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Mentre l’industria videoludica si interroga ossessivamente sul prezzo di lancio di Grand Theft Auto 6, se costerà 70 o 100 dollari e quale sarà il punto di svolta per i tripla A del futuro, c’è una domanda ben più urgente che merita attenzione: il nuovo capitolo della saga Rockstar includerà un tasto dedicato al twerking? La risposta breve è no. Quella lunga racconta molto di più sulla fragilità dei sistemi di intelligenza artificiale che dominano le nostre ricerche online.

La leggenda del twerk button nasce come un esperimento di disinformazione controllata. Jeffery Phillips, YouTuber con un talento particolare per lo shitposting di qualità, ha deciso di testare quanto fosse facile manipolare i risultati di ricerca basati sull’AI di Google. L’obiettivo era inventare una caratteristica di gioco abbastanza plausibile da sembrare vera, ma abbastanza assurda da essere chiaramente falsa. Il tasto per twerkare in GTA 6 era il candidato perfetto. Come ha spiegato lo stesso Phillips nel suo video, si tratta di un’affermazione che si colloca in quella zona grigia dove “l’AI ci crederà, le persone possono crederci, ma è definitivamente falsa“. Dopotutto, considerando la quantità di strip club e bikini presenti a Vice City, l’ambientazione del nuovo capitolo, un meccanismo del genere non sarebbe completamente fuori luogo nell’universo di Grand Theft Auto. Ma è altamente improbabile che Rockstar dedichi un intero pulsante a una singola animazione di danza provocante.

Ha seminato la falsa notizia su diversi subreddit, accompagnandola in alcuni casi con screenshot di tweet contraffatti che sembravano provenire dall’account ufficiale di Rockstar Games. Ha risposto a domande su Quora dichiarando che GTA 6 sarebbe stato il suo gioco preferito proprio grazie al twerk button. Ha persino composto una canzone interamente dedicata a ripetere l’affermazione. In sostanza, ha inondato la zona di contenuti che puntavano tutti nella stessa direzione. Nonostante numerosi commenti sottolineassero l’evidente natura fasulla della notizia, Google ha presentato le affermazioni di un utente Reddit in cima ai risultati di ricerca come fossero informazioni definitive e autorevoli. Lo stesso trattamento che riserverebbe a un comunicato stampa ufficiale o a un articolo giornalistico verificato. L’AI ha trattato uno shitpost deliberato come una fonte attendibile, dimostrando quanto siano fragili e manipolabili questi sistemi.

L’esperimento rivela qualcosa di preoccupante sulla fiducia che riponiamo nelle ricerche potenziate dall’intelligenza artificiale. Con uno sforzo relativamente minimo e una manciata di post strategicamente posizionati, una singola persona può distorcere i risultati che milioni di utenti vedranno. Non servono operazioni sofisticate o reti di bot: bastano alcuni post su Reddit e un po’ di creatività per ingannare gli algoritmi che dovrebbero filtrarci la realtà. Quindi no, GTA 6 quasi certamente non avrà un tasto dedicato al twerking. Ma forse dovrebbe. Non per le ragioni sbagliate, ma perché rappresenterebbe un promemoria tangibile che anche nei mondi virtuali più elaborati, costruiti con budget da centinaia di milioni di dollari, c’è sempre spazio per l’assurdo, il ridicolo, il gloriosamente stupido. E forse, in un’epoca in cui non sappiamo più distinguere il vero dal falso nemmeno con l’aiuto delle macchine, abbiamo bisogno di più assurdità dichiarate, non di meno.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it