Quello che sarebbe successo dietro le quinte di Citofonare Rai2 ha dell’incredibile. La trasmissione condotta da Paola Perego e Paola Barale, che ha salutato il pubblico sabato 7 giugno, sarebbe infatti finita al centro di un retroscena clamoroso che coinvolge direttamente gli studi Rai e le ultime fasi della registrazione dell’episodio finale.
Difatti la registrazione, effettuata lunedì 1 giugno presso gli studi Fabrizio Frizzi di Roma, ha vissuto un epilogo tanto insolito quanto sintomatico delle tensioni che attraversano il mondo della produzione televisiva. Come spesso accade, i tempi si sono allungati oltre il previsto, ma questa volta, appena raggiunto l’orario stabilito, le maestranze hanno smesso di lavorare. Senza appello, senza margini di trattativa.
Risultato: Paola Perego e Paola Barale si sono ritrovate nel cortile degli studi per registrare l’ultimo blocco della puntata, quello dedicato all’oroscopo. Un evento che, per usare le parole di Lucio Presta, manager e marito di Paola Perego, non ha precedenti nella storia della televisione pubblica italiana. “Mai successo nella storia della Rai che un programma si trasferisca in cortile per finire il programma”, ha scritto Presta su X, aggiungendo un dettaglio ancora più singolare: “Hanno registrato in cortile con i telefonini”.
"Mai successo nella storia della Rai che un programma si trasferisca in cortile": Paola Perego e Paola Barale costrette a fare una parte di Citofonare Rai2 all'aperto https://t.co/WLPcBWKcEY pic.twitter.com/uX0Id7JKyx
— FQMagazine (@FQMagazineit) June 8, 2026
La scena raccontata da Presta ha dell’incredibile: Paola Perego e Paola Barale, abituate ai ritmi e alle strutture della televisione nazionale, si sarebbero ritrovate a completare la registrazione all’aperto utilizzando semplicemente uno smartphone.
Ma cosa è successo davvero? Perché le maestranze hanno deciso di interrompere il lavoro proprio a ridosso della fine? Le versioni circolate parlano di una gestione del tempo non ottimale, con ritardi accumulati durante la registrazione che avrebbero portato allo sforamento degli orari concordati. Al momento non è chiaro se emergeranno ulteriori dettagli su quanto accaduto negli studi Rai, ma il racconto di Lucio Presta ha già acceso il dibattito tra addetti ai lavori e telespettatori. Di certo resta una scena difficile da immaginare: due conduttrici costrette a completare una trasmissione con uno smartphone in mano per rispettare la messa in onda.
Qualunque sia la versione definitiva dei fatti, una cosa è certa: l’ultima puntata di Citofonare Rai2 rischia di essere ricordata più per quello che è successo dietro le quinte che per ciò che è andato in onda. E l’immagine di Paola Perego e Paola Barale costrette a registrare in cortile con un telefonino è già diventata uno dei retroscena televisivi più discussi degli ultimi giorni.
