Microsoft ha ufficialmente reso disponibile per tutti l’aggiornamento Windows 11 24H2, noto anche come versione 25H2.

Questo update rappresenta una pietra miliare per il sistema operativo, migliorando funzionalità e stabilità, ma porta con sé anche alcune problematiche note, già oggetto di interventi correttivi da parte dell’azienda di Redmond.

Per aggiornare il proprio dispositivo a Windows 11 24H2, Microsoft propone tre opzioni principali, studiate per adattarsi alle esigenze di ciascun utente.

Modalità di installazione

1. Assistente all’installazione di Windows 11

L’Assistente all’installazione è la soluzione più semplice per aggiornare il dispositivo attualmente in uso. È sufficiente cliccare su “Scarica ora”, avviare lo strumento come amministratore e seguire le istruzioni. Prima di procedere, è fondamentale verificare che il dispositivo soddisfi i requisiti minimi, tra cui una licenza valida per Windows 10/11, la presenza di Windows 10 versione 2004 o successiva, e almeno 9 GB di spazio libero su disco.

È importante sottolineare che questo strumento è compatibile solo con processori x64 e non è supportato su dispositivi basati su ARM. Durante il processo di installazione, il PC verrà riavviato più volte e sarà necessario mantenere acceso il computer senza interrompere l’operazione.

2. Creazione del supporto di installazione per Windows 11

Per chi desidera effettuare una reinstallazione pulita o installare Windows 11 su un nuovo PC, è disponibile lo strumento per la creazione di supporti di installazione. Questo consente di creare un’unità USB avviabile o un DVD contenente i file di setup. Il file ISO multiedizione può essere scaricato e utilizzato anche per macchine virtuali.

Anche in questo caso, è necessario un processore a 64 bit e una licenza valida, oltre a una connessione internet affidabile e uno spazio di archiviazione sufficiente. La creazione del supporto richiede un’unità USB vuota da almeno 8 GB o un DVD (preferibilmente Dual Layer in caso di file di grandi dimensioni).

Dopo aver preparato il supporto, è necessario configurare il BIOS/UEFI del PC per l’avvio da USB o DVD, eventualmente disabilitando temporaneamente il Secure Boot se presente. La procedura di installazione richiederà la selezione di lingua, ora e tastiera, seguito dall’avvio dell’installazione vera e propria.

3. Scarica l’immagine disco ISO di Windows 11

Questa opzione è ideale per utenti avanzati o amministratori IT che vogliono creare supporti personalizzati o installare Windows 11 in ambienti virtuali. Il file ISO multiedizione permette il riconoscimento automatico dell’edizione di Windows tramite il codice Product Key.

PC lento in avvio
Problemi noti e aggiornamenti di sicurezza con Windows 11 24H2 – screenworld.it

Nonostante l’aggiornamento porti numerosi miglioramenti, sono stati segnalati alcuni problemi noti, in parte già risolti o mitigati da Microsoft attraverso patch successive.

Problemi di gestione e compatibilità software

Un problema emerso riguarda il Controllo dell’account utente (UAC) che può richiedere credenziali amministrative inaspettate per utenti non amministratori durante il ripristino di identità di servizi gestiti, impattando applicazioni basate su Windows Installer come Autodesk AutoCAD e Office Professional Plus 2010. Questo comportamento è collegato a un aggiornamento di sicurezza volto a correggere la vulnerabilità CVE-2025-50173. Microsoft ha rilasciato una patch (KB5065426) per mitigare l’impatto, consentendo agli amministratori di configurare eccezioni per specifiche applicazioni.

Malfunzionamenti del caricamento siti IIS

Un altro problema rilevante ha riguardato il caricamento di siti web gestiti da IIS, con errori di connessione come “ERR_CONNECTION_RESET” a causa di problemi nel componente HTTP.sys in Windows 11 versioni 24H2 e 25H2. Questo bug è stato risolto con l’aggiornamento KB5067036 rilasciato a fine ottobre 2025.

Gestione attività e risorse di sistema

Dopo l’aggiornamento di ottobre 2025, è stato riscontrato un malfunzionamento nel processo di Gestione attività: la chiusura della finestra non terminava completamente il processo taskmgr.exe, lasciando più istanze in esecuzione in background. Ciò causava un utilizzo eccessivo delle risorse di sistema e rallentamenti. Come soluzione temporanea, Microsoft consiglia di terminare manualmente i processi tramite la scheda Processi o usando il comando taskkill da prompt dei comandi con privilegi amministrativi. La problematica è stata mitigata con l’ultimo aggiornamento.

Supporto e compatibilità hardware

Prima di procedere con l’installazione di Windows 11 24H2, si raccomanda di verificare che il dispositivo rispetti i requisiti di sistema, inclusi CPU a 64 bit, TPM 2.0, e compatibilità UEFI con Secure Boot abilitato. Alcune funzionalità aggiuntive richiedono hardware specifico. Microsoft invita inoltre a consultare il sito del produttore per aggiornamenti driver e compatibilità hardware.

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