Se oggi, 30 ottobre 2025, aprite Google e vi ritrovate davanti a un labirinto pixelato con un cerchietto giallo che sbrana fantasmi, non state avendo allucinazioni digitali. È il regalo che Big G ha deciso di farci per Halloween: un doodle interattivo che trasforma la homepage del motore di ricerca in una vera sala giochi vintage. E non parliamo di un’animazione carina da guardare per tre secondi, ma è Pac-Man, quello vero, giocabile, con otto livelli completi che vi faranno dimenticare le scadenze lavorative per almeno un’oretta buona.
L’occasione è doppia e merita. Da un lato c’è Halloween alle porte, con la sua carica di zucche, dolcetti e scherzetti. Dall’altro, il 2025 segna i 45 anni di uno dei videogiochi più iconici della storia. Pac-Man, nato nel 1980 in Giappone dalle menti della Namco e diventato rapidamente un fenomeno globale. Google, che da sempre ama celebrare anniversari e ricorrenze con i suoi doodle, questa volta ha fatto le cose in grande, creando quella che definisce PAC-MAN: Halloween 2025 Edition. Per giocare non serve scaricare nulla, installare app o registrarsi. Basta collegarsi a google.com da qualsiasi dispositivo (smartphone, tablet, computer) e premere il pulsante Gioca che compare sul doodle. La schermata iniziale è un tuffo nel passato: filtro grafico che simula i vecchi monitor CRT delle sale giochi, completo di quella grana caratteristica che faceva vibrare le immagini. C’è persino una classifica che tiene traccia dei punteggi migliori, pronta a scatenare la vostra vena competitiva.
Una volta inserito il gettone virtuale, si parte. La meccanica è quella classica che tutti conosciamo: guidare Pac-Man attraverso i corridoi del labirinto, divorare i puntini bianchi disseminati ovunque, evitare i quattro fantasmi colorati – Blinky, Pinky, Inky e Clyde – oppure ribaltare le sorti mangiando le power pellet posizionate agli angoli. In questa edizione speciale, però, le pillole sono sostituite da occhi, in perfetto tema Halloween. Per chi volesse cimentarsi, un consiglio: i pattern di movimento dei fantasmi seguono logiche precise. Blinky, il rosso, è il più aggressivo e punta sempre verso Pac-Man. Pinky, il rosa, tenta di anticipare i movimenti. Inky, il ciano, ha un comportamento più imprevedibile che dipende dalla posizione di Blinky. Clyde, l’arancione, alterna inseguimento e fuga casuale. Capire queste dinamiche trasforma il gioco da frenesia caotica a danza strategica.
La vera sorpresa sta nella cura dei dettagli. Google ha preparato otto livelli completi, quattro dei quali ambientati in case infestate. E non sono dimore qualsiasi: ogni labirinto è stato progettato per riflettere la personalità e lo stile dei quattro fantasmi iconici del gioco. È un tocco narrativo che aggiunge profondità all’esperienza, trasformando ogni schermata in una piccola avventura tematica. Chi completa tutti gli otto livelli viene premiato con un omaggio ai veri nerd. La celebre schermata bug del livello 256, quella glitch leggendaria che nel Pac-Man originale si verificava a causa di un overflow della memoria e che è diventata parte della mitologia del gioco.
Il doodle rimarrà disponibile sulla homepage di Google per tutta la giornata di Halloween, dopodichè (come tutti i doodle) verrà archiviato nella sezione apposita del sito, dove rimarrà accessibile per chiunque voglia rigiocarci. Un piccolo regalo digitale che ci ricorda come, a volte, le cose più semplici siano anche le più durature. E che un cerchietto giallo che mangia puntini può ancora, dopo 45 anni, farci sorridere e perdere la cognizione del tempo.



