Il franchise di Grand Theft Auto ha superato una soglia che pochi prodotti d’intrattenimento nella storia hanno raggiunto: oltre 10,2 miliardi di dollari di ricavi generati dal lancio di GTA V nel settembre 2013. Una cifra che ridefinisce completamente il concetto di successo commerciale nell’industria videoludica e che posiziona la serie creata da Rockstar Games in una categoria a sé stante, al di sopra di colossi cinematografici come Star Wars o Marvel.
Per comprendere la portata di questo risultato, basta un confronto: l’intero franchise di Star Wars, con tutti i suoi film, merchandising e prodotti derivati, ha generato circa 10 miliardi di dollari al botteghino globale in oltre quattro decenni. Grand Theft Auto ha raggiunto e superato questa cifra in poco più di undici anni, concentrando la maggior parte dei ricavi su un singolo titolo: GTA V, accompagnato dalla sua componente online GTA Online, diventata nel tempo una vera e propria piattaforma di gioco in continua evoluzione.

I dati forniti da Take-Two Interactive, la casa madre di Rockstar Games, rivelano una crescita costante e impressionante. Nell’anno fiscale 2024, che si è concluso il 31 marzo dello stesso anno, il franchise ha registrato ricavi netti per 1,3 miliardi di dollari. Un risultato che testimonia non solo la longevità del titolo, ma anche la capacità di Rockstar di mantenere viva l’attenzione del pubblico attraverso aggiornamenti regolari, nuovi contenuti e un ecosistema di gioco che continua ad attrarre milioni di giocatori attivi ogni mese.
La strategia dietro questo successo senza precedenti si basa su diversi pilastri. GTA V è stato lanciato inizialmente su PlayStation 3 e Xbox 360, per poi essere portato su tutte le generazioni successive di console, incluse PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 5 e Xbox Series X/S, oltre naturalmente alla versione PC. Questa presenza cross-generazionale ha permesso al gioco di raggiungere un pubblico vastissimo e diversificato, intercettando nuove ondate di giocatori ad ogni transizione hardware.

Ma il vero colpo di genio è stato GTA Online, la modalità multiplayer che ha trasformato un titolo single-player di successo in un servizio live perpetuo. Rockstar ha costruito un modello di business basato sulle microtransazioni che, pur generando occasionali critiche, si è rivelato straordinariamente efficace. I giocatori possono acquistare Shark Cards, valuta di gioco utilizzabile per comprare proprietà virtuali, veicoli, armi e personalizzazioni senza dover macinare ore di gameplay per accumulare denaro.
Questo approccio ha generato un flusso di entrate costante e prevedibile, permettendo a Take-Two di investire continuamente in nuovi contenuti per la piattaforma. Dalle rapine elaborate agli aggiornamenti a tema che introducono nuove modalità di gioco, passando per eventi stagionali e collaborazioni con brand reali, GTA Online è diventato un universo in espansione che si rinnova costantemente. Per ora, Rockstar Games può godersi un primato che difficilmente verrà eguagliato nel breve termine. Oltre 10,2 miliardi di dollari non sono solo un numero su un bilancio: rappresentano milioni di ore di gioco, esperienze condivise, momenti memorabili e una community globale che ha fatto di Los Santos una seconda casa virtuale. Un risultato che trascende il semplice successo commerciale e diventa fenomeno culturale di portata generazionale.



