La mancanza di decorazioni natalizie nello studio di “La Volta Buona” accende il dibattito sui fondi Rai, tra reazioni social e confronto con altri programmi festivi.
La volta buona, il programma pomeridiano di Rai 1 condotto da Caterina Balivo, continua a suscitare polemiche per l’apparente mancanza di addobbi natalizi nello studio televisivo. Mentre altri programmi Rai come È sempre mezzogiorno di Antonella Clerici e La Ruota della Fortuna sfoggiano scenografie riccamente decorate per le festività, lo studio de La volta buona appare spoglio e privo di qualsiasi decorazione natalizia. La questione è stata pubblicamente affrontata dalla stessa conduttrice, alimentando un acceso dibattito tra i telespettatori e sui social media.
La polemica di Caterina Balivo: “Niente soldi per gli addobbi”
Durante una conversazione su X (ex Twitter), Caterina Balivo ha spiegato che la scelta di non addobbare lo studio non dipende da una volontà artistica o stilistica, ma da una reale mancanza di fondi messi a disposizione dalla Rai per questo tipo di allestimenti. La conduttrice ha sottolineato che né lei né la produzione hanno la possibilità di portare decorazioni personali, come un albero di Natale, per abbellire il set.
Questa dichiarazione ha scatenato una forte reazione da parte del pubblico, che ha espresso incredulità e indignazione per la disparità di trattamento economico riservata ai diversi programmi della rete pubblica. Molti utenti si sono chiesti come mai la Rai, pur potendo investire in elaborati allestimenti scenografici per altri show, non riservi neppure una cifra minima per decorazioni natalizie in uno dei suoi contenitori di punta del pomeriggio.

La disparità emerge ancora più evidente se si osservano altri programmi Rai che, nonostante i contenuti molto diversi, hanno curato con attenzione il decoro natalizio. È sempre mezzogiorno, condotto da Antonella Clerici, è noto per la sua passione per le festività, tanto da mantenere l’albero di Natale acceso per tutto l’anno. Anche programmi come Affari Tuoi e Ore 14, quest’ultimo focalizzato sulla cronaca nera, hanno investito in scenografie a tema natalizio, rafforzando il senso di festa e calore tipico del periodo.
In questo contesto, lo studio di La volta buona appare quindi anomalo per la sua semplicità e mancanza di addobbi, alimentando un senso di abbandono e sottovalutazione da parte dell’azienda nei confronti della trasmissione e della sua conduttrice.
Nata ad Aversa nel 1980, Caterina Balivo è una delle conduttrici più riconosciute e amate della televisione italiana. Dopo un esordio come valletta e inviata in programmi Rai all’inizio degli anni 2000, la sua carriera si è consolidata con il successo di format come Festa italiana e Detto fatto. Nel 2018 ha condotto il programma pomeridiano Vieni da me su Rai 1, ottenendo ottimi ascolti e grande affetto da parte del pubblico.
Dall’11 settembre 2023 è tornata al timone di La volta buona, un programma che rappresenta una naturale evoluzione di Vieni da me e che continua a confermarsi come uno dei contenitori più seguiti della fascia pomeridiana di Rai 1. Nonostante il successo di audience, la trasmissione si trova però a dover fare i conti con difficoltà economiche che si riflettono anche sulla gestione degli aspetti più visibili come lo studio televisivo.
La Balivo, che ha sempre mostrato grande professionalità e passione per il suo lavoro, ha più volte evidenziato le sfide che incontra nel portare avanti il programma con risorse limitate. La sua recente denuncia sulla mancanza di fondi per gli addobbi natalizi si inserisce in un più ampio dibattito sulla gestione finanziaria interna alla Rai, dove alcuni programmi sembrano ricevere maggiori investimenti rispetto ad altri, senza una chiara motivazione.



