WhatsApp continua a evolversi integrando l’intelligenza artificiale nelle funzionalità più utilizzate dagli utenti. L’ultima versione beta per Android, la 2.25.36.12 rilasciata attraverso il Google Play Beta Program, introduce una novità destinata a rivoluzionare il modo in cui condividiamo contenuti visivi: gli effetti AI alimentati da Meta AI sono ora disponibili direttamente negli stati WhatsApp.
Questa integrazione rappresenta un’espansione significativa delle capacità creative già annunciate da Mark Zuckerberg nei mesi scorsi. La funzione Imagine, che permetteva di generare e modificare immagini attraverso prompt testuali, esce dai confini delle chat individuali per entrare in uno degli spazi più personali e creativi dell’app: gli stati temporanei che milioni di persone aggiornano quotidianamente. Il funzionamento è semplice. Quando selezioni un’immagine da condividere come stato, l’interfaccia di editing si trasforma. Se il tuo account è stato incluso nel rilascio graduale della funzione, noterai che l’etichetta Filtri viene sostituita da Effetti. Questo piccolo dettaglio segna l’ingresso in un mondo di possibilità creative completamente nuovo.

All’interno della sezione Effetti, WhatsApp mette a disposizione ben 11 stili artistici distinti che ridefiniscono completamente l’aspetto visivo dell’immagine selezionata. Tra le opzioni disponibili troviamo 3D, Collage, Anime, Paper, Illustrated, Low poly, Cartoon, Goth, Art deco, Cinema e Watercolor. Ogni stile applica una trasformazione radicale, permettendo di trasformare una foto ordinaria in un’opera che sembra uscita da un film d’animazione, da un fumetto manga o da una galleria d’arte contemporanea.
Ma le capacità dell’intelligenza artificiale integrata non si fermano ai semplici filtri estetici. La vera innovazione risiede nella possibilità di modificare il contenuto stesso dell’immagine attraverso comandi testuali. Vuoi aggiungere elementi decorativi che non erano presenti nella foto originale? Meta AI può generarli e integrarli nella scena in modo naturale. Hai un elemento di disturbo sullo sfondo che rovina la composizione? Puoi rimuoverlo e l’intelligenza artificiale ricostruirà digitalmente quella porzione dell’immagine con risultati sorprendentemente coerenti.
Per chi vuole verificare se il proprio account ha già accesso alla funzione, il metodo è semplice: basta selezionare un’immagine da condividere come stato e controllare se nell’interfaccia di editing compare l’etichetta Effetti al posto di Filtri. Se la risposta è sì, significa che Meta AI ha già iniziato a lavorare per te, pronto a trasformare le tue foto in qualcosa di straordinario con pochi semplici comandi.



