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Per anni abbiamo convissuto con una piccola frustrazione digitale: usare WhatsApp sul computer significava o tenere il telefono acceso nelle vicinanze, o installare l’ennesima applicazione desktop che occupava spazio prezioso. Ma questa routine sta per cambiare radicalmente. WhatsApp Web si prepara infatti a compiere un salto evolutivo decisivo, introducendo le chiamate vocali e video direttamente dal browser, senza bisogno di scaricare alcun software aggiuntivo. Le prime indiscrezioni su questa funzionalità risalgono ad aprile scorso, ma solo ora stanno emergendo i dettagli concreti su come funzionerà realmente questo sistema. Circa otto mesi fa, gli esperti di WABetaInfo avevano scoperto una nuova interfaccia nella versione web del servizio: due icone, una a forma di telefono e una di fotocamera, posizionate strategicamente nell’angolo superiore destro della finestra di conversazione. Un dettaglio apparentemente minuscolo, ma che nascondeva un’ambizione ben più grande.

Il meccanismo sarà sorprendentemente semplice. Una volta attivata la funzione, gli utenti potranno avviare e ricevere chiamate individuali e di gruppo direttamente dalla scheda del browser, esattamente come già avviene su smartphone. Niente download, niente installazioni, niente configurazioni complicate. Basterà aprire WhatsApp Web, selezionare un contatto e cliccare sull’icona della chiamata. Il passaggio dalla messaggistica alle conversazioni vocali o video avverrà in modo fluido, senza interrompere il flusso di utilizzo. Ma perché questa novità è così rilevante? Il motivo è duplice. Da un lato, WhatsApp si posiziona finalmente come una soluzione completa per chi utilizza il browser come principale strumento di comunicazione, soprattutto in ambito lavorativo. Niente più necessità di destreggiarsi tra app diverse durante le riunioni o il multitasking. Dall’altro, l’azienda di Meta lancia una sfida diretta ai colossi delle videochiamate professionali come Microsoft Teams e Zoom, puntando su quello che è sempre stato il suo punto di forza: la semplicità d’uso.

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Le versioni beta più recenti di WhatsApp Web hanno rivelato un altro tassello fondamentale di questo puzzle: il sistema di gestione delle notifiche. Nelle impostazioni dell’interfaccia web sono già presenti diverse opzioni per controllare gli avvisi relativi a chat individuali, gruppi e aggiornamenti di stato. Con l’arrivo delle chiamate, questo pannello verrà ampliato per includere una nuova sezione dedicata specificamente alle notifiche delle chiamate vocali e video. Per impostazione predefinita, le notifiche delle chiamate saranno attive, garantendo avvisi nel browser anche quando la conversazione non è aperta o quando si sta lavorando in altre schede. Questa scelta riflette quanto già avviene su mobile e desktop, assicurando continuità tra le diverse piattaforme. Ma qui emerge un aspetto che potrebbe generare qualche grattacapo: le impostazioni delle notifiche su WhatsApp Web saranno completamente indipendenti da quelle configurate su iOS e Android.

Cosa significa in pratica? Che se non si interviene manualmente, le notifiche arriveranno contemporaneamente su web e app mobile. Un potenziale effetto collaterale che potrebbe trasformarsi in una piccola overdose di alert, soprattutto per chi tiene aperto WhatsApp Web al lavoro e lo smartphone sempre a portata di mano. La soluzione esiste, naturalmente: WhatsApp offrirà piena libertà di scelta, permettendo di disattivare selettivamente le notifiche dal client web se si preferisce gestire le chiamate esclusivamente dallo smartphone, oppure viceversa. Un aspetto cruciale riguarda la sicurezza. Le chiamate effettuate tramite WhatsApp Web manterranno la crittografia end-to-end basata sul protocollo Signal, la stessa che protegge i messaggi e le chiamate da smartphone. Nessuno, nemmeno WhatsApp stessa, potrà intercettare o ascoltare le conversazioni. Una garanzia importante in un’epoca in cui la privacy digitale è diventata una preoccupazione sempre più sentita.

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Sebbene la funzione sia ancora in fase di sviluppo, WhatsApp sta affinando aspetti chiave come stabilità, prestazioni e compatibilità con i browser supportati. Non sono ancora note eventuali limitazioni hardware o requisiti specifici, ma è lecito aspettarsi che il sistema funzioni su tutti i browser moderni che già supportano WhatsApp Web: Chrome, Firefox, Edge, Safari e Opera. La tempistica del rilascio rimane incerta. Come spesso accade con le funzionalità in beta, WhatsApp non ha comunicato una data ufficiale per il lancio pubblico. Tuttavia, il fatto che l’azienda stia già testando il sistema di notifiche suggerisce che lo sviluppo sia in fase avanzata. Non sarebbe sorprendente vedere la funzione attivata gradualmente nei prossimi mesi, seguendo il classico schema di rollout progressivo che Meta utilizza per tutte le sue piattaforme.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.