e la conoscenza dei pattern nemici. PlatinumGames ha creato un personaggio iconico e un gameplay che si sente sempre fresco e spettacolare.
4. Nier: Automata: vicino e lontano
Azione velocissima e storia coinvolgente: presente. PlatinumGames generalmente non sbaglia un colpo. Da Vanquish ad Astral Chain, sanno cosa vogliono i giocatori. Sanno come creare giochi d’azione immersivi, e c’è un motivo per cui Nier: Automata era in lizza per il Game of the Year nel 2017.
Parkour giocoso e piacevoli sezioni platform si intrecciano con sequenze action frenetiche e intense. Batti le palpebre e ti perdi un edificio che viene distrutto e 2B, la protagonista, che viene sommersa da robot ostili e minacce di ogni tipo. Uno dei punti di forza di Automata è la storia, che richiede più run per essere vissuta e compresa completamente, realizzando la visione ambiziosa del gioco. Non è solo un hack and slash puro, ma Nier: Automata fonde generi e stili, passando da shmup a platform, creando un’esperienza unica che va ben oltre le aspettative del genere tradizionale.
5. Metal Gear Rising: Revengeance: non un vero MGS, ma comunque notevole
Metal Gear Rising: Revengeance era un tipo di gioco diverso. Avere Raiden, il ninja cyborg, come protagonista significava che Konami doveva virare verso un approccio più hack and slash. È uno spin-off di MGS, sicuramente, ma questo non lo rende meno divertente.
Oltre alla tipica cadenza action che Platinum sa offrire, c’è qui una storia potente con le solite sfumature narrative ispirate a Kojima e tocchi di quella tipica atmosfera Metal Gear Solid. Questa è una cavalcata breve ma incandescente. Il sistema di taglio libero, che permette di affettare praticamente qualsiasi cosa con precisione chirurgica, aggiunge un elemento di creatività e soddisfazione tattica. La colonna sonora poi, con tracce metal che esplodono durante i momenti clou dei boss fight, eleva l’esperienza a livelli memorabili.
6. Dante’s Inferno: l’imitazione è la forma più sincera di adulazione
Togliamo di mezzo subito il principale e ovvio difetto: Dante’s Inferno è una palese rivisitazione di God of War, e non offre la stessa esperienza coinvolgente. D’altra parte, se ti piacciono gli hack and slash e ami God of War, c’è molto da apprezzare in Dante’s Inferno. Guidi Dante attraverso i Nove Cerchi dell’Inferno prima di confrontarti con Lucifero stesso. Devi combattere attraverso una MIRIADE di nemici e boss per arrivarci.
Ognuno dei Sette Peccati viene esplorato, con ambientazioni e nemici progettati per corrispondere al tema dell’area corrente. Il gioco è effettivamente spettacolare, e se fosse uscito prima del primo God of War, gli annali della storia potrebbero apparire piuttosto diversi. L’interpretazione viscerale e oscura dei classici letterari di Dante Alighieri offre un’esperienza gotica e brutale che, pur derivativa, sa comunque intrattenere e impressionare con il suo bestiario infernale e le sue ambientazioni grottesche.
7. Ninja Gaiden 2 Black: perché no?

Chiudiamo il cerchio con Ninja Gaiden. Logicamente, se ti è piaciuto Ninja Gaiden 4, perché non tornare indietro e giocare qualsiasi altro capitolo di NG. Flash news: ce ne sono parecchi. Il solo 2025 ha visto il rilascio di altri due titoli, ovvero Ninja Gaiden 2 Black, un remaster completo del secondo gioco, e Ninja Gaiden: Ragebound. Hai anche i classici NES che hanno dato vita alla serie decenni fa.
Ogni capitolo di Ninja Gaiden offre qualcosa di unico, dall’estrema difficoltà che premia la maestria tecnica, ai sistemi di combattimento profondi che richiedono studio e dedizione. La serie è notoriamente punitiva ma incredibilmente gratificante per chi ha la pazienza di padroneggiarne le meccaniche. Se Ninja Gaiden 4 ti ha conquistato, esplorare la storia della serie ti farà apprezzare ancora di più l’evoluzione del gameplay e la coerenza della visione di Team Ninja nel corso degli anni. È un viaggio che ogni vero appassionato del genere dovrebbe intraprendere.



